Per quanto riguarda il progetto di cui vi parlavo questa è una spiegazione dettagliata sotto tutti gli aspetti. Spero davvero che aderiate in tanti e che alla faccia degli speculatori riusciremo a costrure almeno un villaggio sano che resisterà come quello di Asterix agli invasori. La magica pozione siete voi, siamo tutti noi!!!
URGENTE EMERGENZA TERREMOTO A L’AQUILA
Intervento in autocostruzione di unità abitative a Pescomaggiore – AQ
COMITATO PER LA RINASCITA DI PESCOMAGGIORE
Come progetto concreto alternativo al Piano C.A.S.E. che dimostra come sia possibile abitare in maniera sicura senza impatto sull’ambiente, valorizzando i nostri territori, mantenendo viva la memoria dei luoghi ed in prospettiva creando lavoro in un contesto altrimenti in totale abbandono.
http://tv.repubblica.it/rubriche/yes-we-camp/le-casette-di-paglia/35993?player .
Contesto:
Il Decreto del Commissario Delegato n 3 del 16/04/2009 individua la lista dei comuni danneggiati dagli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009.
Il Decreto legge n.39 del 28 aprile 2009 riguarda gli“Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile”.
All’interno di questo quadro sono state lanciate due misure d’intervento e due Bandi di Gara:
- Bando C.A.S.E sul territorio comunale di L’Aquila
- Bando Moduli Abitativi Provvisori nei rimanenti comuni del cratere
Le due misure varate dal governo provvederebbero alle esigenze abitative di parte degli abitanti degli stabili danneggiati (esiti “E”).
Il bando C.A.S.E. prevede il trasferimento di tutti gli abitanti del comune dell’Aquila in quartieri di nuova costruzione localizzati in 20 aree individuate idonee dalla Protezione Civile. Data la numerosa presenza di frazioni all’interno del territorio del comune, spesso si verifica una notevole distanza tra questi piccoli centri storici e i nuovi quartieri. Alcuni paesi quindi resteranno abbandonati per lunghi anni e preda di operazioni speculative.
Contesto:
Pescomaggiore è un piccolo centro situato a ridosso del Monte Croce, a 15 Km dal centro dell’Aquila e a circa 10 Km dal più vicino quartiere del progetto C.A.S.E..
Il trasferimento dei suoi abitanti in alloggi del progetto del Governo significherebbe l’abbandono del paese.
Il paese già soffriva per la presenza di attività estrattive adiacenti all’abitato e al Parco. Dal 2007 il Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore è attivo per ridare linfa al paese, conservare e diffondere la memoria collettiva e far conoscere, attraverso iniziative artistiche e culturali questo borgo.
► per chi
Le famiglie di Pescomaggiore hanno deciso di dribblare la proposta del Governo di ricevere alloggi nel nuovo mega-quartiere. Questo per non abbandonare il paese in cui sono nati. I compaesani hanno messo a disposizione un terreno adiacente al centro storico del paese per poter costruire le case.
► che cosa
Si tratta di moduli abitativi minimi di circa 45 mq che risponderanno ad esigenze di piccoli nuclei famigliari (giovani coppie e anziani).
Il progetto architettonico prevede un minimo impatto ambientale. Si basa sui principi della bioedilizia e del risparmio energetico con sistemi sia attivi che passivi. La tecnologia costruttiva prevede l’utilizzo di una struttura in legno portante e tamponatura in balle di paglia. L’energia elettrica verrà fornita da impianti fotovoltaici e il riscaldamento da stufa a pellet.
► quando
Subito, grazie alla disponibilità del terreno adatto alla costruzione dell’eco-villaggio. Ad una attenta fase di progettazione, in partecipazione con il gruppo di famiglie è seguita la fase di espletamento delle pratiche edilizie necessarie. Nel frattempo la comunità ha già provveduto ad una veloce pulizia dell’area. Il cantiere è pronto per partire. Verranno organizzate squadre di lavoro che garantiranno la realizzazione delle casette prima dell’arrivo della stagione invernale, priorità assoluta vista la rigidezza del clima locale.
