Sono scesa al bar a prendere il caffè e in piazza c’era un bel corteo pieno di bambini e bandiere rosse. la solita Bella Ciao versione ska che però col sole la mattina all’aperto è sempre un piacere ascoltare.
io forse oggi resto a casa a studiare ora ci pens e voi che fate? siete andati a manifestare? chi va o è andato per favore ci può raccontare qualcosa?
Intanto Buon 25 Aprile a tutti. La coppia di feste più belle 25 e primo maggio. siamo un paese fortunato ad avere questa doppietta. Uuna settimana di bandiere rosse, in cui si celebrano partigiani e lavoratori. che questa italia spaccata in due non si ricomponga mai. Che chi ha avuto ragione resti dalla parte della ragione.












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25 aprile 2009 alle 11:50 am Vote:
…cosa farò io in questo 25 aprile? Mi son svegliato “O BELLA CIAO” credendo d’avere uno spettacolo da vedere, al Palais di Saint-Vincent, salvo poi scoprire che è stato annullato… in via definitiva e senza recupero! Era già successo con suo fratello Corrado, ma, almeno lui, abbiamo avuto il piacere di vederlo in altra data… Ma è un vizio di famiglia? …Peccato, davvero un peccato; spero riesca a trovare un giorno d’attenzione per noi in Valle d’Aosta. L’aspettiamo con fiducia!
25 aprile 2009 alle 12:00 pm Vote:
Come non condividere il tuo auspicio: “che questa italia spaccata in due non si ricomponga mai. che chi ha avuto ragione resti dalla parte della ragione.”?
Grazie Sabina e…
Buon 25 aprile a tutti!
Davide
25 aprile 2009 alle 12:02 pm Vote:
mi ha svegliato il mio coinquilino, Giuseppe, con “Bella Ciao” cantata da un coro russo, ha messo su una cassetta, non ha pagato un coro russo e lui non è russo. Ora ci sentiamo i cori partigiani, siamo disoccupati ma felici, viva la resistenza abbasso l’equiparazione!
25 aprile 2009 alle 12:04 pm Vote:
Salve a tutti! Scrivo da Torino…ieri sera ho partecipato alla consueta fiaccolata per festeggiare la liberazione…la pioggia non ha, per fortuna smorzato la volontà dei partecipanti. Io ho 34 anni e sono rimasto colpito, nel senso positivo del termine, dalla presenza di una buona percentuale di ragazze e ragazzi giovani, da scuola superiore per intenderci, che mostravano partecipazione ed interesse.
Un ruolo importante in questa consapevolezza giovanile lo ha avuto la Biennale della Democrazia che si è svolta in questi giorni a Torino, dove numerose scuole della città e della provincia hanno partecipato presenziando ai vari incontri e dibattiti, più che mai attuali.
Unica nota dolente, e sintomo dell’anacronismo della politica oggi, era la presenza dei vari gruppi locali dei partiti cosiddetti della sinistra: c’era lo striscione del PD, quello di Rifondazione Comunista e quello di Sinistra Critica.
Un aneddoto: un signore distribuiva volantini, come tanti. Me ne allunga uno, lo guardo e vedo che è una sorta di pubblicità di Sinistra-non-so-cosa, con simbolo e qualche foto di bandiere che sventolano…chiedo al signore “scusi, ma questo per cosa è?” la risposta è stata “per il 25 aprile…”,alla quale ho replicato “ma è solo una pubblicità, qui non c’è scritto nulla sul 25 aprile se non il nome del vostro partito…”…imbarazzato il signore non replica e si riprende il foglietto…
Questo per sottolineare che la distanza tra politica e cittadino ha raggiunto misure astrali. Tu cittadino non pensare, applica quello che noi ti diciamo e stop, non servi ad altro…
A parte questo, buona liberazione a tutti…da cosa, ancora, non si sa bene…
25 aprile 2009 alle 12:09 pm Vote:
Vivo in piazza del popolo a Ravenna e ho vissuto i festeggiamenti dalla finestra… parole d’oltretempo che invadevano la casa… Un signore ultraottantenne mi ha commosso, parlando di valori sociali che tanto mi ricordano mio nonno. La nostra è una terra rossa, dove sono nate le cooperative, dove c’è chi ancora ci crede, ma ha pur sempre rughe sul viso. Da qua si vedono le teste bianche e questo mi rammarica!
Il mio 25 aprile sarà su un bando europeo!! Tento di invitare un gruppo di giovani teatranti di Gaza per uno scambio, anche se sono anni che non fanno uscire nessuno da la. Ma dico ci pensate? Chiusi in un fazzoletto di terra… eccetera eccetera.
Buon 25 aprile ancora!
25 aprile 2009 alle 12:10 pm Vote:
Che chi ha avuto torto capisca di aver sbagliato e cambi condotta…
25 aprile 2009 alle 12:35 pm Vote:
…ieri ho salutato una persona dicendo buona festa del 25 aprile m’è stato risposto che il 25 aprile non è una festa, il natale è un festa!!
Il 25 aprile mi ricorda la fatica e gli sforzi per la nostra libertà!! Il Natale mi ricorda pullover orribili e parenti rompicoglioni!!!
Conclusione: 25 aprile è una festa sotto tutti i punti di vista!
25 aprile 2009 alle 12:42 pm Vote:
Nonostante la bella giornata di sole e l’usuale manifestazione in piazza.. ahimè.. rimarrò tappata in casa a studiare .. però tendendo aperte le finestre riesco a sentire i cori provenire dalla piazza e le bande suonare per inneggiare la festa del 25 aprile.
Ieri sera dalla terrazza ho assistito ai consueti fuochi d’artificio.. ne vengono sparati 30, uno per ogni partigiano fucilato davanti alle mura che cingono il cimitero cittadino.. sarà stata l’atmosfera (nonostante ci fosse grande movimento per la prima serata del FAR EAST FESTIVAL FILM.. ero attorniata dal più totale silenzio.. come se la città si fosse fermata per manifestare rispetto ai partigiani .. si sentiva solo il sordo rumore dei fuochi d’artificio sparati con cadenza precisa) sarà per lo stato d’animo.. confesso che mi era pure scesa una lacrimuccia..
Arrivata a 30 anni, ancora continuo ingenuamente a sperare che, al di là del colore politico a favore del quale ci si schiera il 25 aprile venga considerato come un momento da ricordare e MAI da cancellare dalla memoria.. non dico che ci debba essere condivisione.. ma almeno rispetto di chi ha perso la vita combattendo.
25 aprile 2009 alle 1:25 pm Vote:
Anche noi per ora siamo in casa a cercare notizie su questa giornata e su eventuali eventi in città. Naturalmente il nostro risveglio è stato turbato dalla solita frase bipartisand i Silvio Berlusconi “Ricordare con lo stesso rispetto anch i repubblichini”. Per fortuna nella faccenda c’è un lato creativo, le affermazioni del duce danno sempre spazio a un nuovo post sul nostro blog. Viviamo questa giornata, convinti che ci sia sempre una parte giusta e una sbagliata, che la diplomazia culturale sa di niente, di vuoto e che le bandiere rosse vanno sventolate oggi più che mai.
http://www.socialvirus.it
25 aprile 2009 alle 1:32 pm Vote:
Sto guardando “materiale resistente” di Guido Chiesa e Davide Ferrario…ci sono anche le interviste ad alcuni partigiani…siamo molto fortunati ad avere un patrimonio umano del genere. Buon 25 aprile. Un abbraccio a tutti
25 aprile 2009 alle 1:45 pm Vote:
Io sono a Londra
ho deciso di invitare due mie amiche per celebrare a distanza la Liberazione. Una e’ sarda (compaesana e innamorata di Gramsci), l’altra e’ bergamasca, io sono siciliano e cosi’ ci mettiamo pure un richiamo all’unita’ del nostro Paese. Mangeremo specialita’ sarde e bergamasche, io ho qualche bottiglia di Marsala e quindi per la nutrizione del corpo siamo a posto. Non abbiamo pero’ dimenticato gli “alimenti” per lo spirito, infatti per l’occasione vedremo due dvd il primo si intitola “La Cosa” di Nanni Moretti, il secondo “Il Fare Politica” di Hugues Le Paige che e’ uno dei miei film (o docu-film) preferiti. Credo che siano appropiati per la giornata.
Immagino che tu Sabina li conosci, in caso contrario te li straconsiglio.
Devo comunque sottolineare che questo londinese sara’ un 25 Aprile piu’ sentito che se lo avessi passato in Sicilia, dove ormai il 25 aprile e’ una consolidata festa di celebrazione della “salsiccia alla brace”……..lasciamo perdere che e’ meglio.
Prima che arrivino le mie amiche pero’ e’ meglio che studi un po’.
Francesco
p.s. Hai detto che studi, ma che studi?
25 aprile 2009 alle 2:25 pm Vote:
Ho dato uno sguardo ai programmi della tv in chiaro e nulla che ricordi il 25 aprile. Eppure ricordo che sino a qualche anno fa durante la giornata era sempre presente qualche film e ce ne sono tanti davvero belli) che ricordava questa giornata; per non parlare poi della mia infanzia (anni 70) piena anche di programmi giornalistici. Comunque non mi rassegno ai tempi e continuo a commemorare i tanti caduti guardando qualche dvd.
P.s. Ho visto attraverso il programma di Santoro ciò che è accaduto a Domenica In : rivisto su you tube perchè francamente non riuscivo a capire la frase tanto indicibile che aveva detto il povero Silvan.E bbene ha delll’incredibile lo sguardo perso ed ansioso della conduttrice che non ha fatto finire neanche l’applauso del pubblico per proferire qualcosa che assomigliasse a scuse verso chissà quale istituzioni offesa dal povero mago senza in realtà un vero motivo. E da queste persone che bisogna prendere le distanze e dissociarsi, che pena quella conduttrice che è andata in confusione appena vi è stato solo una innocua allusione all’innominabile
E pensare invece a chi diciottenne ha perso la vita pur di non piegarsi! W I PARTIGIANI
25 aprile 2009 alle 2:37 pm Vote:
ho un’idea ma mi piacerebbe esserne sicura.
perchè paletti?
25 aprile 2009 alle 4:56 pm Vote:
Per la prima volta Berlusconi celebra il 25 Aprile. Riuscitissima la manifestazione e i festeggiamenti. Ovazione del pubblico quando il premier ha chiamato Apicella sul palco è ha dedicato “bella ciao” al ministro carfagna lì presente. Il presidente ha poi ricordato di essere stato anche lui un partigiano.
25 aprile 2009 alle 5:45 pm Vote:
manifestazione a bergamo: i soliti adorati nonni partigiani, tante donne, tanti giovani (belli belli belli, coloratissimi e anche preparati), tanti bambini e tanti cani pure.
sarebbe stato tutto meraviglioso se, momentaneamente bloccati dal corteo, gli automobilisti non avessero dato aria ai clacson e non avessero preso ad insultarci tutti.
io ancora mi chiedo: smania di fare shopping o ignoranza? l’avranno saputo, del 25 aprile?
un tizio è pure sceso dall’auto con l’intenzione – credo – di menar le mani: è stato accolto da un coro un po’ spartano (cre ti no – cre ti no) ma efficace, e ricacciato sulla macchina senza ricorrere alla violenza.
uno urlava che questi ora si sentono legittimati ad alzare la cresta, ad uscire allo scoperto senza vergognarsi; che, un tempo, la gente così si sarebbe ritrovata l’auto ribaltata in pochi secondi. io, in questo momento, non ho le idee chiare per niente: è disumano sperare che un personaggio del genere, prima o poi, ci rimetta il setto nasale?
sarà che ancora non mi capacito di aver visto i partigiani insultati per una questione di traffico, arroganza, e/o ignoranza abissale.
non so, è davvero mortificante assistere a queste scene.
25 aprile 2009 alle 6:22 pm Vote:
A Firenze invece non c’era quasi nulla. Ho raggiunto il solito corteo un po’ tardi, così mi sono accodata pensando che alla testa ci fosse chissà cosa. Arrivati in Piazza della Signoria ci siamo accorti che eravamo a mala pena in venti e che i turisti nemmeno si scansavano, nemmeno si giravano a guardare. Nessuno ha cantato Bella Ciao, nessuno fiatava. Il gonfaolone non si vedeva, almeno, io non l’ho visto. La banda non c’era. Di solito c’è sempre, quando arriva il corteo attaccano a suonare e si entra in Palazzo Vecchio cantando Bella ciao fra gli applausi della folla. Nulla di tutto ciò. Ci siamo rimasti male e ce ne siamo andati.
Tristezza e desolazione. Proprio, oramai, il comune è in ritirata.
Poi il pomeriggio è passato il corteo degli autonomi che gridavano ‘esproprio proletario’.
25 aprile 2009 alle 7:34 pm Vote:
io sn andata a fare una gita in montagna dalle parti di bergamo e sn tornata ora xo’ mi sarebbe piaciuto manifestare.
io “sento” molto anke il 2 giugno ke secondo me a rigor di logica dovrebbe esser “gemellata” con oggi.
“e voi giovani dallo sguardo bello ricorderete quei giorni lontani
che son scappata dal grande fratello, per andare coi partigiani”
W LA COSTITUZIONE!!!!
25 aprile 2009 alle 7:44 pm Vote:
25 APRILE 2009 A MILANO:
THE SANDWI(T)CH MAN SAYS ………
“OGGI COME IERI:
LIBERAZIONE DA OGNI TIRANNIA
OCCULTA O PALESE CHE SIA !
************************************
LIBERAZIONE DEI RESISTENTI-RESILIENTI
CONTRO TUTTI I SERVI OCCULTI O PALESI
DI OGNI DITTATURA PRESENTE, PASSATA O FUTURA !