► come
Coinvolgere i futuri abitanti di questi alloggi sia nella fase di progettazione che di costruzione ci sembra l’unico modo per assicurare alta qualità degli spazi, risparmio economico e garantire un forte legame fra gli abitanti stessi e la loro casa-villaggio.
Anche la costruzione di questi piccoli edifici avverrà quindi in un processo di autocostruzione, consentita dalla semplice tecnologia costruttiva.

URGENT EARTHQUAKE EMERGENCY IN L’AQUILA!
Selfbuilding of housing modules in Pescomaggiore – AQ
COMMITTEE FOR THE REBIRTH OF PESCOMAGGIORE As a concrete project, alternative to the “Piano C.A.S.E.”, which shows how it is possible to live in a safe way, without any impact on the environment, giving value to our land, keeping alive the memory of places, and, for the future, creating jobs in a context, otherwise in a state of complete neglect.
The Delegated Commissioner Decree n 3, on 16 April 2009 locates the list of the urban areas damaged by the seismic events, that struck the province of l’Aquila, and other towns in Abruzzo on 6 April 2009.
Decree n.39, on 28 April 2009 concerns the “Urgent intervention in favour of people struck by the seismic events in Abruzzo, in the month of April 2009, and further urgent interventions of Civil Protection”.
Within this scene two measures of intervention and two call for bids were launched: Notification C.A.S.E on the urban area of L’Aquila Notification Temporary Housing Modules in the left towns of the crater The two measures launched by the Government would provide for the housing needs of part of the inhabitants of the damaged buildings. The C.A.S.E. notification foresees the transfer of all the Aquila inhabitants to newly built quarters, placed in 20 areas, judged fit by the Civil Protection. Given the plenty of administrative divisions inside the urban area, often there shows a huge distance between these small historical centres and the new quarters. Some villages, then, will remain neglect for many years, and will become prey to speculation. Pescomaggiore is a small village near Monte Croce, 15 Km far from L’Aquila centre, and about 10 Km far from the nearest quarter of the C.A.S.E. project. The transfer of its inhabitants in houses of the Government project would mean leaving the village.
The village was already suffering for the presence of mining activities near the builtup area and the Park. Since 2007 the Committee for the Rebirth of Pescomaggiore is active to give new life to the village, preserve and spread the collective memory and let people know this village, through culture and art events.
Project for the building of an ecovillage in Pescomaggiore
-For whom Pescomaggiore families have decided to shun the Government’s proposal to receive houses in the new “big quarter”. This in order not to leave the village where they were born. Their country fellows gave them a piece of ground next to the historical centre of the village, in order to build their houses. -What They are minimal housing modules of about 45 square metres, which will respond to the needs of small families (young couples, old people). The architectural project foresees the least environmental impact. It is based on the principles of bioconstruction and energy saving, with active and passive technologies.
Building technology foresees the use of a wood bearing structure, and a buffering with hay bales. Electric stream will be provided with photovoltaic systems, and the heating by pellet stoves. -When As soon as possible, thanks to the availability of a piece of ground fit to the building of the ecovillage. After a careful projecting phase, in cooperation with the group of families, there followed a phase of carrying out the necessary building formalities. In the meantime, the community has already made a fast cleaning of the area. The yard is about to start. Working teams will be organized, and they will guarantee the building of the houses, before the winter season starts, which is capital, due to the cold climate in the area. -How To involve the future inhabitants of these houses, both in the projecting and in the building phases, seems to be the only way to ensure a high housing quality, money saving and guarantee a strong relationship between the inhabitants themselves and their house village. Even the building of these small houses will take place, then, in a process of selfbuilding, made possible by the mere building technology.SOSTEGNO LOGISTICO: CARPENTIERI E MATERIALI VARI CERCASI-VOLONTARI
PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLE SQUADRE DI LAVORO PER L’AUTOCOSTRUZIONE
GUARDA LA LISTA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO DEL MATERIALE NECESSARIO
SOSTEGNO ECONOMICO:
IBAN: IT 87 S 057481 54041 00000008397
COMITATO PER LA RINASCITA DI PESCOMAGGIORE
CAUSALE: ECOVILLAGGIO
y saraPublished: luglio 19, 2009 at 4:11 PM
Tags:
Il programma per il lavoro dei volontari nell’autocostruzione dell’ecovillaggio a Pescomaggiore dipende in prima misura da quando avremo a disposizione il legno per la struttura e sulla
puntualità degli ordinativi del materiale del cantiere. Quindi il cronoprogramma dei lavori può subire variazioni.