**************************************************************
LIBERAZIONE RAZIONALISTA
PERCHE’ IL LIBERO PENSIERO NON HA
NE’ COLORE NE’ DIO NE’ PADRONE !
******************************************
LIBERAZIONE MEDIATICA
AFFINCHE’ NESSUNO DEBBA MAI PIU’ SCRIVERE
SOTTO DETTATURA DELLA DITTATURA !
*********************************************
http://blog.libero.it/sadbadmadead/view.php?ssonc=1085369814
25 aprile 2009 alle 7:44 pm Vote:
molto più partecipata e vivace la manifestazione pomeridiana e serale degli studenti. Ti pareva. Meno male.
25 aprile 2009 alle 8:38 pm Vote:
oggi ad alghero la banda ha potuto suonare “bella ciao” dopo due anni di divieto da parte del sindaco. chi bazzica questo sito da un pò si ricorderà che l’anno scorso se n’era parlato abbondantemente qui
25 aprile 2009 alle 10:02 pm Vote:
Cara sabina il tuo intervento ad anno zero nell’ultima puntata e stato GRANDE
per Dio, essere Italiani e meraviglioso
25 aprile 2009 alle 10:23 pm Vote:
@silvio,
me lo ricordo… una discussione fresca ed appassionata..!
ci fu gente che fischiettava e cantava per strada “bella ciao”,
qualcuno dalla finestra lo suonava a tutto volume, fosti tu?
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9a116a48-e1e0-4786-bab3-8ddeb844b796.html?p=0
il seme marcio, del presidente del coniglio, infiltrato già da allora..
p.s. interessante articolo di Stille
http://italiadallestero.info/archives/4731
abbraccio tutti
25 aprile 2009 alle 10:25 pm Vote:
http://19.media.tumblr.com/VHMQAlr73mlyo4nfb6vqDKNpo1_500.png
25 aprile 2009 alle 10:28 pm Vote:
Ciao a tutti e buon fine 25 Aprile. Una nota della serata, prima di uscire per cercare tracce di resistenza in questa città (siamo convinti di trovarle) noto una cosa che non mi stupisce affatto ma che la dice lunga. Nessun canale televisivo trasmette un cavolo sulla guerra, sulla resistenza, da nessun punto di vista, niente, il vuoto! Per fortuna esiste il satellite e ci siamo sintonizzati su rainews24, che si distingue sempre e soprattutto in queste occasioni, senza lasciarsi prendere troppo dal protagonismo e nonostante si RAI!
25 aprile 2009 alle 11:14 pm Vote:
anche per me sono due feste importanti, il primo maggio doppiamente perchè ho visto per la prima (?) volta il pianeta terra..
paolo rossi stasera da s-fazio
http://www.youtube.com/watch?v=xVXJm5dV0ZI
‘notte
25 aprile 2009 alle 11:30 pm Vote:
brunetta,
lo psicoantipatico
http://it.truveo.com/Brunetta-Bignardi-scontro-verbale-ministro/id/3817367318
ri’notte
25 aprile 2009 alle 11:39 pm Vote:
Cara Sabina ecco quello che penso riguardo al 25 aprile di quest’anno:
http://perseo.blog.kataweb.it/perseo_blog/2009/04/25/il-peggior-25-aprile/
26 aprile 2009 alle 12:39 am Vote:
http://www.youreporter.it/video_E_ADESSO_CENSURATE_ANCHE_QUESTO_1
26 aprile 2009 alle 4:50 am Vote:
FASCISTI CAROGNE TORNATE NELLE FOGNE
Io ho trascorso il mio 25 Aprile in un centro sociale della mia città; bella gente, bei concerti, stupenda atmosfera, la pace,l’armonia, l’amore, la rabbia e l’orgoglio partigiano di chi la RESISTENZA la continua a fare tutti i giorni nelle piazze e nelle strade, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, nelle università e nella miseria dei ghetti….Dentro in alto rosse bandiere mentre fuori “fischia il vento ed infuria la bufera…” nel vuoto di questo paese di merda…..
Non è affatto la festa di tutti, è la festa dell’Italia antifascista, l’altra rimanga pure chiusa in casa….Nessuna riconcigliazione con chi tutti i giorni aggredisce migranti, amosessuali e compagni, con chi infesta gli stadi e le periferie d’ignoranza, razzismo e violenza , con chi con il sopruso e l’arroganza del potere rende l’Italia un paese sempre più ingiusto e disuguale, con chi toglie diritti e libertà in nome del denaro e dell’annientamento delle coscienze di cui il regime si serve….Accumunare partigiani e repubblichini sarebbe come ucciderli due volte gli uni e gli altri, sarebbe come dimenticare il sangue versato, le galere, gli esili forzati, le manganellate degli squadristi, le leggi razziali, i campi di concentramento, l’oppressione e le prepotenze del ventennio fascista; sarebbe come scordarsi di chi la resistenza l’ha fatta durante quei tragici anni con l’impegno politico, con semplici gesti eroici di quotidiana disobbedienza civile, con l’amore per la libertà e la giustizia in un’Italia fascista drogata di servilismi e cattiveria…. Furono in tanti a pagare molto cara la colpa del proprio coraggio ben prima che altri eroici martiri andassero morire sulle montagne in una barbara e mitica guerra civile per sconfiggere il nazi-fascismo e restiuire dignità a questo paese…
Appena tornato a casa accendendo il pc e trovo una notizia abberrante, oltre all’insopportabile retorica della “festa di tutti….” che da anni ormai mistifica e disperde la cultura dell’antifascismo e della resistenza che vive in questo giorno. Berlusconi ha espresso il desiderio, dopo la proposta di legge che chiede l’equiparazione con i partigiani e dunque l’onoreficienza al valore per i repubblichini, anche di cambiare il nome alla ricorrenza e di chiamarla (udite, udite…..) “festa delle libertà”…. Vi giuro non sapevo se ridere o piangere…. che tristezza, quanta vergogna…..QUESTO E’ FASCISMO CAZZO!!!!!!…..
ORA E SEMPRE RESISTENZA!!!!!!………………….ANTIFASCISTA MILITANTE….
26 aprile 2009 alle 10:27 am Vote:
Grazie lucar!
che rabbia,
lo faccio girare a “terremoto”!!!!
26 aprile 2009 alle 10:53 am Vote:
ragazzi, scusate: qualcuno mi direbbe xke’ han fischiato formigoni?
nn l’ho capito ho solo sentito spezzoni d tg, e’ risaputo ke sono fatti apposta x farti comprendere i fatti….
26 aprile 2009 alle 11:11 am Vote:
Agghiacciante quello che ha fatto al 25 aprile, sono rimasta senza parole per tutto il giorno…
Quella maledetta lingua non riesce proprio a non far male… terribili stilettate… aggravate
dal potere che molti gli hanno dato… che gli ci vuole che si faccia un decreto e via, festa della libertà,
con tanto di video e inno allucinogeno? Eppure una vignetta lo aveva previsto…
http://digilander.libero.it/Lilly_61/marco_vuchich_00071.gif
(chi diceva che la satira deve necessariamente far ridere?)
Trovo tutto molto surreale… Qua a Lecce naturalmente non s’è sentito nulla del genere ’25 aprile’.
I soli cortei che si incontravano qua in giro erano di turisti… quindi negozi aperti e business per chi
‘tiene famiglia’, bandiere rosse o cori di bella ciao nemmeno a parlarne, avranno pensato potesse
rovinare ‘l’immagine’…
26 aprile 2009 alle 11:31 am Vote:
Strano ma vero: su Repubblica di ieri una delle poche analisi serie quanto obiettive su che si sta vivendo politicamente in Italia; ad opera di Aldo Schiavone. L’informazione inizia timidamente a cambiare qualche fase di registro? Vedremo…. Altra cosa in rapporto a video postato da Auryn: ma siamo poi così sicuri che Brunetta sia un’emerita testa di cazzo? E passi che non mi va che i ricchi-ricchi hanno abbiano saccheggiato sempre le tasche dello Stato, ma neppure che la categoria del pubblico sia da sempre una manica di paraculati e aggiungo qualunquisti. Sicuramente non tutti ma la maggior parte si. Ma erano voti…per la sinistra (quella di plastica), buone tessere per la Cgil Cisl ecc. Come mai non c’erano casseintegrazioni, le stesse tutele per i precari i cococo, ilavoratori fantasmi? Allora si che, mi vien da ritenere che Brunetta (che pure che piaccia o meno è coraggioso) possa avere ragione. E’ un pò come quando certi bigotti mi chiedono ipocritamente perchè io non vada mai in chiesa e per cui la mia risposta è sempre e una sola: paradossalmente non ci vado perchè credo in Dio. Buona domenica.
26 aprile 2009 alle 12:06 pm Vote:
.. vai tu a firdarti della chiesa..!
Sagrestano di Vigevano accoglie i fedeli con una svastica al braccio proprio nel giorno di commemorazione delle vittime della Shoah.. dice “Non lo sapevo”.. e sorpreso per le proteste avanza la domanda “Siamo ancora in un Paese libero, o no?”.. naturalmente siamo un paese libero solo quando comoda agli altri..!?!
http://archiviostorico.corriere.it/2009/aprile/24/sacrestano_mette_svastica_braccio_co_7_090424045.shtml
26 aprile 2009 alle 12:18 pm Vote:
@Auryn
Giuliani ha dimostrato con i fatti che la sua teoria sul monitoraggio dell’emissione di gas radon dalla crosta terrestre come indicatore sismico è valida, e questo gli è costato un avviso di garanzia per procurato allarme oltre tutti i soldi che ha dovuto investire di tasca propria per autofinanziarsi e sopperire alla mancanza di fondi statali destinati alla ricerca scientifica.
Non riescono a fare niente di meglio che sostenere che i terremoti non si possono prevedere negando come sempre l’evidenza e senza la necessità di utilizzare metodi e argomentazioni scientifiche per confutare la teoria di Giuliani e infatti hanno insabbiato subito tutto dandogli dell’imbecille e rischia ora di essere bruciato come eretico in questo clima medievaltolemaico. L’atteggiamento e questo:
http://www.youtube.com/watch?v=LUGX9_2qLSk
26 aprile 2009 alle 12:30 pm Vote:
Ho letto sulla repubblica di oggi che ieri il premier è andato per la prima volta alla commemorazione del 25 aprile. complimenti. dopo 15 anni di governo l’ha scoperta adesso? ma cosa ancora più curiosa…ho saputo che il “leader” dell’opposizione…ooops…(ma non è un ossimoro?) cmq…aveva “invitato” il cavaliere ad andare insieme a lui alla celebrazione della liberazione( ho anche letto che si vuole cambiare nome…al 25 aprile…solo in italia si possono dire tali nefandezze)
Ma scusate…come funzionano le cose nel territorio italico? si “sfida” il nano sulla cosa che gli viene meglio fare? ossia stare in pubblica piazza? certo che da Weltroni che non lo nominava a Franceschello che lo invita a comparire tra la gente ci sono stati dei passi avanti…dove si arriverà? a invitarlo a bere una birra? a leggere la divina commedia….
Povera Italia, di tanto dolore ostello.
Saluti Moi moi!!!!!!!
26 aprile 2009 alle 12:35 pm Vote:
Io qui in Sardegna non ho visto molti festeggiamenti per il 25 aprile.Sinceramente non so più cosa pensare.Soprattutto i più anziani sembrano i meno coinvolti.Forse per i vecchi sardi la liberazione ha avuto un valore diverso,non so che dire a riguardo.A parte lo scorso anno che a causa di quell’imbecille che è il sindaco di Alghero non c’è stata molta polemica sul significato di questa festa.Io ho letto qualche libro,visto qualche documentario.Però come posso farmi un idea di cosa è stata la guerra di liberazione?Forse certe cose per capirle bisogna averle vissute.Sono d’accordo che anche i partigiani hanno commesso atrocità nei confronti di donne e ragazzi e sinceramente di questo nessuno ne parla(c’è un motivo politico,di giustizia per cui ad una donna venga messa una bomba a mano nella figa e fatta esplodere?).Ma non separare una lotta generale di libertà da un oppressore è da loffi.
26 aprile 2009 alle 1:24 pm Vote:
la mia giornata di ieri l’ho passata a lavoro, fisicamente parlando. Con la mente stavo cercando di trovare un modo ricreare un nuovo 25 aprile. I partigiani hanno fatto il loro lavoro..noi che stiamo aspettando? che il regime avanzi e ci distrugga definitivamente? no…dobbiamo poter far nascere un nuovo 25 aprile. Liberarci da questo dannato circo. pensavo questo con, come sottofondo, la locomotiva…
26 aprile 2009 alle 1:45 pm Vote:
@stefania
http://www.youtube.com/watch?v=EPFZ4xbJdds
26 aprile 2009 alle 2:33 pm Vote:
@lucar
seguo “attentamente” la vicenda di giuliani. . .
secondo me era sufficiente il suo primo allarme per far evacuare la gente e già mentre lo scrivo mi viene un coccolone nello stomaco..
il video di corrado:
ormai sta radicando velocemente, in vari livelli sociali, l’atteggiamento manipolatorio delle coscienze: quotidianamente in ufficio assisto “impotente” alla messa in atto di quelle dinamiche tra colleghi.. chissà se invecchierò..
a proposito di insabbiamenti:
1) http://www.byoblu.com/default.aspx
2) http://www.julienews.it/notizia/politica/carluccimi-auguro-che-suo-figlio-venga-preso-dai-pedofili/26704_politica_0.html
26 aprile 2009 alle 5:17 pm Vote:
Segnalo un servizio della iena Luigi Pelazza che a bordo della nave Pinar ha documentato direettamente la drammatica vicenda dei poveri migranti……
Vorrei fare una mia considerazione personale rispetto al grillismo con la speranza di poter sucitare un sano ed interessante dibattito….