I volontari o le volontarie che vengono a darci una mano devono garantirci almeno 15 giorni di
partecipazione.
dal 27-8 al 12-9 8 volontari
Dal 14-9 al 28-9 12 volontari
dal 29-9 al 14-10 12 volontari
le persone staranno in tenda. Verrà richiesta la sottoscrizione di una assicurazione (con un piccolo contributo) e garantito il vitto.
Per contatti: Antonio Cacio – 3285428008
L’Aquila resiste.
Serve attrezzatura e legno e tanta partecipazione.
Per consegnare materiale indirizzo :
comitato per la rinascita di pescomaggiore
via della madonna 4 – 67100 – pescomaggiore – aq
Contatti
COMITATO PER LA RINASCITA DI PESCOMAGGIORE
IT87S0574815404100000008397
BIC: IBSPIT3P
CAUSALE : ECO-VILLAGGIO
CONTATTI :
FABRIZIO PAMBIANCHI – 3398980500 – fabripam@libero.it
AVV. DARIO D’ALESSANDRO – 3289436136 – avvocato@dariodalessandro.it
ARC. PAOLO ROBAZZA – 3497872666 – paolo.robazza@libero.it
ANTONIO CACIO – 3285428008 – ufocacio@tiscali.it
contatti stampa: Sara Vegni 3391932618 saravegni@asud.net
LISTA MATERIALI
LEGNO!!!!!! ALLEGATO IL FILE DEL PREVENTIVO
Pompa per intonaci con silos 1000 lt
20 sacchi di calce
3 mc di sabbia fine
70 mc di stabilizzato
Pompa per idropittura
Elevatore Faraone per lastre di vetro
Alza lastre knauf per cartongesso
1 mini scavatore con martello pneumatico
1 gruppo elettrogeno 10 kw
piega tondini per cantiere
50 sportelli da 3m
gabbie e tiranti
500 mq – cassero a vespaio (igloo) ragni h10 cm
500 mq di pannelli termo isolanti spessore max 10 cm
100 m grondaia con 50 staffe
600 mq ondulina gregata 2 mt
10 finestre doppio vetro a misura luce apertura 100×100 cm
20 porta finestra apertura dx doppio vetro
20 porta finestra apertura sx doppio vetro
1 misuratore laser Leica DISTO D5.
1000 balle di paglia rettangolari classiche 100×45×35 cm
50 travi in ferro HEA designazione 120 -
Segatrice Opti S 275 G – a nastro per la lavorazione dei metalli con archetto orientabile
guaina catramata ardesiata 60 rotoli guaina 4mm . -20° con cannello per applicazione
guaina catramata autoadesiva 60 rotoli guaina 3mm
7 stufe ad hoc legna con canna fumaria in acciaio (5 mt-cad )
7 piani cucina 200 cm con apertura lavabo a 1 vasca
7 frigoriferi
7 sanitari completi (doccia-lavabo-bidet-lavatrici-rubinetteria, etc.)