Secondo me uno dei problemi del Vday è che si dà troppo spazio all’enfasi legalitaria allontanando coloro i quali la repressione quotidiana del regime la pagano tutti i giorni sulla propria pelle, pur non essendo comici o giornalisti famosi, ma semplici cittadini liberi che si ribellano realmente a questo stato di cose ….Io, nonostante la mia giovane età, ad esempio, ho già avuto dei problemi con la giustizia per via di un paio di grammi di fumo e quando una volta a settimana vado a pisciare al sert trovo una fila sempre più lunga poveri ragazzi perbene colpiti da una legge fascista ed indirettamente repressiva come la Fini-Giovanardi…..Conosco persone stupende che hanno collezionato denunce a ripetizione per occupazioni, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, ect… solo perchè hanno deciso di lottare davvero contro questo sistema criminale assumendosi le proprie responsabilità, pur non chiamandosi Beppe Grillo, Santoro, Sabina Guzzanti, ect…che ovvoiamente stimo, rispetto ed ammiro.
Nella vulgata qualunquista si fa passare l’idea che si tratti di residuati storici di una società totalmente diversa e distante dalle loro istanze, di rivoluzionari professionisti e parassiti della società, di feticisti ormai inutili e fastidiosi, di delinquenti e ridicoli sbandati…..Io nei movimenti e nell’associazionismo (anche cattolico) ho invece conosciuto donne e uomini liberi di diverse generazioni ed estrazione sociale, famiglie intere, gente dolce, gentile e ribelle, come e quanto i meetup di Grillo….
Spesso dietro la comune definizione no-global si nasconde un’intero universo fatto di cose totalmete diverse fra di loro. Ma soltanto perchè mettono in discussione il sistema di potere vengono bollate tutte insieme come sovversive, pericolose e criminogene, dando in pasto all’Italietta vecchia, avara e bigotta l’idea che si tratti di maligni comunisti e pericosi blek-blok….Tutti i movimenti che hanno attraversato questi anni, riempiendo le piazze, praticando conflitti e mobiltando persone non possono essere semplicemente annessi ma devono essere coinvolti comprendendone tette le varie e diverse sfaccettature e contraddizioni….
26 aprile 2009 alle 10:09 pm Vote:
@sgalla
ti do pienamente ed immensamente ragione: che stiamo aspettando?…ci ho pensato quasi tutto il giorno ieri: ormai il 25 aprile sta perdendo se non l’ha già perso il suo scopo quello di ricordare e tramandare la memoria a chi ancora non sa ciò che è avvenuto in quei giorni di quell’ aprile come i più giovani. ci sono in giro ancora ragazzi che non sanno nemmeno che giorno fosse ieri o che lo sanno e se ne fregano altamente…ieri ho passato la giornata a rintracciare e chiedere ai miei amici coetanei, inutilmente, se volessero venire ad una manifestazione perchè era il giorno della liberazione e lo dovevamo festeggiare…
26 aprile 2009 alle 10:14 pm Vote:
@Auryn
Devo ammettere che guardare quei 2 video mi ha fatto gelare il sangue. Una eventuale legge che regolamenta internet alla loro maniera ci farebbe piombare nel buio più totale ed è una delle cose che mi spaventa maggiormente.
Se è perfettamente chiaro il motivo percui le leggi sull’immigrazione sono fatte a regola d’arte per mantenere nell’illegalità i migranti, nel caso del terremoto non sono ancora sicuro di sapere il perchè abbiano voluto che ci fosse questa carneficina..i motivi possono essere tanti.
Mi spiace moltissimo per Giuliani che ha rotto le uova nel paniere a questi stronzi e che dovrà pagare per essere stato onesto e aver fatto il possibile per salvare la gente e sono sempre più convinto del fatto che è meglio andare a vivere altrove..anni fa avrei detto Grecia..oggi dico Spagna anche se con la convinzione che l’aria sta diventanto sempre più pesante ovunque.
27 aprile 2009 alle 9:37 am Vote:
COMUNICAZIONE DI SERVIZO;
il blog;informazione dal basso (http://informazionedalbasso.myblog.it/)passa ad una fase successiva;
“semina semina qualcosa si raccoglie,questo blog nato dal nulla adesso ha incominciato a crescere siamo arrivati a 2000 contatti in un mese e siamo solo all’inizio.
Questo blog è stato fatto per rafforzare e rilanciare le mie battaglie contro la falsa informazione e per una partecipazione attiva da parte del cittadino a fare della vera informazione,da oggi non dirò più , “leggete il mio blog venite a postare sul mio blog” questo perchè si unisce a Paolo Papillo , Matteo Pellegrini al quale riconosco pari determinazione nel combattere questa casta che ci soffoca e ci nasconde la verità.”
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27 aprile 2009 alle 10:16 am Vote:
“Questo è il fiore del partigiano morto per la libertà!”
Questo era scritto su di un sinistro manifesto il 25 aprile nonostante siano trascorsi 64 anni
dalla fine della guerra che la gente di allora vuole dimenticare e quella di oggi non sa cosa sia!
Smettiamola e facciamo riposare i morti.
27 aprile 2009 alle 12:39 pm Vote:
” [..]che questa italia spaccata in due non si ricomponga mai. Che chi ha avuto ragione resti dalla parte della ragione”
A volte nella foga dell’aver ragione, si dimentica la ragionevolezza.
Equiparare intenzioni è sciocco quanto sperare che quel che rimanga (indirettamente quel che conti) sia la ragione. E’ inutile sperare che l’Italia sia spezzata in due, è spezzata in miriadi di individui tesi solo a preservare (almeno i più) i propri interessi, e quasi quasi li capisco. Quasi. E’ superfluo invece sperare che l’Italia (gli italiani) non si ricomponga mai, purtroppo sarebbe speranza velleitaria il contrario. Purtroppo!
Io continuo a sperare che ognuno cominci a capire in cosa crede. Che si informi. Tante volte i migliori (oratori) patrioti inneggiano ad un Paese che collaborano a distruggere. E’ incredibile quanto l’idea di Patria sia sbagliata, unisce gli animi e deteriora il buon senso; è il velo che ingloba tanti sensi comuni, è l’alibi di troppe sciagure! Tanti che si dicono orgogliosi dell’Italia in fin dei conti non ne sanno nulla e nemmeno gli interessa sapere, o forse non hanno incontrato nessuno capace di fargli interessare le vere sorti del bel Paese. Il punto è che più che sperare che “la ragione resti dalla parte della ragione”, mi piacerebbe che le persone si concentrassero sugli errori che ci sono sempre in ogni parte. Questo non vuol dire equiparare, ma essere onesti. Riconoscere che l’insegnamento è al di sopra di ogni ragione, che il “modo in cui” ogni tanto fa oscillare la ragione (e con questo mi riferisco a qualsiasi periodo, anche a oggi).
Questo post non è illuminante.
Mi andava di dire la mia, semplicemente. Mi dà sempre molto fastidio sentire parlare della ragione, soprattutto se si dà per scontata (certo è che anche io simpatizzo, ma non mi piace attribuire ragioni, perché significa attribuire torti; e più che a delle fazioni, in certi periodi, la colpa la darei a linee di atteggiamento, come l’indifferenza; colpa, ragione, responsabilità, torto e intenzioni sono argomenti dispersivi e complicati da affrontare per me. Penso che in generale non si dovrebbero prendere alla leggera!)e si inneggia ad essa. Io non voglio un mondo moralista, non voglio assolutamente che esista un’unica ideologia. Certo però che mi piacerebbe se diverse ideologie si ritrovassero nel buon senso (utopia), se si smettesse di fare riferimento a posteri per saper parlare, se le persone fossero più obbiettive in generale.
Penso che il primo modo per debellare un male, sia non imitarne la forma. Tutto qua..
27 aprile 2009 alle 1:49 pm Vote:
B. annuncia che verrà ritirato il disegno di legge su Salò.. dice “Non sapevamo che fosse stato presentato questo disegno di legge” (http://www.corriere.it/politica/09_aprile_26/franceschini_pdl_rsi_42860260-3268-11de-becc-00144f02aabc.shtml).. ecco.. ora io pregherei tutte le forze politiche affinchè in futuro si impegnino a rendere note le proprie proposte di legge in modo tale da evitare simili imbarazzi al nostro Presidente del Consiglio, al quale spetta sempre l’annoso compito di dover smentire ciò che viene fatto a sua isaputa.. trovo che la cosa sia veramente ignobile e poco rispettosa.
27 aprile 2009 alle 1:59 pm Vote:
Cara Sabina, innanzitutto ti mando con estremo ritardo i miei complimenti per lo spettacolo che ho visto a Conegliano (la puntualità in effetti non è il mio forte ne tantomeno internet) e poi ti volevo raccontare il mio di 25 Aprile, che per la prima volta ha abbandonato bandiere e canti e si è dato alla solidarietà presso una cooperativa di disabili nella quale ho respirato un umanità della quale da tanto non sentivo il profumo ed un unione tra sconosciuti alla quale non avrei creduto se non l’avessi vissuta di persona visto lo scetticismo che la realtà dell’individualismo ci spinge a provare sempre più spesso.
è così bello ritrovare dei sentimenti che credevo smarriti e così bello vedere quanto per un giorno intero si può lasciare in giro qualsiasi tipo di oggetto personale e ritrovarlo esattamente dov’era la sera quando pago e stravolto te ne torni a casa.
Era la prima volta in assoluto che facevo volontariato attivamente e devo dire che fa effettivamente molto molto bene, almeno quanto saltare e pogare ai ritmi ska di bella ciao alle feste dove per anni sono andata a festeggiare.
Si un ottimo 25 aprile.
27 aprile 2009 alle 2:32 pm Vote:
SABI qui non si capisce cosa sta succedendo…
Un abruzzese per il solo fatto di aver contestato il premier a Napoli viene identificato… Ecco cosa riporta il corriere…
Berlusconi aveva appena iniziato a parlare quando l’uomo ha iniziato a gridare: «vattene a casa, non venire più all’Aquila…». Tanto è bastato al premier, visibilmente contrariato, per smettere di parlare, congedarsi dai giornalisti e raggiungere la macchina per lasciare la Prefettura. La Polizia, nel frattempo, ha identificato l’uomo e, insieme a lui, è stata identificata un’altra persona che, come altre volte in passato, aveva esposto striscioni di protesta davanti la Prefettura napoletana.
Premeso che l’informazione è sempre vaga… il tono dell’articolo è intimidatorio del tipo non manifestate il vostro pensiero avverso al regime che verrete identificati.
Non so in realtà se la prassi dell’identificazione è normale a me sembra di no. Dovremmo essere fieri di vivere in un paese dove (forse ancora per poco) si possono esporre striscioni di protesta. E’ una cosa bellissima è la democrazia. Invece dal tenore dell’articolo parrebbe una cosa anomala tale da richiedere un’identificazione.
Poi ovviamnete la cosa più grave è che il premier alla prima protesta gira i tacchi e se ne va. Il presidente dI tutti gli italiani… che gli danno ragione.
Ha ragione BOcca, ha ragione DIliberto…. CHE SCHIFO DI ITALIA!
27 aprile 2009 alle 3:01 pm Vote:
Questo è il CAINO: Lucio Barani- PDL: primo firmatario della proposta di legge che assegna lo status di combattente a chi aderi’ a Salo’, “ai combattenti che ritennero onorevole la scelta a difesa del regime ferito e languente e aderirono a Salò”. Proposta che dimostra il completo distacco da qualsiasi legame con il socialismo…..da wilkipedia. ps andate a vedere che faccia di m…a ha: da repellenza!
27 aprile 2009 alle 3:23 pm Vote:
@ Teli
Ma scusa secondo te i fascisti non esistono più ed in Italia non ci sono pericoli di subdole forme d’autoritarismo????…..La ragione stava tutta da una parte e la storia lo ha provato, ora dimenticare tutto ciò trincerandosi dietro questo political-corret, dietro questo “volemose bene….” della riconcigliazione nazionale è un’ operazione volta solo a mistificare e disperdere la verità storica e la cultura dell’antifascismo italiano che proprio la Costituzione, che loro vogliono cambiare, declama….
Guarda che i fascisti sono ovunque e si mascherano, si mimetizzano nella quotidianità delle divise, dei colletti bianchi, dei razzismi e dell’ignoranza che pervade la nostra società….Sono fascisti quelli della Lega, sono fascisti nostalgici la maggiorarte della classe dirigente del PDL, sono fascisti i manager e gli imprenditori assetati di denaro e sfruttamento, sono fascisti i cardinali che vogliono decidere pure quando devi crepare, sono fasciste lobby dei poteri occulti alla Licio Gelli, sono fascisti tanti poliziotti che manganellano ed arrestano con piacere e gusto, sono fascisti chi nei quartiere indottrina idee razziste e pesta migranti e zingari e compagni, sono fascisti gli idioti della curva domenicale….A Piazza Navona qualche mese fà non si trattato forse di un’assalto fascista??????
Ma quale riconcigliazione…. il 25 Aprile è la festa dell’Italia antifascista, l’altra che resti pure chiusa in casa…..
27 aprile 2009 alle 4:55 pm Vote:
@lucar &C
(
sti maledetti bastardi, hanno imputtanato il blog di byoblu. Non si riesce ad accedere!
trasversalmente un video di oggi:
http://terremoto09.wordpress.com/
27 aprile 2009 alle 7:20 pm Vote:
@ subcomandante
Presumo che tu abbia voluto capire dal mio post quel che ti piaceva. Comunque se non ti dispiace provo di nuovo a farmi capire, cercando di essere nitida, però tu prova a leggere quel che scrivo! Un po’ io e un po’ te: ensemble! Io non sono revisionista. Io non entro nel merito di quello che la storia è (per quanto ne posso sapere) e non ho alcun motivo per essere qualunquista (finta qualunquista dato il tema dell’”equiparare”). Dal mio punto di vista non c’è niente di male nel precisare, come è bene precisato nel post precedente, che l’ultima frase così formulata non è così ragionevole, sempre secondo me.
Io non dimentico nulla di quel che so. Io non voglio bene a niente, tanto meno all’appoggiare per forza in tutto, anche nei modi, solo per riconoscersi in qualcosa per forza.
Giusto per l’appunto, non ho menzionato riconciliazione, che si scrive così. Giusto per l’appunto non appoggio alcuna forma di fascismo, anche se trovo scorretto parlare sempre di fascismo.. Poi magari è mia ignoranza non trovarne sempre il nesso ma più una forzatura! Dove c’è male si usa il termine fascismo. Sì, è stato un male, ma a volte sembra che si usi per alimentare gli animi: ogni cosa ha un nome. Non siamo qualunquisti, non ce n’è bisogno_ Il mio discorso andava oltre il 25 Aprile, andava sulla tendenza nelle frasi-lancia di far perno sulla ragione.. Come detto non è un discorso critico, era solo una mia osservazione, che non fa trascendere un bel nulla di quel per cui mi hai preso in causa tu. Cosa ad esempio ti ha fatto intendere che avessi bisogno di un ripasso populista sul nostro Paese, io non lo so, ma mi ha fatto piacere cogliere la tua indignazione. Forse dovresti cercare però di canalizzarla e di non usare ogni scusa per sbandierarla. Piccolo e sentito consiglio_
Una buona serata a Tutti quelli che si sono scomodati a leggere.
27 aprile 2009 alle 8:25 pm Vote:
Il nostro 25 aprile?
Un piccola esperienza, poca cosa che però è sembrata come una boccata d’aria: abbiamo passato il fine settimana nella campagna ferrarese, nel cuore della ‘piccola Russia’.
Niente di nostalgico, per carità, ma sembrava che ogni cosa fosse di nuovo al suo posto, e che le cose avessero ancora il loro nome: il 25 aprile è la festa che ricorda la LIBERAZIONE dell’ITALIA dal NAZIFASCISMO, non è una generica festa della LIBERTA’.
27 aprile 2009 alle 9:05 pm Vote:
.. ho appena ascoltato la playlist con un assaggio di canzoni di lotta.. bella.. mi sono piaciute soprattutto la canzone di Miguel Bosè e dei Depeche Mode..
27 aprile 2009 alle 9:43 pm Vote:
@Auryn
Siamo maligni e paranoici ecco perchè ci viene subito in mente la repressione e la censura…invece no! Sono solo poco sportivi!
)
L’atmosfera di questo periodo mi fa pensare alle sensazioni che mi ha dato la lettura di “sorvegliare e punire” di Foucault, non che 10 anni fa non ci fosse la repressione ma vedere tutti questi fascisti tirare su la cresta come dei kakatùa e dichiarare apertamente tutta una serie di idee oggettivamente del cazzo mi fa venire i brividi.
Grazie per il video.
27 aprile 2009 alle 10:34 pm Vote:
25 aprile… festa di liberazione dal fascismo… Mi sembra chiaro che i fascisti ne siano contrariati e vogliano guastare la festa dei libertari.
Riconciliazione? Di riconciliazione a mio parere ce n’è stata fin troppa; non si fece nel ’45 un’epurazione dell’apparato statale fascista e si mise una pietra sopra molto in fretta su tutta la faccenda… così da permettere che già nel ’46 (o ’48 che sia) il repubblichino boia di Salò almirante giorgio, ricostituisse il partito fascista come msi e girasse per le strade come un onesto cittadino.
Oggi gli eredi del boia di Salò, i fini, storace e la russa e gasparri… che sono fascisti, ma non devono dire d’essere fascisti, parlano di riconciliazione… e, come se niente fosse, di riabilitazione dei fascisti, dei collaborazionisti, dei servi dei nazi invasori…
Dunque un 25 aprile all’insegna dei fascisti riconciliati… chi combatté per la libertà e chi combatté per la dittatura sono equiparati, tutto è relativo e di ognuno basti che aveva fede sincera nel suo ideale… E tra breve, lentamente ma inesorabilmente, si festeggerà il 25 aprile non più la liberazione ma il compleanno convenzionale del nano carogna…
28 aprile 2009 alle 1:59 am Vote:
@ stefania
Puoi ascoltare per intero le canzoni cliccando su “Play full song here”. Concordo con il tuo gradimento, e con l’occasione ti segnalo che l’autore di “Partisano” è Riccardo Giagni, tra le altre cose compositore (con Maurizio Rizzuto) delle musiche di “Viva Zapatero!” e de “Le ragioni dell’aragosta”. Quanto ai Depeche Mode, la meravigliosa copertina di “Music for the Masses”, con i tre altoparlanti rossi, disse la parola definitiva sulla vera e incrollabile fede di Martin L. Gore.
28 aprile 2009 alle 11:16 am Vote:
@ Teli….
Mi dispiace averla contrariata ma non credevo fosse così suscettibile, la mia era solo una critica legittima e non preconcetta rispetto alla sua idea di fascismo….
Ora provo ad aiutarla:
Il fascismo non è stato solo il manganello, la dittatura, la guerra, se lo si riduce a questo lo si qualunquizza e si ha una visione distorta della storia.
Il fascismo è stato, infatti, una pericolosa ed affascinante ideologia che ha sedotto e seduce tutt’ora molti italiani; l’ordine e la disciplina, la risolutezza nelle decisioni di governo, il mito della nazione e delle virtù del popolo italico, la sacralità della famiglia tradizionale, il razzismo, il bigottismo ed l’insofferenza verso ogni tiida forma d’ opposizione, ed altro ancora; sono stati tutti valori e caratteri fondanti del regime che oggi possono essere colti anche come tratti distintivi dell’attuale maggioranza di governo e se a questo sommiamo lo strapotere mediatico che hanno c’è solo da preoccuparsi.
Nell’approccio revisionista si fa sempre riferimento all’esperienza francese della repubblica di Vichì, considerata estremamente più grossa e sanguinaria della repubblica di Salò e metabolizzata dai francesi senza traumi, dimenticando però che l’Italia è stata profondamente segnata da un ventennio fascista di dittatura e di soprusi che non può essere dimenticato o semplicemente ignorato e delubricato ad esperienza del passato, si rischierebbe di fare un torto troppo grande a chi ha dato la vita per restituire la libertà a questo porco paese….Inoltre la guerra civile che ha significato la resistenza, non si è esaurita il 45 ma è proseguita in maniera strisciante attraverso vendette incrociate, stragi, comportamenti ambigui da parte dele forze armate, terrorismo di sinistra che riprendeva sul solco della continuazione della resistenza partigiane definendola una rivoluzione incompiuta…..Adesso ci troviamo con i fascisti nostalgici dichiarati che sono ministri assieme ad un partito d’ispirazione razzista quale è la Lega…
Ti ripeto c’è solo da preoccuparsi, gli italiani hanno già dimostrato di essere parecchio malneabili ed inclini a certi instinti, appunto fascisti…..Il pericolo non sono i poloitici, il pericolo sono gli italiani che decreteranno il ritorno all’autoritarismo……
28 aprile 2009 alle 11:17 am Vote:
Approfitto di questo spazio, scusate, ma è per dare visibilità a una causa giusta quanto quelle di cui di solito parliamo, anche se in questo caso è un p + lontana da noi! Un centinaio di rappresentanti dei popoli indigeni hanno firmato una dichiarazione alla Conferenza Internazionale su Industrie Estrattive e Popoli Indigeni chiedendo agli stati di ratificare la Convenzione ILO 169 – l’unica legge internazionale per i diritti dei popoli tribali.
Un centinaio di rappresentanti dei popoli indigeni hanno firmato una dichiarazione alla Conferenza Internazionale su Industrie Estrattive e Popoli Indigeni chiedendo agli stati di ratificare la Convenzione ILO 169 – l’unica legge internazionale per i diritti dei popoli tribali.
Per firmare la petizione e per saperne di + c’è il link su http://www.socialvirus.it, uno degli ultimi post. Anche questa è resistenza!
Grazie
28 aprile 2009 alle 1:53 pm Vote:
@ Luca Bandirali
Grazie per il suggerimento.. ieri sera mi ero messa a cercare su internet la versione originale delle canzoni senza rendermi conto di averle “a portata di mano”..!
Devo dire che relativamente alle musiche del film “Le ragioni dell’aragosta” ho un ricordo meno vivo rispetto a quelle di “Viva Zapatero!”, musiche, queste ultime, che avevano attirato la mia attenzione, in quanto (commento da profana..) le avevo trovate molto aderenti ai vari momenti del film/documentario. Nello specifico mi aveva colpito (sensazione di pancia e per le emozioni che mi dava congiuntamente alle immagini) la musica che accompagna l’ultima scena del film in cui vengono passate in rassegna le immagini degli artisti e del pubblico all’esterno dell’ “Astronave”.. credo sia proprio la musica che accompagna il trailer del film.
Quanto ai Depeche Mode, confesso di essermi avvicinata da poco alla loro musica e, per ora, ho solo l’album “The best of Depeche Mode”.. però colgo l’indicazione per ampliare la”mia discografia”..!
28 aprile 2009 alle 5:01 pm Vote:
@ subcomandante
Guarda non sono suscettibile e sinceramente non capisco l’astio online. Non ti conosco e non mi piace creare discussioni inutili con chissà chi sta dietro un monitor X in un Paese Y del mondo (della serie “che senso avrebbe?”). Mi spiace se il modo in cui scrivo (cosa non rara) viene colto distaccato o superbo o non so cosa, ostile? Dammi pure del tu se vuoi, ho 19 anni e il Lei mi sembra più dispregiativo che rispettoso in Troppi casi.
Ho letto quel che hai scritto ma non ha veramente attinenza con quel che ho sempre precisato io nel primo post, semplicemente per il fatto che forse non era rivolto a te (poi puoi anche rispondermi tu, ma magari rispondendo a quel che ho scritto, non giocando d’azzardo sul mirar la mia ideologia). Io non ho menzionato il fascismo. Quel che scrivi posso anche quotarlo, ma non c’entra con la mia osservazione. Non capisco perchè me ne parli; se vuoi parliamo di cosa ne penso di come si sta muovendo ora il governo o di altro, ma RIPETO stavo commentando soltanto l’ultima frase postata da Sabina “che questa italia spaccata in due non si ricomponga mai. Che chi ha avuto ragione resti dalla parte della ragione”.. Può non piacermi? Dal fatto che non mi piace come è formulata una frase ogni mia idea deve per forza essere etichettata, giuro che non riesco a comprendere, tanto meno i pollici in giù. Si vede che nel perbenismo qualcuno presume di avere idee più giuste delle altre ( AhiA), perchè io non ho negato alcuna opinione: ho solo esposto una mia opinione sulla forma. E ripeto senza stancarmi: penso che il primo modo per debellare un male sia non imitarne la forma. Altrimenti il contenuto si svuota, come urlar di far silenzio: la forma conta se non lotti solo per te stesso! Se vuoi che qualcuno ti ascolti, la forma conta. Un bambino non baderà a quel che dici distratto dalle urla, questo esempio enfatizza il concetto: non si deve dar per scontato nulla solo per arrivare di più a chi la pensa come te. Questo è il mio pensiero.
Mi dilungo solo perchè mi piacerebbe realmente che tu mi capissi. Mi ha dato fastidio il fatto che sia presa in causa la ragione, come se fosse importante: trovo insensata la frase “chi ha avuto ragione, resti dalla parte della ragione”. Io penso che la proposta sottolineata (e bocciata) di equiparare repubblichini con partigiani (o con la resistenza in genere) in quanto combattenti sia assurda: bisogna ricordarsi del perchè si lotta, non basta lottare. E’ diverso proteggere un ideale che porta alla liberazione di un regime totalitario che priva dei diritti fondamentali l’individuo, piuttosto che morire combattendo per proteggere quest’ultimo: è diverso! Io questo non lo contesto. Da qua so anche che molti dei comportamenti comuni in quegli anni, sono ripresi in forte misura (palesati ora mai) negli odierni governi, nell’attuale.. La censura (con picchi di evidenza da parecchi anni, editto di Sofia in cima), la xenofobia somministrata a pillole, la manipolazione di tv, giornali, telegiornali o semplici programmi, e cose sempre più losche. Cose che NON DANNO ANCORA ABBASTANZA FASTIDIO (perchè?) agli italiani (e qui torno sul discorso iniziale degli individui: finchè un male non mina la persona, ormai la persona non si smuove; sarà perchè coglie il tutto come “tanto rumore per nulla?” Non lo so). Oserei dire che in tutto questo fumo che abbiamo ereditato manca il lato buono (che dicono ci fosse) di quegli anni: l’efficienza, pagata a duro prezzo (un prezzo che io non accetterei mai si pagasse), ma c’era! Oggi manco quella. Oggi.
Io non so tantissime cose. Mi piace informarmi. Non voglio nemmeno dare l’idea di sentirmi “saputa”. Volevo esprimere il mio disaccordo con la virata sulla ragione, quando si può fare perno su mille altri concetti che caratterizzano molto di più la liberazione rispetto alla lotta portata avanti dai combattenti di Salò: la differenza sta nella ragione? Mah. Capisco che può uscire come frase, non sono ebete, magari però pensandoci un poco di più si poteva arrivare ad una frase altrettanto di effetto ma più Vera, meno Artificiosa e sicuramente più Onesta. Non mi sembra una cosa così fuori dalla norma. Più fuori dalla norma mi sembra ricevere risposte che poco c’entrano con quel che ho postato come se bastasse contraddire anche solo una frase, anche solo il modo, per riceversi gratuitamente una lezione, come se contestare qualcosa detto da qualcuno “più giusto di altri” significasse automaticamente “non capire (/ sapere) nulla”. Questo è preoccupante. Per me.