1 vasca IMHOFF da 200×280 cm
4 condensa grassi standard
300 mt tubazione imp fognario con curve varie
500 mt tubo acqua potabile ¾ pollice con n°10 termo-guaina , con giuture e curve varie
500mq parquett
7 quadri elettrici
100 prese luce
200m corrugato da 20
200 corrugato da 5 Ø rosso
cabina elettrica
cavi giallo verde-blu-nero
gru per sollevamento da 1 tonnellata
7 impianti fotovoltaici da 3 kw cad. con inverter
viti
staffe
2 avvitatori con 2 batterie e carica batterie ( bosh-dewalt )
2 trapani avvitatori con percussione a corrente
3 scale alluminio 6 metri max
2 kit anti-infortunio ( farmacia )
vestiario anti-infortunio 10 persone con ” scarpe ” 40-41-42-43-44-
2 saldatrici a filo con due rotoli filo ciascuna – maschera
2 livelle da un metro
6 metri a nastro 5mt – 10mt
2 frullini con ricambi lame ferro ( grandi e piccoli )
2 frullini piccoli ricambi lame ferro “ ”
2 tronchesi
2 forbici per lamiera
4 lampade 500 watt
4 cavi da 6 presa cee lunghezza 50 mt
4 trabbattelli da 3 mt di altezza
6 cavalle per ponteggi con pedane etc…
2 o 1 taglierino
sega circolare da banco 25cm taglio 45°
sega a chiocciola ( circolare a mano)
2 cassette porta attrezzi con veri attrezzi dentro
4 cavalletti per saldare
L’INVERNO E’ ALLE PORTE E NOI VIVIAMO ANCORA IN TENDA!
CONTATTATECI AL PIU’ PRESTO IL PAESE STA PER MORIRE !
GRAZIE
FABRIZIO PAMBIANCHI












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25 agosto 2009 alle 9:38 am Vote:
Settembre è alle porte, ma del terremoto non si parla proprio moltissimo (eufemismo) nei quotidiani di questi giorni.
C’è spazio per quello che ha comprato all’asta la tomba vicino a quella di Marilyn, la ‘quasi conversione’ di Lapo all’ebraismo, una voce a Noemi, all’immancabile superenalotto (Corriere di oggi).
L’unico cenno è alla consueta passerella di b. che si terrà per la festa della Perdonanza all’Aquila e l’accento viene messo solo sul possibile incontro con il segretario di Stato vaticano Bertone.
Per avere qualche notizia si può solo ricercare sui blog e lì ci appare la situazione in tutta la sua drammaticità.
Dal sito http://www.3e32.com:
SETTEMBRE NON E’ TEMPO DI MIGRARE
Per mesi ci è stata ripetuta la promessa che a settembre tutti gli aquilani sarebbero tornati a L’Aquila sotto un tetto. Purtroppo la verità sta venendo fuori: almeno 50000 sfollati. Per far fronte a questa drammatica situazione ci saranno a disposizione a fine settembre abitazioni del piano c.a.s.e. per soli 4000 abitanti. Le altre abitazioni non saranno pronte prima di Dicembre.
Questo è il fallimento del piano c.a.s.e.
Da mesi chiediamo dove si pensa di mettere tutte le altre persone, da mesi proponiamo l’utilizzo di moduli rimovibili e la requisizione di case sfitte, da mesi chiediamo che queste scelte vengano prese con il consenso degli aquilani.
Apprendiamo dalle dichiarazioni di Bertolaso, che la soluzione per la grave situazione che ci troveremo ad affrontare a settembre, sarà invece quella di continuare a tenere gli aquilani sulla costa, concentrandoli nel teramano e creando un servizio navetta per chi deve portare i figli a scuola e venire a lavorare a L’Aquila.
Ciò vuol dire che anche parte degli abitanti delle tendopoli saranno trasferiti negli alberghi fuori città.
Ci chiediamo chi è che decide veramente del nostro futuro e se prima di prendere queste decisioni qualcuno si è degnato di consultare la popolazione, cercando di capire cosa sia meglio per i nostri bisogni.
In questo modo si provocherà l’insostenibile disagio di un pendolarismo quotidiano dal teramano, portando L’Aquila allo spopolamento.
Tenere gli aquilani negli alberghi continua a costare 3 milioni di euro al giorno, 50 euro a persona. Con queste risorse si sarebbe già potuta comiciare la rimozione delle macerie, la messa in sicurezza e la ricostruzione delle nostre case.
Ci chiediamo quale sia la posizione delle istituzioni locali in merito a queste scelte disastrose.
Intanto a 5 mesi dal terremoto ancora non si parla di lavoro.
Così non riparte L’Aquila, non riparte l’economia e non riparte la vita sociale.
Ci opporremo con ogni mezzo allo spopolamento della nostra città.
SETTEMBRE NON E’ TEMPO DI MIGRARE, TUTTI GLI AQUILANI DEVONO POTER TORNARE NEL LORO COMUNE DI RESIDENZA IN ALLOGGI DIGNITOSI.
(www.3e32.com/main/?p=1597)
P.S. Grazie per l’aggiornamento sul progetto di Pescomaggiore. Abbiamo approfittato di questo per aggiornare il volantino che avevamo preparato e per ‘tappezzare’ le macchine di qualche centro commerciale
25 agosto 2009 alle 11:17 am Vote:
meno male che cominciate a tornare dalle vacanze c’è bisogno di aiuto qui. lascio il post in prima ancora oggi . oggi all’aquila si riuniscono i comitati cottadini per capire cosa fare il resoconto sarà pubblico e lo pubblicheremo. un abbraccio a tutti
25 agosto 2009 alle 12:57 pm Vote:
[...] qui la loro storia qui il seguito [...]
25 agosto 2009 alle 2:19 pm Vote:
Sono a bocca aperta per la genialità di
25 agosto 2009 alle 2:28 pm Vote:
questo progetto.
Scusate, non è dipeso da me: mentre scrivevo, mi ha detto che avevo già inviato il commento. Bah…
Allora: un progetto geniale alla faccia del nano malefico, il quale aveva detto – sotto elezioni, of course – che i terremotati (così chiamati manco si trattasse di una categoria sociale a sè stante… grr) sarebbero stati ospitati nelle sue villone.
Come diffondere questa notizia, a parte Facebook, dove ho già condiviso? Intendo dire: se qualcuno volesse fare un versamento, può usare l’IBAN contenuto nel commento? Posso eventualmente pubblicare l’IBAN e gli altri dati, scrivendo qualcosa, tipo un link a questo sito e la raccomandazione di scucire? Sapete com’è: tanta gente non ha palle di leggere tutto come faccio io, che sono una piaga. Lol.
Ciao, grazie. Un baciottolo, Sabinottola
25 agosto 2009 alle 2:36 pm Vote:
La mia modesta opinione é che si dovrebbe in generale, ed in particolare in casi come questi, cercare di trovare alternative alla logica del “buon samaritano”,
ho quindi inviato il seguente email ad uno dei rsponsabili del progetto per Pescomaggiore:
__________________________________________________________________________________________________________
Se possibile, sarei interessato a riservare una settimana di soggiorno turistico in uno dei trilocali del vostro ecovillaggio.
Ho chiarissimo che le costruzioni in progetto saranno adibite a tempo indefinito come alloggi per i terremotati di Pescomaggiore,
credo, peró, di aver capito che una volta risolta tale emergenza, tali costruzioni saranno destinate ad uso sociale e/o turistico,
se ció é corretto, confermo il mio interesse a ricevere un vostro preventivo per riservare una settimana di alloggio turistico (utenze incluse), per 5 persone, in data da destinarsi, in uno dei trilocali di prossima costruzione.
Se tale opzione fosse disponibile ed il prezzo preventivato di mio gradimento, proporrei le seguenti condizioni :
a) il mio pagamento sarebbe anticipato.
b) a partire da quando mi notificherete che l’alloggio é disponibile a fini turistici (senza nessun limite di tempo),
io gradirei poter decidere la settimana del soggiorno (senza nessun limite di tempo).
c) L’alloggio turistico per un massimo di 5 persone, sará a beneficio della mia famiglia o qualsiasi altro soggetto io indichi come beneficiario.