Ribadisco: il mio intervento si concentrava su quello. Stop. Sul richiamo alla ragione, che dovrebbe far storcere il naso anche ad un’amante di ideologia come te. Poi evidentemente tu analizzi criticamente solo la macchia più scura, a me piacciono (per il poco che so) le sfumature. Stop. Guardiamo alla vita con occhi diversi. Ben venga (relativamente).
Spero di essere stata ulteriormente più chiara anche perchè non otturerò più il sito con eventuali chiarimenti futili. Se ti interessa sapere davvero cosa avevo da dire mi leggevi Bene, evidentemente avevi bisogno di scrivere un po’, di rafforzare la tua identità tramite me, più che di Leggermi, aver voglia di capirmi o di farmi capire qualcosa. Tutto qua.
Buona Giornata a Tutti. Oggi è spuntato il sole sul mio bel paesino: dopo tanti giorni di astinenza : )
28 aprile 2009 alle 5:48 pm Vote:
a Teli.
ciaoTeli, indipendentemente dal parere espresso vorrei complimentarmi perchè per l’età che hai la capacità dialettica e analitica proprio non ti mancano!
In più non credo sia scontato aprire un dibattito del genere proprio all’interno del sito di Sabina e credo sia l’animo del confronto quello che ci può far crescere.
Colgo nella tua necessità di “farti capire” un velo di sofferenza che ti invito ad abbandonare, tu puoi solo tentare di essere chiara e ancora più chiara, ma non si può pretendere di essere sempre compresi, anche se sarebbe auspicabile!!
Vorrei invece tentare di rispondere a quello che mi pare volesse essere il tuo dissenso nei riguardi della frase di Sabina, oggetto della discordia.
Credo che Sabina non intendesse una visione moralista, ne dettata da schieramenti stolti.
Avere una visione aperta, che tenta di dare valore alle cose a seconda delle situazioni e delle circostanze è molto importante, perchè ti costringe a non seguire i paletti imposti dagli altri, ma a cercare i tuoi.
E i paletti servono, eccome.
Bisogna, su certi aspetti, avere le idee chiare, molto chiare, e non farsi confondere da esercizi intellettuali o troppo relativisti.
Credo che la guerra sia sempre condannabile, così come una dittatura.
E’ importante tenere i piedi fermi e saldi.
E’ importante dire No ed essere capaci di vedere quello a cui vorremmo dire di Si, al di la del momento contingente. Poi bisogna lavorare per crearlo, attivamente, nel quotidiano.
così la penso io.
28 aprile 2009 alle 8:08 pm Vote:
Non trovate interessante questa notizia? Qualcuno di voi l’aveva sentita o letta altrove?
Tre giorni fa, nell’assoluto silenzio dei media, la Camera ha respinto la richiesta di procedere…Tre giorni fa, nell’assoluto silenzio dei media, la Camera ha respinto la richiesta di procedere agli arresti domiciliari nei confronti del parlamentare del Pdl Antonio Angelucci, conosciuto come boss della sanità privata. Con 316 voti a favore, 30 contrari e 59 astenuti si è consumato l’ennesimo atto d’ingiustizia all’interno del contesto istituzionale. La decisione della Camera è seguita alla domanda di autorizzazione a eseguire la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del deputato Angelucci, nell’ambito di un procedimento penale nei suoi confronti per i reati di associazione a delinquere, di concorso di truffa aggravata e continuata e di falso in atto pubblico, avanzata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletri e pervenuta in Parlamento il 4 febbraio 2009.
Per ulteriori dettagli socialvirus.it
Assurdo? C’est l’italie
28 aprile 2009 alle 11:22 pm Vote:
@ apirinb
Io ti faccio i complimenti invece per quanto sei trasparente nell’esposizione: una vera goduria leggere il tuo post!! Grazie!
Il velo di sofferenza nel farsi capire nasce quando ti rendi conto che chi hai di fronte apre un dibattito pro domo sua e che qualsiasi cosa stai dicendo probabilmente non assumerà il valore che tu hai attribuito. A me piace tantissimo essere sempre più chiara, ma se mi accorgo di scrivere a me stessa, perchè coinvolta in un discorso colmo di presunzioni, che scrivo a fare? Poi si può anche discutere per tre giorni senza arrivare a conclusioni importanti, ma l’importante è che ci si ascolti almeno un minimo, tutto qua. Capisco cosa mi è stato detto, ma essendo il dibattito scaturito dal mio post non ne coglievo il collegamento, poi magari me lo sono perso io, ma essendo tutto scritto (scripta manent) ho i miei forti dubbi.. Voilà!
Ok.
Sul discorso dei paletti penso di essere abbastanza d’accordo, se non nel punto in cui tu volgi questa abitudine (apertura) alla creazione di personali paletti, come metro di misura, utili nella vita. Penso che tu intenda qualcosa tipo “filtrare” ciò che può e ciò che non deve, che non è accettabile.
Secondo me tutto deriva da alcuni principi come la giustizia (nel senso meno filosofico). Bisogna sempre partire da lì, dalla sorgente. Io trovo pericoloso costruirsi dei paletti, nel senso che certo, l’esperienza serve, ma ogni situazione deve essere riportata al valore di giustizia. Da lì partono vari filoni che mano a mano aumentano empiricamente, che so (!) la tolleranza ad esempio.. Più fai esperienza e provi a vivere in situazioni diverse e più ti accorgi che certe azioni per te disinvolte sono legate a forti pregiudizi, da lì modifichi l’atteggiamento consapevole che nella normalità (precedente) c’erano infiltrazioni di xenofobia immotivata o di ignoranza ingiustificabile (dal momento che sai). Certo l’esperienza aiuta, ma non a creare paletti, a distruggerli. L’unica cosa che aumenta è il senso critico: la voglia sempre più forte di cogliere l’errore prima di commetterlo, di precedere l’ingiustizia, magari di intuirla. Insomma di non cadere nella gaffe Aproficua che la vita ti offre quotidianamente nel piatto d’Oro!
Quindi non so se stiamo dicendo la cosa in maniera diversa, ma per come sono abituata a ragionare i paletti comuni devono diminuire e dentro di te sì, nell’immaginario, diciamo (possiamo dire) che ne aumentano. Anche se direi con più disinvoltura che più che aumentare i paletti (un po’ contraddittorio), aumenta il tuo avvicinamento al Tuo Personale Burattinaio (nel mio caso, fortemente desiderata, la giustizia nel suo seno più pratico; che (n.b) non coincide sempre con l’uguaglianza). Ti avvicini sempre più alla Vera definizione del tuo principio-guida o comunque succede qualcosa di simile.. Ogni esperienza ti fa mettere un puntino sulla “i” sulla definizione di “giustizia” che avevi, ti fa cancellare una virgola o aggiungere una speciale situazione non considerata: aumenta la veridicità del principio su cui spesso ti rifai, lo rende (l’esperienza) più vicino a te. Quindi io la direi così, però ho capito cosa volevi dirmi tu : )
Io penso che parlare di issare paletti sia equivocabile (tanto per snocciolare la questione).
Se isso paletti e ad essi mi riferisco, non posso dare per scontato che chiunque mi capisca. Non posso! Uhm.. Forse sto eccedendo nell’astrarre: torniamo a noi!
“Bisogna, su certi aspetti, avere le idee chiare, molto chiare, e non farsi confondere da esercizi intellettuali o troppo relativisti”. Sai che è una frase tipica dei preti? “Esercizi intellettuali e relativisti”, già, te lo dice una che ha vissuto a stretto contatto con preti umanamente anche buoni, ma molto spaventati “dalle idee relativiste”, detta tra noi dalle “idee” in genere. No, scherzo (!) dalle idee che si discostano, diciamo, dalla più convenuta distinzione di bene e male posta dall’interpretazione clericale. Quanto sono diplomatica quando scrivo! Un innocuo prete per “aiutarmi” mi fece accorgere che se accettavo determinati pensieri (di avere determinati pensieri), la mia mente era poco diversa da quella di Hitler. Era innocuo, provai a svezzarlo (nella mia buona fede), a mostrargli qualcosa che andava oltre l’orizzonte su cui aveva adagiato la sua vita (consapevole del fatto che chi sceglie la sicurezza non è amico del dubbio nonostante lo culli e innalzi con rispettose parole): decisi di scrivergli una sorta di lettera. Ma perchè parlo di questo? Ah, sì: i preti, quelli che ho conosciuto io, spesso parlavano così! Tanti sono spaventati dal linguaggio, basta non perdere il contatto con la verità in fin dei conti. Io credo nell’utilità delle parole nella vita e nel loro fascino nell’arte (arte è tutto ciò che non è utile). Quando le parole non si muovono nell’arte basta darle il giusto peso, senza scervellarsi su esercizi o acrobazie intellettuali, secondo me. Dandole il giusto valore (si presuppone una scelta, anche inconscia, da parte di chi le usa) si capisce se si parla del nulla, se si stanno strumentalizzando, se.. eccetera!
Sono d’accordo con l’avere le idee chiare. Sono anche consapevole che ci sono dei limiti al relativismo, i limiti purtroppo, come il relativismo comanda, sono personali. Io non sono relativista nell’accezione che più fa comodo portare in ballo dai così autodefiniti tradizionalisti (conservatori-bigotti). Io penso di avere una linea di andamento o comunque qualcosa da cui partire e so che bisogna avere le idee chiare ma non innalzarle a giuste. Qua cade l’onesto: quando innalza la sua voce a verità; quando per farsi ascoltare dimentica il principio che lo guida. E’ quello che ho detto fino ad adesso con parole diverse, in pratica. Scusa la ridondanza!
Il punto è che è molto più semplice e vero non farsi confondere e rimanere integri e credibili rifacendosi sempre alla fonte del proprio dinamismo (dinamismo morale) più che a particolari paletti. Questo è quel che penso io. Insomma io non dico No perchè deve essere detto No, ma perchè per ogni diversa situazione mi rifaccio (o cerco) alla cosa che finora mi è sembrata la migliore per me. In fin dei conti credo di star dicendo la tua stessa cosa.
Nel caso della guerra anche io arrivo a dire senza esitazione che è erronea, futile (per i più), che per il bene di pochi (quanto odio termini mistici e privi di senso come Patria!) si pagano prezzi incommensurabili: illogici, ingiusti,.. Un fine non giustifica una tragedia, uno stato psicologico di quel livello, NO! Troppe motivazioni ci sarebbero.. Ah, forse ho capito cosa intendi con paletti tu. Tipo: “la guerra”=”no”. Paletto=dar per scontata una posizione nei confronti di una cosa perchè si hanno ben in mente pro e contro ecc.. Ah, ok, allora sono proprio d’accordo con te. Nel senso che il ragionamento su tematiche così grandi è logico. Io miravo più alla quotidianità che a temi di ampio interesse come guerra o cose così.. Okay, ho capito!
“Credo che la guerra sia sempre condannabile, così come una dittatura” Sì, anche io lo penso, appunto_
“E’ importante dire No ed essere capaci di vedere quello a cui vorremmo dire di Si, al di la del momento contingente. Poi bisogna lavorare per crearlo, attivamente, nel quotidiano” Già.. “Lavorare per crearlo nel quotidiano” parli a chi piena di intenzioni non fa mai nulla di concreto, a chi parte a mille da A ma mai arriva a B.
Mille chilometri si fanno muovendo un primo passo, qualcuno diceva qualcosa di simile.. Totalmente vero!
Il primo passo_
BuonaNotte ominidi_
Je vais!
29 aprile 2009 alle 12:13 am Vote:
Emanuele Filiberto di Savoia si candida alle prossime elezioni europee con l’Udc. Per quanto mi riguarda l’Udc può anche candidare Grande Puffo, la questione non tange le mie intenzioni o non intenzioni politiche, così come Berlusconi può spedire in Europa tutte le attrici mancate del panorama Rai e Mediaset. A volte, però, mi capita di sentir parlare di libertà, di morale, addirittura di politica e quindi, finendo malauguratamente sul Tg2 di questa sera e scorgendo il volto sinceramente coinvolto del giovane Savoia, mi è tornato in mente quanto sia incapace la nostra misera, misera Italia. Un paese che vive da decenni in bilico tra monarchia, repubblica e dittatura, un paese in cui la parola libertà non corrisponde a pari diritti, pari opportunità. Per questo i nostri partiti, quelli che puntualmente corriamo a votare portano a Bruxelles attrici, tronisti e addirittura un re mancato che tenta in tutti i modi di farsi strada nella vita politica e soprattutto mediatica di questo paese. L’Italia non ha memoria corta, l’Italia non ha una memoria. Chi è Emanuele Filiberto di Savoia? Dove e come si è formata la sua coscienza politica? Quali sono i valori politici, sociali, democratici che porterà in Europa? E, soprattutto, quale è stato il suo cammino politico? Principi di Venezia, principe di Piemonte, nipote dell’ultimo re d’Italia, torna nel nostro paese dopo l’esaurimento di una disposizione costituzionale che vietava il rientro in Italia ai discendenti maschi dei Savoia, per ovvie ragioni direi. Tenta subito di farsi spazio in politica ma è un flop. Quindi, da buon soggetto mediatico si da alla televisione, con la complicità incomprensibile della Rai, diventa opinionista, ballerino, anzi super ballerino ed eccolo ora candidato alle Europee. Non ci sarebbe da stupirsi perchè siamo in Italia e in Italia, da circa quindici anni a questa parte, tutto ciò che è politica passa prima per la televisione. Ma Emanuele Filiberto di Savoia non è solo un ballerino, un personaggio, un volto, rappresenta un Italia che non dovrebbe più esserci, è giovane ma rappresenta il vecchio, il passato poco edificante, la storia che non dovremmo dimenticare. Dice di conoscere metà dei politici europei mentrè l’altra metà sono suoi parenti. Ma chi sono questi parenti? I nobili? E chi sono i nobili? Cosa rappresentano oggi? Nulla. Non vi è superiorità nella discendenza, nel sangue, questo credevamo di averlo appurato da tempo. Si parla spesso di pari opportunità. Non mi interessa chi al momento rappresenta questo concetto in Italia, anche questo rientra a pieno nel nostro sistema, mi interessa invece dire che probabilmente sarebbe più opportuno, più giusto e soprattutto più utile candidare alle elezioni un giovane laureato in filosofia che fa il cameriere e una giovane laureata in lettere mal pagata nel call center. Non mi sembra un concetto difficile. “Non sono il primo, né sarà l’ultimo ad aver ‘bucato’ il video. La televisione è importante, ti porta davanti agli italiani. Guardate Obama…” dice trionfante Emauele Filiberto di Savoia. Mi chiedo dove e come trovi il coraggio di paragonare se stesso e il proprio percorso politico a quello di Barak Obama. A questo punto non c’è da stupirsi se Fabrizio Corona, noto alle cronache per inchieste della Procura della Repubblica riguardanti estorsioni ai danni di personaggi dello spettacolo e dello sport, si candidi con Fiamma Tricolore. Questa è l’Italia che vogliamo. Questa è l’Italia che vuole l’Europa.