Cordiali Saluti.
________________________________________________________________________________________________________________________
Un paio di conti:
7 casette per 52 settimane danno un totale di disponibilitá di alloggio turistico di 364 settimane in un anno,
con una % di riservazione del 33% si potrebbero pre-vendere 120 settimane del primo anno,
considerando un prezzo medio “politico e solidale” di 350 euro a settimana, sarebbero 42000 euro di capitale fresco ed anticipato per il progetto.
É solo un’idea, comunque io la mia settimana sono pronto a riservarla sul serio.
25 agosto 2009 alle 2:42 pm Vote:
pizza e fichi perché non vai una settimana a lavorare intanto ti assicuro che ti divertiresti sono ragazzi allegri con molto senso dell’umorismo
25 agosto 2009 alle 3:09 pm Vote:
Sabina,
io vivo (veramente) oltre oceano e mi risulta un po difficile e costoso andare ora sul posto,
a parte ció sono un sedentario 51enne e temo che alla prima balla di paglia che provassi a sollevare rimmarrei lí piegato in due
e gli allegri ragazzi a parte sganasciarsi dalle risate dovrebbero sospendere il tutto per trasportarmi al traumatologico.
25 agosto 2009 alle 5:35 pm Vote:
Sabina sono qui per cercare di indurti ad una riflessione:
se si continua “a montare” il premier, ossia a personalizzare la battaglia politica, identificandola con la lotta ad un’unica persona, per reazione questa verrà investita ed autorizzata, dalla sua parte politica “e da tutte le forze che lo sostengono” a prendere le redini del potere con maggior vigore ed in pratica si arriverà ad una forma di autoritarimo simile alla dittatura.
Solo sgonfiando questa impostazione, si potrà evitare il peggio. Questo non significa abdicare, anzi, proprio perchè si tornerà a discutere di politica e dei problemi reali che riguardano i lavoratori, i pensionati, gli immigrati, gli studenti ecc… e non del gossip berlusconiano, il governo verrà messo alle strette in modo serio e quindi si potrà evitare una ulteriore rielezione .
Anzi dirò di più, ho la netta sensazione che i “peccati inconfessabili” , largamente condivisi dagli italiani, (e dalle italiane) siano in realtà un tassello per arrivare ad un consenso più condiviso, da larghi strati della popolazione.
E quindi non mi convince, mi spiace, la dissociazione recente di paolo guzzanti dalla mignottocrazia.
Ti sembra sensato che chi ha chiuso gli occhi per ben altro, adesso si sia convertito su cose che interessano molti italiani e con poca attinenza con i problemi reali del paese.
Tutto questo fa parte di un progetto pilotato, in cui il peccatore, come del resto succede sempre negli affari di letto, sarà perdonato e redento ed infine ammirato come un eroe.
In questo progetto, i protagonisti, gli sgobboni del grosso, sono a sinistra: sono queli come Repubbliica, come te Sabina, o Travaglio e molti altri, che credono con questa manovra, di far cadere Berlusconi, fedeli al motto “il fine giustifica i mezzi”. Il problema è che invece si otterrà l’opposto, con il risultato di un giro di vite autoritario, ottenuto per acclamazione.
Per l’ecovillaggio ho pensato a qualche fonte di ispirazione, perchè si proceda sempre verso il meglio, se ti va di pubblicare: Terra Madre di Ermanno Olmi e Franco Piavoli,
http://www.wuz.it/articolo/2964/terra-madre-ermanno-olmi-cineteca-bologna-berlinale.html
Il Pianeta Verde
http://www.youtube.com/watch?v=KL_K8Cj6rqw&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=Zi-pGs4LOvE&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=dtPX72YtESg&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=nS3A5ZXRVH0&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=9oe7O11wyaI&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=7qtRYSeoBZ4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=Nzyz1G7dkoA&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=9s2dymZKIs4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=o5oAC7KJSQQ&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=11_5T2yYP_Y&feature=related
e questo
Il mio viaggio fra ecovillaggi e comunità rurali
http://www.youtube.com/watch?v=B3h9Hfqvkf8&feature=related
Infine voglio spiegare perchè ho creato scompiglio nel blog. per indurre ad un’ulteriore rflessione il cambiamento, vero, rivoluzionario, etico, potrà avvenire come detto all’inizio dell’ultimo video, quando “l’uomo comincerà con l’esaminare se stesso….” e questo significa osservare che gli stessi difetti, colpe, errori che si imputano ad altri, al Berlusconi di turno, sono un male che spesso coincide e ci accomuna seppur su fronti contraopposti.
Io qui nel tuo blog ho subìto sopprusi, intimidazioni, tagli, come tu li hai subìti in Rai.
Oh certo siamo su piani diversi, ma l’ingiustizia è uguale sia che si abbatta sula formica, sia sull’elefante.
Occorre soprattutto cambiare le coscienze e creare una coscienza collettiva, fondata sulla libertà e sul rispetto di tutti.
La contrapposizione può essere utile, ma non sempre indispensabile. e chi è consapevole è soprattutto impegnato per qualcosa e non contro qualcosa.
E la miglior opera è dimostrare con i fatti di essere migliori.
Non sono buddista o forse lo sono, così come allo stesso modo sono anche cristiano, perchè di entrambe vedo solo il bene, le cose belle, la fratellanza, e l’impegno di molti che operano e si prodigano con amore verso gli altri. Certo ci sono stati errori, e molti, ma ignorare il resto non aiuterà a cambiare le coscienze e la convivenza.
Claudio Maffei
25 agosto 2009 alle 5:38 pm Vote:
Sabina sono qui per cercare di indurti ad una riflessione:
se si continua “a montare” il premier, ossia a personalizzare la battaglia politica, identificandola con la lotta ad un’unica persona, per reazione questa verrà investita ed autorizzata, dalla sua parte politica “e da tutte le forze che lo sostengono” a prendere le redini del potere con maggior vigore ed in pratica si arriverà ad una forma di autoritarimo simile alla dittatura.
Solo sgonfiando questa impostazione, si potrà evitare il peggio. Questo non significa abdicare, anzi, proprio perchè si tornerà a discutere di politica e dei problemi reali che riguardano i lavoratori, i pensionati, gli immigrati, gli studenti ecc… e non del gossip berlusconiano, il governo verrà messo alle strette in modo serio e quindi si potrà evitare una ulteriore rielezione .
Anzi dirò di più, ho la netta sensazione che i “peccati inconfessabili” , largamente condivisi dagli italiani, (e dalle italiane) siano in realtà un tassello per arrivare ad un consenso più condiviso, da larghi strati della popolazione.
E quindi non mi convince, mi spiace, la dissociazione recente di paolo guzzanti dalla mignottocrazia.
Ti sembra sensato che chi ha chiuso gli occhi per ben altro, adesso si sia convertito su cose che interessano molti italiani e con poca attinenza con i problemi reali del paese.
Tutto questo fa parte di un progetto pilotato, in cui il peccatore, come del resto succede sempre negli affari di letto, sarà perdonato e redento ed infine ammirato come un eroe.
In questo progetto, i protagonisti, gli sgobboni del grosso, sono a sinistra: sono queli come Repubbliica, come te Sabina, o Travaglio e molti altri, che credono con questa manovra, di far cadere Berlusconi, fedeli al motto “il fine giustifica i mezzi”. Il problema è che invece si otterrà l’opposto, con il risultato di un giro di vite autoritario, ottenuto per acclamazione.