http://www.socialvirus.it
29 aprile 2009 alle 9:29 am Vote:
Ciao a tutti, ho scritto l’ultimo post sul mio blog e l’ultimo commento qui stanotte, presa da un impeto di rabbia a causa delle candidature alle europee. Ma non era finita qui. Il risveglio è stato atroce. Sono paralizzata davanti al pc e voglio condividere con voi:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2009/28-aprile-2009/ecco-noemi-diciottenne-che-chiama-berlusconi-papi-1501304940417.shtml
29 aprile 2009 alle 11:12 am Vote:
@socialvirus
Mi hai fatto vomitare due volte in meno di 24 ore! Dipendesse da me utilizzerei la castrazione chimica per impedire a questi stronzi di continuare ad inquinare il genere umano…
29 aprile 2009 alle 11:21 am Vote:
Socialvirus ho letto l’intervista:ormai non mi meraviglia niente.Nella mia vita ho visto di peggio.Invece nel quotidiano sardo “La Nuova Sardegna” c’è questo articolo:La bella cantante di Villa Certosa.-Sassari-Ha chiamato casa e ha detto:<>.Papà Gianfranco ha messo in un angolo il suo credo politico e ha tirato fuori tutto l’orgoglio per questa figlia <>.Imprenditrice di se stessa,la definisce,con il presidente-imprenditore come idolo.Che le ha chiesto di candidarsi alle Europee nella lista del Pdl.Lei si chiama Cristina Ravot,35 anni,professione cantante,nata e vissuta a Sassari sino ai 20 anni.Ragioniera,diplomata in pianoforte al Conservatorio,quattro anni di Economia e Commercio e poi via,a Boston a studiare musica Jazz.Ora vive a Roma.Il sogno di diventare velina alle spalle,oggi canta recita,e a tempo perso fa la modella.Dice il papà:<>.Bella,fisico scolpito,<>.Idee chiare,pochi giri di parole quando in famiglia si parlava di politica,di proteste,di manifestazioni:<>.Aggiunge il padre:<>.Ha girato per il mondo,ovunque si è fatta apprezzare>>.Anche in Costa Smeralda,sul palco con il suo gruppo,la Bossa Band.Parecchie stagioni al Pepero,a Porto Cervo.Poi il salto di qualità:Villa Certosa,a cantare per Silvio Berlusconi e la sua corte di amici vip.Le cronache gossipare raccontano di frequenti volteggi in pista con il Cavaliere,di risate e di lunghe chiaccherate.Ad aprirle la porta di casa fu Apicella,l’usignolo del presidente del Consiglio.Grande amico di Cristina e autore di alcuni pezzi dell’ultimo cd,al quale hanno collaborato anche artisti di fama come Luis Bacalov e Toquinho.L’esordio in politica era stato annunciato già alle ultime Politiche.La cantante sassarese era in pole position per occupare un posto nella lista gallurese del Pdl.Allora non se ne fece niente,ora la cosa sembra ufficiale.Papà Gianfranco,operaio dell’Enel in pensione da 7 anni,non ha dubbi:<>.(purtroppo dico io!).
29 aprile 2009 alle 11:24 am Vote:
Non capisco perchè le frasi tra virgolette non appaiano.
29 aprile 2009 alle 11:25 am Vote:
Come faccio a inserire le parole tra le virgoltte?
29 aprile 2009 alle 12:13 pm Vote:
Mi dispiace spargere notizie vomitevoli qua là nel web, ma sapete, come dico nell’ultimo post non è che ci si sveglia la mattina pensando a cosa scrivere di brutto su Berlusconi e co….è che non se ne può fare a meno se ancora si sente dentro di sè un minimo di dignità sociale e civile. La coscienza!
@salvatorelai
Mi dispiace che tu nn ti stupisca, io mi stupisco e mi indigno ancora. Sai, la faccenda di questa festa di diciotto anni sembra una cazzata, ma conosco bene il contesco sociale e soprattutto geografico in cui è avvenuta e il quadro che me ne faccio è davvero pessimo!
Grazie per la segnalazione su “Nuova Sardegna”…
P.S.
Le virgolette sembra funzionino a me…non saprei..
29 aprile 2009 alle 12:24 pm Vote:
Veramente bei discorsi. Finalmente il blog risulta pulito e interessante, anche nei commenti! Continuate così ragazzi!
29 aprile 2009 alle 12:31 pm Vote:
Socialvirus….dimmi che quell’intervista che ho appena letto dal tuo sito è falsa….dimmelo ti prego perchè mi sto sentendo male!!!! ti prego!!! dimmi che è falsa!!!!!
29 aprile 2009 alle 12:41 pm Vote:
Purtroppo è tutto vero. Si resta atterriti è vero davanti a questo rincorrersi di notizie abominevoli e soprattutto davanti alla consapevolezza che non si puo’ fermare questa macchina infermale. Si resta fermi, paralizzati, ma poi si agisce, si agisce per forza e per ragione, per orgoglio e per coscienza. Continuiamo a scrivere e a parlare, continuiamo a fare rete. E’ l’unica risorsa che ci è rimasta.
29 aprile 2009 alle 1:14 pm Vote:
@Redazione; @Socialvirus
Mi rendo conto che le mie reazioni a certe notizie sono esagerate ma anche le circostanze in cui viviamo non sono da meno. Non dico sul serio quando scrivo di castrazione chimica ma sono convinto che gente come questa non dovrebbe stare a piede libero.
Ciao
29 aprile 2009 alle 1:28 pm Vote:
Il nipote del re, quello nato con camicia e mutande profumate, la 18enne napoletana (patetica), stuolo di troie di regime, perfino questa nostra (?) sarda che sale dall’ambiente della Costa Smerdata e del Pevero….minchia che senso dello stato. Tutti contenti, magari perfino invidiosi di queste candidature. Oh, avran pensato: dare via il culo per 100 euro è una cosa, darlo via per una prebenda di 30 mila euro al mese è ben altra; prego Silvio accomodati!
29 aprile 2009 alle 1:58 pm Vote:
@lucar
Tranquillo, sapessi le mie di reazioni…è facile lasciarsi andare al turpiloquio e alle imprecazioni ed è anche giusto.
@ GiovanniMaria
Quanto alla gente che vende il culo o altro, la nostra classe politica da l’esempio, crea un paradigma che tutti anche nel piccolo mettiamo in atto. Da quando abbiamo messo su il blog, per esempio, molte persone che inizialmente si dicevano coinvolte e si proclamavano partecipi sono scomparse, quasi tutte direi. Come pure altri che fingono di partecipare postando qualche articolo neutro di tanto in tanto si tengono ben lomtani dal parlare contro il regime. Ci si vende per poco, davvero per pochissimo, anche per una consulenza, per 50 euro, o semplicemente ci si vende per non sporcarsi le mani. Meglio tenersi lontani da chi ha il coraggio di dire, da chi prosegue il suo cammino da “sfigato” ma la testa non l’abbassa mai. MAI!
29 aprile 2009 alle 3:17 pm Vote:
purtroppo non ho più parole…davvero non ne ho più,la mia testa sta esplodendo!! mi tocca agire per non subire piu!!!
29 aprile 2009 alle 3:42 pm Vote:
a socialvirus
per qualche strano motivo non riesco a leggere questa intervista. per la terza volta mi si chiude la pagina del web quando apro la pagina. è troppo lunga per essere pubblicata? grazie, vorrei sapere di che si tratta.
29 aprile 2009 alle 4:05 pm Vote:
@aspirinb
prova se questo link va meglio
http://www.corriere.it/politica/09_aprile_29/noemi_papi_premier_5a2921c0-347c-11de-b6cb-00144f02aabc.shtml
la replica di papi:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/29-aprile-2009/berlusconi-festa-volevo-fare-solo-brindisi-sono-rimasto-le-foto-1501307078584.shtml
interessante intervista a paolo guzzanti
scaricare ore 14,13
http://www.radioradicale.it/palinsesto
ciao
p.s. dalla notte scorsa pregusto e immagino il grande starnuto in merito..
29 aprile 2009 alle 4:06 pm Vote:
@aspirinb
prova se questo link va meglio
http://www.corriere.it/politica/09_aprile_29/noemi_papi_premier_5a2921c0-347c-11de-b6cb-00144f02aabc.shtml
la replica di papi:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/29-aprile-2009/berlusconi-festa-volevo-fare-solo-brindisi-sono-rimasto-le-foto-1501307078584.shtml
interessante intervista a paolo guzzanti
scaricare ore 14,13
http://www.radioradicale.it/palinsesto
ciao
p.s. dalla notte scorsa pregusto e immagino il grande starnuto in merito..
29 aprile 2009 alle 4:07 pm Vote:
Ok, forse non è proprio una di quelle notizie di cui si discute e forse esistono spazi più idonei ma ve lo dico lo stesso, se già non avete spulciato (stamane) le news-flash: è morta la stella (presunta) più antica dell’universo. Ricordi dell’anno scorso del ciclo stellare, Hubble e del redshift mi hanno forse fatto apprezzare maggiormente la notizia. Non che sia felice della morte della stella (presunta, ribadisco) (?), ma è, secondo me, la vera notizia del giorno, quella che annoterei su un eventuale BloG!
Lo spostamento verso il rosso nello spettro risultante del corpo celeste analizzato (redshift) indica distanze ampie, molto ampie. Si parla infatti della stella più lontana osservabile. Secondo il ciclo stellare, precede (o succede?) la morte di una stella un’esplosione che scarica così tanta energia da rendersi visibile sin a noi, in questo caso. Penso che sia solo una supposizione che sia morta una stella, sinceramente, nel senso che per quel che fino ad ora si sa è la risposta più probabile. Alla fine chissà cosa è accaduto Laggiù o.O
Il cielo è affascinante! La stella più vicina a noi è lontana quattro anni luce (reperito da un sito pseudoAffidabile giusto per dare qualche numero, per dare una vaga idea), quando guardiamo Proxima Centauri vediamo lei quattro anni e qualche mese fa. La sfera celeste è la miglior illusionista, non c’è dubbio! Io non ho mai capito a fondo questo argomento, insomma considerato il tragitto della luce e tutto quanto, possiamo dire che quello che è stato osservato venerdì scorso (il 24, quello dopo il 17 :>) è successo miriadi di anni fa? O no? Ma.. Dubbi da ignorante_ E poi se è esplosa (perchè è esplosa se ha prodotto luce, no?), allora è una supernova e allora ha creato tante piccole sorte di stelline? ^^ E che cosa comporterà o.. meglio: potrebbe essere la causa di qualcosa già successo? No forse è impossibile, almeno per noi, qua (se abbiamo appena ricevuto la “luce”).
Che bel post scientifico ; ) Vero? Giusto per travasare a terzi qualche simpatico (?) e scadente trip mentale!
Dai, .. Buona Giornata!
29 aprile 2009 alle 4:11 pm Vote:
@aspirinb
prova se questo link va meglio
http://www.corriere.it/politica/09_aprile_29/noemi_papi_premier_5a2921c0-347c-11de-b6cb-00144f02aabc.shtml
la replica di papi:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/29-aprile-2009/berlusconi-festa-volevo-fare-solo-brindisi-sono-rimasto-le-foto-1501307078584.shtml
interessante intervista a paolo guzzanti
scaricare ore 14,13
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ciao
p.s. dalla notte scorsa pregusto e immagino il grande starnuto in merito..
29 aprile 2009 alle 4:16 pm Vote:
@aspirinb
prova se questo link va meglio
http://www.corriere.it/politica/09_aprile_29/noemi_papi_premier_5a2921c0-347c-11de-b6cb-00144f02aabc.shtml
la replica di papi:
http://www.corriere.it/politica/09_aprile_29/noemi_papi_premier_5a2921c0-347c-11de-b6cb-00144f02aabc.shtml
interessante intervista a paolo guzzanti
scaricare ore 14,13
http://www.radioradicale.it/palinsesto
ciao
p.s. dalla notte scorsa pregusto e immagino il grande starnuto in merito..
29 aprile 2009 alle 4:17 pm Vote:
@ tutti
Se vi garba, perchè non vi iscrivete al socialvirus.it e ci sostenete?