Per l’ecovillaggio ho pensato a qualche fonte di ispirazione, perchè si proceda sempre verso il meglio, se ti va di pubblicare: Terra Madre di Ermanno Olmi e Franco Piavoli,
http://www.wuz.it/articolo/2964/terra-madre-ermanno-olmi-cineteca-bologna-berlinale.html
Il Pianeta Verde
http://www.youtube.com/watch?v=KL_K8Cj6rqw&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=Zi-pGs4LOvE&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=dtPX72YtESg&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=nS3A5ZXRVH0&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=9oe7O11wyaI&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=7qtRYSeoBZ4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=Nzyz1G7dkoA&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=9s2dymZKIs4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=o5oAC7KJSQQ&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=11_5T2yYP_Y&feature=related
e questo
Il mio viaggio fra ecovillaggi e comunità rurali
http://www.youtube.com/watch?v=B3h9Hfqvkf8&feature=related
Infine voglio spiegare perchè ho creato scompiglio nel blog. per indurre ad un’ulteriore rflessione il cambiamento, vero, rivoluzionario, etico, potrà avvenire come detto all’inizio dell’ultimo video, quando “l’uomo comincerà con l’esaminare se stesso….” e questo significa osservare che gli stessi difetti, colpe, errori che si imputano ad altri, al Berlusconi di turno, sono un male che spesso coincide e ci accomuna seppur su fronti contraopposti.
Io qui nel tuo blog ho subìto sopprusi, intimidazioni, tagli, come tu li hai subìti in Rai.
Oh certo siamo su piani diversi, ma l’ingiustizia è uguale sia che si abbatta sula formica, sia sull’elefante.
Occorre soprattutto cambiare le coscienze e creare una coscienza collettiva, fondata sulla libertà e sul rispetto di tutti.
La contrapposizione può essere utile, ma non sempre indispensabile. e chi è consapevole è soprattutto impegnato per qualcosa e non contro qualcosa.
E la miglior opera è dimostrare con i fatti di essere migliori.
Non sono buddista o forse lo sono, così come allo stesso modo sono anche cristiano, perchè di entrambe vedo solo il bene, le cose belle, la fratellanza, e l’impegno di molti che operano e si prodigano con amore verso gli altri. Certo ci sono stati errori, e molti, ma ignorare il resto non aiuterà a cambiare le coscienze e la convivenza.
Claudio Maffei.
25 agosto 2009 alle 7:06 pm Vote:
SCUSATE L’OFF-TOPIC MA E’ VERAMENTE IMPORTANTE:
SENTENZA UE SU OMICIDIO GIULIANI DURANTE G8 2001 A GENOVA: UNA VERGOGNA!
http://sabinaguzzanti.it/forum/topic.php?id=1633&replies=1#post-10419
26 agosto 2009 alle 2:03 pm Vote:
Una boccata d’aria fresca, finalmente; io sarei pronta a venire, dotata di una certa forza fisica anche se digiuna totalmente di “tecniche di costruzione”: sarei d’intralcio? in alternativa o in più, mi viene in mente quanto sarebbe cosa buona giusta pensare ad un blog-giornale che aggiorni in tempo reale sullo stato dei lavori e sulle scadenze, sulle difficoltà incontrate sul cantiere e appena fuori, nelle tende di chi aspetta un tetto per il freddo prossimo…Potrebbe essere un’idea?
26 agosto 2009 alle 3:51 pm Vote:
Ottima idea, fantastico progetto.
io sto costruendo la mia casa proprio con gli stessi criteri. Non ho soldi nè tempo ora(proprio perchè la stiamo facendo in parte noi) ma farò girare la notizia e sono a disposizione per le confronti sul pratico. Se avanzeremo qualcosa (di tempo e denaro) collaboreremo molto volentieri!
per tutti coloro che stanno valutando se partecipare all’esperienza: oltre all’indubbio vantaggio di aiutare persone che ne hanno bisogno, costruire case in legno e paglia è un’esperienza assoltamenteda fare. E’ un cantiere che predispone alla collaborazione, che unisce, rallegra.
Sollevare le balle è possibile per tutti, anche chi è stato sedetario fino ad oggi. Noi ed i nostri amici abbiamo tirato su i muri, mentre i bambini giocavano saltando nella paglia…