@aspirinb
Cliccando su Leggi tutto non dovresti avere problemi nel visualizzare l’intervista a questa giovane figlioccia napoletana del presidente. Cmq se proprio non riesci, eccola qua:
Non bastavano le candidature alle europee di dubbio gusto, la lettera della moglie che cerca di difendere la sua dignità di donna scrivendo ai giornali, mentre forse farebbe meglio a scrivere direttamente al suo avvocato per chiedere una separazione, non basta l’umiliazione e l’impotenza a cui si condannano i giovani di questo paese spargendo opportunità e doni di varia natura a chi ha la coscia più lunga e il culo più alto. Non è che si voglia sempre parlare di Silvio Berlusconi, l’italiano medio non si sveglia al mattino con in mente la sua faccia, quella di Veronica Lario o di una ragazza qualsiasi dalla faccia sensuale. Ci si sveglia al mattino pensando al proprio lavoro, alla propria giornata difficile, all’affitto, alle bollette e a tutte le cose belle o brutte di qualsiasi vita; ma poi, dopo qualche minuto, sei costretto a imbatterti in una notizia, un’intervista, qualcosa che ti lascia paralizzato davanti al pc, come quella che riportiamo di seguito. Noemi, bella e avvenente ragazza partenopea, ha compiuto diciotto anni qualche giorno fa; tanti ragazzini alla sua festa, tenutasi in un villone nei pressi di Secondigliano, ma tra tutti gli ospiti spicca il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Quando l’ho visto non riuscivo a crederci, sono stata troppo felice». Anche la mamma di Noemi, che si chiama Anna e pure lei è bionda e pure lei è stata molto felice della visita, quando parla di Berlusconi dice papi. E aggiunge che «le malignità le dicano pure se vogliono, tanto noi siamo molto religiosi e ci affidiamo al Signore».
Quando l’ho visto non riuscivo a crederci, sono stata troppo felice». Anche la mamma di Noemi, che si chiama Anna e pure lei è bionda e pure lei è stata molto felice della visita, quando parla di Berlusconi dice papi. E aggiunge che «le malignità le dicano pure se vogliono, tanto noi siamo molto religiosi e ci affidiamo al Signore». Noemi, lei chiama ‘‘Papi’’ il presidente Berlusconi?
«Sì, per me è come se fosse un secondo padre. Mi ha allevata».
Ha mai conosciuto qualcuno dei figli del Cavaliere?
«No, mai. Anche se lui mi ripete che gli ricordo Barbara, sua figlia. Che ora studia in America».
Com’è nata la vostra amicizia?
«È un amico di famiglia. Dei miei genitori». «Diciamo», interviene mamma Anna, «che l’ha conosciuto mio marito ai tempi del partito socialista. Ma non possiamo dire di più».
Non capita a tutte le belle ragazze di ritrovarsi il presidente del Consiglio alla festa di compleanno?
«Infatti, io alla mia non l’aspettavo. È stata una vera sorpresa. Né ho mai raccontato in giro di questa amicizia così forte con Papi Silvio. Nessuno mi avrebbe creduta. Ora, invece, l’hanno visto tutti…»
Cosa le ha regalato?
«Una collana d’oro con un ciondolo».
Berlusconi è sempre stato presente alle sue feste di compleanno?
«No, ma non mi ha mai fatto mancare le sue attenzioni. Un anno, ricordo, mi ha regalato un diamantino. Un’altra volta, una collanina. Insomma, ogni volta mi riempie di attenzioni».
Suo padre non è geloso?
«Assolutamente no. È devotissimo di Papi Silvio».
E la mamma?
«Assolutamente no», risponde la signora Anna, «e poi gelosi di chi, di Silvio?». In cameretta, incorniciata, anche una foto con dedica del premier: ‘‘Ad Anna con gli auguri più affettuosi – 20 novembre 2008 – Silvio Berlusconi».
Noemi, lei frequenta il quarto anno della scuola per grafici pubblicitari?
«Sì, la Francesco Saverio Nitti di Portici e sono la prima della classe. La mia insegnante di italiano dice che ho inventato il ‘‘metodo letiziano’’: ho una grande capacità espressiva. Mi piace molto studiare».
Sa chi fu Nitti?
«Nitti…Nitti… Lo abbiamo anche studiato a scuola».
Fu un grande meridionalista e presidente del Consiglio.
«Ah, sì».
Cosa vorrà fare da grande?
«La showgirl. Ho studiato danza, ho iniziato a 6 anni. Ora sto seguendo un corso per guida turistica: al Maggio dei Monumenti sarò impegnata nel Duomo di Napoli. Mi interessa anche la politica. Sono pronta a cogliere qualunque opportunità, a trecentosessanta gradi. Ma non scenderò mai a compromessi».
Sa che ha provocato una fiammante polemica il fatto che Berlusconi vorrebbe candidare letterine e donne dello spettacolo alle europee?
«Fa bene, vuole ringiovanire. E poi se Papi pensa di fare così, stia certo che non sbaglia. Sceglie queste ragazze perché intelligenti e capaci. Non solo perché belle. Il mio motto in politica sarà: ‘‘Meno tasse, più controlli’’. Basta con i furbi che non rispettano le regole».
Lei vuole diventare showgirl e avviarsi all’attività politica. E lo studio?
«Papi Silvio mi ripete sempre che la prima cosa è studiare. Lo sa che ha fondato una università a Milano? L’anno prossimo vorrei frequentarla. Mi iscriverò a scienze politiche».
Noemi, lei ha girato anche un cortometraggio?
«Si chiama Scaccomatto. È stato presentato a Venezia a dicembre scorso. Io interpreto il ruolo della fidanzata di un politico. È tutta una storia di mafia, di intrighi, di caccia ad un diamante».
Insomma, una trama di grande attualità. Torniamo a Berlusconi?
«Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme».
Quali canzoni?
«Non ricordo il titolo della sua preferita: aspetti che vedo sui suoi cd. Li ho tutti. Ma come fa quella… ‘‘Mon amour, lalalala’’»
Lei quali canzoni preferisce?
«A me piace la musica italiana. Non le canzoni classiche. I miei cantanti preferiti sono Laura Pausini, Tiziano Ferro, Nek. E poi c’è la colonna sonora di Scugnizzi, che io canto spesso con Papi Silvio al pianoforte o al karaoke».
Mi racconta qual è la sua barzelletta preferita tra le tante che il premier le racconta?
«Vi sono due ministri del governo Prodi che vanno in Africa, su un’isola deserta, e vengono catturati da una tribù di indigeni. Il capo tribù interpella il primo ostaggio e gli propone: ‘‘Vuoi morire o bunga-bunga?’’. Il ministro sceglie: ‘‘bunga-bunga’’. E viene violentato. Il secondo prigioniero, anche lui messo dinanzi alla scelta, non indugia e risponde: ‘‘Voglio morire!’’. Ma il capo tribù: ‘‘Prima bunga-bunga e poi morire».
Nei momenti di relax, Berlusconi cosa le confida?
«Fa tanto per il popolo. È il politico numero uno. Non dorme mai. Io non riuscirei a fare la sua stessa vita. Quando vado da lui ha sempre la scrivania sommersa dalle carte. Dice che vorrebbe mettersi su una barca per dedicarsi alla lettura. Talvolta è deluso dal fatto che viene giudicato male. Io lo incoraggio, gli spiego che chi lo giudica male non guarda al di là del proprio naso. Nessuno può immaginare quanto Papi sia sensibile. Pensi che gli sono stata vicinissima quando è morta, di recente, la sorella Maria Antonietta. Gli dicevo che soltanto io potevo capire il suo dolore».
Perché?
«Ho perso un fratello, Yuri, sette anni fa. A causa di un incidente stradale. Ora è il mio angelo custode».
Noemi, per quale squadra tiene?
«Sono patriottica, tifo Napoli. Poi, la mia seconda squadra è il Milan».
Noemi, quando la vedremo in politica, alle prossime regionali?
«No, preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio».
29 aprile 2009 alle 6:27 pm Vote:
Un saluto a tutti!Vecchi e nuovi.E un immenso abbraccio alla padrona di casa.Cara Sabina,buonasera..:-)
29 aprile 2009 alle 7:08 pm Vote:
ciao carole benritrovata ogni tanto ti si sente!
29 aprile 2009 alle 11:35 pm Vote:
cammina , altro non può fare che mutare
a ogni passo si spegne e rinasce ,
anima di sorrisi le foglie , ai lati ondeggiano ,
non chiamano , abbracciano
merce ,
corpi che passano ,
ferite che nutrono ,
sangue che annega.
terra alla terra ,
terra malvagia , maledetta , sconsacrata , arida
terra che spergiura ,
terra che affoga.
lamento di speranza , ignora e muore.
pianti di silenzi ,
statua di mondo ,
nulla può tornare.
un uomo mi ha salvato.
grazie amico mio , partigiano.
30 aprile 2009 alle 7:58 pm Vote:
@ Teli
Io amo la polemica e penso di non dover chiedere il permesso a nessuno per farla, se non ti vuoi prestare a questo non mi rispondere e lasciami annegare nella mia retorica….. Non ti preoccupare la lezione di storia era gratuita perchè per me la cultura non si deve pagare. Io scarico qualsiasi cosa m’interessi con il mio pc (alla faccia di brevetti e diritti d’autore) ultimamente, poi, sto scaricando anche un pò di rassegnazione e di frustrazioni che mi aiuteranno “ad aspettare la pioggia per non piangere da solo” come cantava Deandrè nel suo mitico bombarolo…..
Il tuo political- corrett espresso in modo artificioso e poco chiaro mi ha veramente desolato, ma alla fine mi ha convinto. Si, mi ha fatto capire di appartenere ad una specie di persone ormai estinta e totalmente superflua……Devo ammetterlo, non è stato facile prendere atto che a 23 anni ho sbagliato quasi tutto, io che presumevo di avere degli ideali in cui credere, illuso com’ero volevo cambiare il mondo, ma invece è stato lui a cambiare me…Mi arrendo…..avete vinto voi…..Per questo ho deciso, grazie al tuo decisivo impulso, di scrivere una lettera di scuse a colui che d’ora in avanti sarà il mio “papy”, il mio superuomo a cui riverserò tutta la mia devozione ed adorazione…… A SILVIO BERLUSCONI NOSTRO SIGNORE
Mio Silvio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore di aver letto ed ammirato le idee di autori maligni e blasfemi come Folcaut, Latouche, Negri, quei pazzi della scuola di Francoforte e sopratutto lui, il più cattivo e pericoloso di tutti: Karl Marx….Ti chiedo umilmente scusa per essermi fatto plaggiare da questi pericolosi criminali….
La filosofia, la tetteratura, la storia, l’arte, non sono che pericolose tentazioni del male e vanno debellate, stroncate, come del resto voi signori onnipotenti del mondo state già facendo in maniera eccellente….
Mi converto totalmente alla religione del libero mercato e dell’affarismo, alla legge del più forte di cui tu, mio venerabile Silvio, sei l’alfiere.
Ti chiedo scusa per aver più volte manifestato nelle piazze contro l’ordine costituito, di aver guardato con simpatia ai miei amici che non intendevavo solo sfilare allegramente in maniera carnevalesca come tu volevi, ma che ogni tanto si sono incazzati ed hanno alzato la voce litigando con i nostri amatissimi e sacri celerini…..
Il quieto vivere della nostra adorata alta-borghesia prima di tutto e guai a sporcare le vetrine dei negozi e delle banche, a disturbare lo schopping delle signore o peggio ancora l’aperitivo nel centro di Roma ad impenditori e politici….Ora che ho capito questo, comprendo il perchè i poliziotti spesso ci picchiavano e ci maltrattavano senza nessun apparente motivo, come è successo quella volta a Genova….Anche lì la ragione era di tutti e nessuno aveva torto…Mio sire, come tu m’insegni è utile non assumere mai posizioni scomode, di minoranza, sarebbe ancora più indicato rinunciare ad avere delle idee o perlomeno non esprimerle, perchè noi non possiamo dire chi ha avuto ragione e chi ha avuto torto, solo tu lo puoi stabilire perchè sei uomo giusto e sapiente, mio adorabile Signore….
Scusa per aver creduto e lottato per un mondo più giusto, scusa per essermi schierato contro la guerra e per aver chiesto giustizia per i palestinesi e per tutte le tragedie dimenticate del mondo. Scusa per aver schifato quella televisione spazzatura che a te piace tanto, per aver ripudiato il lusso, per non aver adorato il dio denaro, per non avere avuto la smania di possedere….Scusa per non essere stato razzista, per aver rifiutato il concetto di clandestino ed aver pensato che la terra è di tutti e che non si può incarcerare una persona solo perchè colpevole di essere disperata e di provenire dalla parte più sfortunata del mondo, ti prego per questo di scusarmi mio grandissimo padrone…….Ora ne approfitto per confessarti un’altro peccato: ti chiedo scusa per non aver creduto nella patria e nella nazione, per aver sostenuto le ragioni dei popoli e non quelle degli stati……Ti chiedo scusa per aver creduto che i partigiani avessero ragione ed i fascisti avessero torto, ho scoperto l’altro giorno che eravamo rimasti in pochi a pensarlo….Scusa per essermi indignato, per aver sognato la rivolta e per averci anche provato…….Infine, ed è questa la cosa di cui più mi vergogno al tuo cospetto, di essermi definito più volte uno di sinistra; di questo ne sono veramente mortificato…..
MEGLIO LA LEGGEREZZA DEL NULLA CHE IL PESO DEGLI IDEALI……
30 aprile 2009 alle 8:32 pm Vote:
Ciao Sabnanita,
cosa studi?
Qui in Sicilia la settimana rossa non esiste, sono solo due date per andare a mangiare salsicce in campagna.
A proposito, l’ultima che mi è stata detta è la seguente:
“MA SE I PARTIGIANI POSSONO ESSERE PARTIGIANI, MA PICCHI’ NUAUTRI NON POSSIAMO ESSERE MAFIOSI?”
PS no, non è stato l’ambulante del Capo a dirmelo, ma una ragazza di 27 anni laureata in scienze dell’educazione.. C’è crisi, c’è grossa crisi in tutta Italia, ma qua sembrerebbe di più che altrove.
1 maggio 2009 alle 11:19 am Vote:
IMPORTANTE!
guardate questo, andate a 3.30 circa e ascoltate e leggete attentamente!
http://www.youtube.com/watch?v=lk8vpuajKGc
1 maggio 2009 alle 2:39 pm Vote:
Subcomandante,
ti devo dire una cosa.
Due, anzi..
Te ne volevo dire di più ma leggendo l’ultimo post ho capito che tu mi scrivi perchè rappresento la pozza tramite cui rispecchiarti e cementificare l’idea che hai di te: non vuoi ascoltarmi! Per me una persona non è giudicabile in base al voto (oggi sì, anzi, purtroppo!), ma si giudica in base alla predisposizione all’apprendimento, al senso critico, all’analisi. Mi ricordo ancora l’insegnamento più vero che mi è stato regalato in terza media. L’insegnante di storia dopo ogni grande tema che trattava ci diceva: “Non fidatevi di me: andate sempre a controllare; io potrei sbagliarmi”. “Io potrei sbagliarmi”. Mi echeggia.. Mi disturba. Mi ha plasmata! Diceva anche: “Verificare ragazzi, dovete verificare sempre e comunque se volete sapere”. Se volete sapere, dovete verificare. E ancora: “L’indifferenza causa molti danni. Potremmo condannarla per l’evolversi delle Grandi Guerre”, le parole non sono le medesime: questo è il gusto che mi è rimasto. Lei è stata aria fresca, è stata la mia Anguria Scolastica. Lei.. Se dopo aver visto un documentario le si chiedeva: “Cosa significa “mausoleo”?” lei, giustamente: “Vai a casa e lo cerchi sul dizionario così non lo dimentichi più”. E’ vero! Ringrazio di aver avuto questa ventata di verità nella mia formazione basilare: ringrazio!
Cosa c’entra? C’entra tanto!
Tutto è nato perchè ti ha infastidito leggere una mia annotazione. Da lì hai deciso il mio ruolo, la persona che sono e la mia ideologia!
Io ti ho letto (a tuo contrario) e penso di aver capito che tu non hai avuto un’insegnante brava come la mia : ) o forse, come oggi, non eri allenato a prestare orecchio.. Reticenza significativa!
Una volta piaceva anche a me “urlare”, nel senso che mi piaceva esternare senza mezzi termini quello che pensavo! Il punto è che la comunicazione per svolgere il suo fine va mediata e non si può protestare sporcando vetrine, perchè l’unica cosa che produci è una macchia su una vetrina di una persona, che ingiustamente subisce lo sfociare della tua frustrazione! Che senso ha? Allo stesso tempo concordo con te sulle crudeltà di Bolzaneto. Io sono contro la violenza, in più se è conseguente a un abuso di potere mi fa innervosire in una maniera eccessiva. E’ il percepire qualcosa di ingiusto che ci fa andare su tutte le furie, ma l’essere mirino di altri non ci rende giusti nel vendicarci su terzi. Manifestare un’idea sì, imporre no! Distruggere no! Migliorare le cose: sì, migliorare però senza eccezioni che richiamano divisioni cetuali anteposte a quelle medioevali; insomma: no al populismo! La giustizia è giusta anche quando ci rimette l’operaio o il giovane che per protestare spacca o danneggia qualcosa (te lo faccio notare perchè parli in modo dispregiativo di “imprenditori” e “borghesia”-alta). Altrimenti ricadiamo nell’estremismo che non è mai buon compagno di giustizia e ripudia il senso critico.
Ti faccio notare la frase che ironicamente hai scritto: “Guai a sporcare le vetrine dei negozi e delle banche, a disturbare lo schopping delle signore o peggio ancora l’aperitivo nel centro di Roma ad impenditori e politici”. Già, sarebbe proprio una contraddizione lottare il “fascismo” da “fascisti” (tanto per essere populisti), no?
Parli anche di “posizioni scomode”. Secondo me è scomodo chi appoggia la giustizia: deve essere frustrante in Italia, cercare di spiegare, renderti conto che tanti che ti appoggiano forse non lo fanno con le migliori intenzioni, per “comodo”piuttosto o che molti ti ostacolo per Troppi Motivi. Questo è difficile! Scomoda è la vita di un magistrato come Caselli, o di uno scrittore come Saviano. La vita di un ventitreenne che si interessa al mondo è scomoda? Placherei il vittimismo. Se manifestare ti toglie così tante energie non farlo: nessuno ti obbliga! Sai cosa dovresti fare: iniziare dal piccolo. Magari imparare a leggere prima di difendere la tua bandiera: infatti avresti evitato di mandarmi l’ultimo post, perchè avresti letto quel che ho scritto io sul concetto di “patria” (differente ma assimilabile alla tua idea); avresti capito che assolutamente non sono filoberlusconiana, anzi tutt’altro; avresti colto il mio distacco come imparzialità e non come qualunquismo; però non avresti potuto sentirti “migliore”, perchè io mi sono posta al tuo stesso livello. Chi lotta così arduamente fatica ad associarsi con i comuni rei, gli erranti-ambulanti (questo è sarcasmo per essere subordinatamente nitida).
Mi spiace essere stata blasfema e aver detto “non so cosa” per farti pensare Niente (=Tutto ciò che c’è di Male; = Tutto quel che ti andava) di me.
Insomma forse avrei dovuto dirti due cose soltanto, anche se sono sicura che godi di più dei pollici all’insù (te ne ho sempre alzato uno) o di queste parole dette da altri, dato che io sono una sorta di avversaria nel tuo immaginario, ma te le Regalo lo stesso: io ti Regalo con Piacere di Placare un Animo Due Desideri: Hai ragione!
Hai ragione_
Hai ragione, hai ragione, hai ragione.
Ti rimane qualcosa? Sai perchè no? Perchè non significa niente? Perchè la “ragione” è una di quelle parole strane come “patria”: l’interpretazione è tutto uno zigzag empirico e personalissimo o talmente astratto da essere irrilevante.
Sai qual è il problema? L’ho appena capito, forse. Tu identifichi in qualcosa il Male. Così non badi più al selezionare i comportamenti. Una cosa per te è targata. Così pur di sconfiggerlo tu trovi lecita qualsiasi cosa: se tutti la pensassero così non esisterebbe l’umanità.
La ragione è tua: fanne quel che vuoi! Dicono essere l’arma degli sciocchi e la soddisfazione per gli stolti. Io invece penso che tu non sia nè sciocco e nè stolto: forse devi smussare il tuo lato polemico e diventare un po’ critico.
Sai, voglio dirti un’ultima cosa: ho notato che anche tu ti rivolgi a me con il “voi”. Avevo un compagno che inneggiava al Duce e si rivolgeva a me con i tuoi stessi temi (ma secondo il suo punto di vista), parlava alla stessa maniera, parlava di ideali; io non so se questi ideali per cui si fa tutto e non ci sono mai mezzi sufficienti siano così sani. Non so se una persona che combatte per la giustizia in modo ingiusto si possa dire coerente con il suo ideale. Io parlerei di opportunismo ideologico per canalizzare ira (per chi si sente sottomesso) e orgoglio superbo (per chi si sente sopra le vicende che colpiscono la società). Il “voi” e il “noi” li odio. Io ho un nome. Io sono io. Quando mi dici “voi” io non so di cosa tu stia parlando perchè non conosco ancora nessuno che condivide in pieno i miei pensieri. Sono molto illuminista in questo, molto rivoluzionaria: credo profondamente nell’individualismo. Rivolgiti a me come se stessi parlando a me. Anche perchè ti chiedo: come mai parli di idee che io non ho esternato? Come puoi anche solo immaginare la mia ideologia?
Io ho semplicemente ribadito una cosa: sarebbe meglio parlare di errori, crimini, più che di ragioni. Io non sono una di quelle che pensa che chiunque muoia in battaglia meriti rispetto; altrimenti dovrei rispettare i kamikaze, i fascisti, i nazisti, .. No, questo è quello che hai voluto leggere tu!! E’ inutile che tu continui a riproporlo per schernire: tu hai scritto un post indirizzato a qualcuno che non sono io. Un post-spazzatura dove buttare Tutto senza alcun Fine Utile: il più sano e salutare sfogo! Tornando al rispetto per chiunque lotta: io non lo penso, figurati se lo scrivo! Io non ho nemmeno commentato l’idea di equiparare, perchè il 25 aprile ha senso di esistere e non è una festa per i combattenti, ma per chi ha contribuito alla liberazione, punto_ Io non ho mai messo in dubbio e mai parlato di questo. Io ho aperto una piccola parentesi sull’uso della parola “ragione” da qua tu hai usato unghie e denti per riuscire a Dire la tua; e potevi anche dirla ma senza opporti senza apparenti motivi a me_
Ultima cosa molte persone che facevano parte della resistenza avevano giuste intenzioni. Alcuni hanno sbagliato modi. Alcuni partigiani non sono stati esempi di correttezza. Questo è normale: non è che se si indossa una determinata bandiera, colore o che sia si diventa magicamente i giusti. L’uomo è uomo. La ragione per i fascisti è dalla parte dei fascisti. Non è una cosa oggettiva! So una cosa che ha più valore di mille ragioni: la resistenza ha debellato un grande male, ha creato la terra fertile per la scelta di una nuova forma di governo, la Repubblica. Sarebbe insensato anche solo parlare di onorare i fascisti in una repubblica democratica grazie all’espulsione di certe ideologie. Tutto qua. Aldilà della ragione, è proprio la logica, SuB_
Detto questo io non so più come farti capire che fino ad ora ti sei mosso schernendo idee che non mi appartengono e difendendo le tue (alcune le condivido) con modi che assolutamente non condivido.
StoP_ I’m tired_
Buona Giornata!
Sono più perseverante e noiosa di quanto credessi. Scusa ma è ostico comunicare con qualcuno che non ti ascolta!
7 maggio 2009 alle 9:50 am Vote:
Questura, antifascisti, scontri e 25 aprile
La versione degli aggrediti sulle cariche
«In via XX settembre violenza e bugie»
Con questo comunicato intendiamo chiarire la nostra posizione e la realtà dei fatti accaduti nei pressi di via Sonnino il pomeriggio del 25 aprile.
Innanzitutto vogliamo sottolineare alcuni punti sul corteo di chiaro stampo neofascista organizzato dal coordinamento “ Continuità ideale”, espressione dell’unione dei vari movimenti/partiti che vanno dalla Fiamma Tricolore sino ai giovani di Alleanza Nazionale, passando per Forza Nuova e Sardegna Skinheads.
La Costituzione italiana proibisce l’esposizione di simboli, slogan e ideologie che si rifacciano chiaramente al fascismo, per questo tale corteo doveva essere vietato. Inoltre le rivendicazioni stesse del corteo, ovvero l’abolizione del 25 aprile, richiesta dai gruppi neofascisti in quanto per loro quel giorno dovrebbe essere ricordato più come “lutto nazionale” che come festa, e la commemorazione dei combattenti della Repubblica di Salò, sono anch’esse riconducibili al reato di apologia del fascismo. Nonostante tutte queste chiare motivazioni che avrebbero dovuto portare la questura a vietare lo svolgimento del corteo, la parata nazi-fascista è stata autorizzata come una qualsiasi altra manifestazione in un qualsiasi giorno dell’anno.
Per questo, come antifasciste e antifascisti, abbiamo ritenuto nostro dovere scendere in piazza per opporci a questa manifestazione. Costretti dagli eventi abbiamo indetto un sit-in nella centrale piazza Gramsci, luogo della conclusione del corteo dei fascisti, sperando che Questura e Prefettura si ravvedessero in extremis dell’errore commesso e impedissero lo svolgersi della manifestazione di “Continuità ideale”.
I primi gruppi arrivati in piazza Gramsci sono stati allontanati in maniera poco gentile. Per questo dopo essersi ricompattati in piazza Costituzione si sono spostati sul marciapiede di via Sonnino all’altezza della rotonda di via XX Settembre.
Carabinieri e polizia in assetto antisommossa sono giunti prontamente verso di noi da piazza Gramsci e senza intimarci di disperderci, senza prima spingerci con gli scudi ( procedure propedeutiche ad una carica in situazione di piazza) ci hanno ripetutamente e violentemente caricato, suscitando per altro l’ira dei residenti testimoni della vicenda.
Inoltre vorremmo chiarire un’altra falsità riportata dalla stampa: in piazza non c’era nessuna busta contenente spranghe o bottiglie di vetro. I racconti che abbiamo letto ricordano la triste vicenda della scuola Diaz di Genova quando la polizia aveva trasportato false molotov per giustificare la mattanza avvenuta all’interno della scuola. Questa è la versione dei fatti che si differenzia sostanzialmente da quella di Questura e stampa isolana che così facendo hanno criminalizzato gli antifascisti dipingendo invece come vittime i fascisti.
Reputiamo tutto ciò inaccettabile e indichiamo nella Prefettura, nella Questura e nel Comune di Cagliari i responsabili degli scontri avvenuti sabato 25 Aprile, giorno della festa della Liberazione, che sono costati spalle lussate, nasi rotti e contusioni varie ai partecipanti della legittima protesta antifascista.
(Antifasciste e antifascisti cagliaritani.)
http://www.altravoce.net/2009/04/29/antifascisti.html
19 maggio 2009 alle 12:14 am Vote:
Ciao, L’italia è il paese delle feste bene, festeggiamo! ma propongo di cambiare una festa: 1 maggio festa dei lavoratori? cambiamo con 1 maggio la festa del precario!! e visto che parliamo di canzoni vi consiglio un brano che spero non sia censurato dalle radio perchè il testo è “devastante” Precario di Daniele Babbini testo: “Voglio un posto garantito, mi devo iscrivere a un partito?” e ancora : Ci sono quattro asini che mordono la fune: Stato, Regione, Provincia, Comune!
Un salutone da un precario w il 1 maggio la festa del precario!!!!