questa è una persona affidabile per chi vive a roma. segnalate qui per favore altri canali che considerate sicuri per inviare aiuti in abruzzo
stiamo organizzando una raccolta di generi di prima necessità per i terremotati d’Abruzzo.
Siamo d’accordo con la sezione di Rifondazione Comunista, che tutti i giorni ha un furgone che fa la spola fra Roma e L’Aquila.
Se volete partecipare, raccogliamo tutto in Via Archiano n.33 / 35 e provvediamo poi noi a portarla alla Sede di Rifondazione.
Abbiamo tempo fino a domani pomeriggio, il furgone parte domani sera.
Se volete informazioni aggiuntive, contattateci ai n.06/97616959 , 06/8540203 oppure 333/7781020
Grazie
Simona












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7 April 2009 alle %16:%Apr Vote:
Il Circolo PD Portuense diventa punto di raccolta per i materiali da portare ai Terremotati abruzzesi:
- Cibo non deperibile (scatolame, pasta, sale, zucchero e prodotti simili)
- Casse d’acqua
- Coperte
- Vestiti (maglioni, cappotti)
- Pannolini
- Latte in polvere
Punto di raccolta: Circolo PD Portuense
via Pietro Venturi, 33
Aiutare è molto semplice.
Acquistare un prodotto in più durante la spesa non graverebbe sulle nostre tasche ma aiuterebbe intere gamiglie di sfollati ad affrontare il freddo e la fame durante questi duri giorni.
Basta poco.
Il 16 partirà da Roma la Protezione Civile che trasporterà quanto raccolto.
Per maggiori informazioni, chiamate lo 06 55264347 o 3297165555
7 April 2009 alle %17:%Apr Vote:
ho scritto raccolte sicure per ovvie ragioni. allego articolo di travaglio a proposito della protezione civile
Il business dell’emergenza
La cosa preoccupante è che la Protezione Civile, in Italia, è sempre nelle mani di persone molto discutibili: è vero che abbiamo avuto ministro della Protezione Civile addirittura Remo Gaspari, abbiamo avuto responsabile della Protezione Civile Franco Barberi, che poi fu indagato per lo scandalo della missione Arcobaleno. Adesso abbiamo responsabile della Protezione Civile un signore molto trasversale, molto bipartisan, che va in giro sempre con la tuta, con la maglietta azzurra come se fosse un giocatore della Nazionale, pieno di patacche; uno che sembra molto attivo, molto ginnico. Però è stato addirittura commissario straordinario in Campania per l’emergenza rifiuti ed è di nuovo stato nominato dal governo Berlusconi, dopo che l’aveva nominato il governo di centro sinistra, commissario per l’emergenza rifiuti.
C’è sempre questo Bertolaso che, evidentemente, piace molto ai partiti e si presenta anche molto bene: evidentemente ha delle capacità o molto professionali e molto tecniche o molto mediatiche e molto politiche.
Sta di fatto che lui e il suo staff in Campania sono tutti indagati per la mala gestione dello smaltimento dei rifiuti, per il riversamento nelle discariche di rifiuti che si sapeva benissimo non sarebbero potuti stare in discarica ma che venivano ammassati lì perché non era mai stato predisposto il famoso ciclo completo per lo smaltimento, il riciclaggio, la raccolta differenziata, lo stoccaggio, il compostaggio e quindi si buttava dentro finché ce n’era.
Chi di voi va su internet trova i verbali dello staff Bertolaso, le intercettazioni telefoniche, che danno un’idea precisa, al di la che ci siano reati o meno – se ne occuperà la magistratura – della gestione delle emergenze che si fa in Italia: si prende un problema risolvibile, lo si lascia incancrenire fino a farlo diventare un’emergenza e su quell’emergenza qualcuno ci muore, qualcuno ci rimette la salute e qualcun altro ci guadagna. Le emergenze, in Italia, sono un business e i terremoti a maggior ragione.
Bertolaso gestirà, speriamo un po’ meglio di quello che ha fatto in Campania, l’emergenza del terremoto in Abruzzo.
7 April 2009 alle %18:%Apr Vote:
@sabina
mah…. speriamo.
battutaccia dell’ultima ora: berlusconi andato a trovare i superstiti del terremoto, 2 catastrofi in meno d 24 ore…
scusate…
7 April 2009 alle %20:%Apr Vote:
perdonatemi i 2 post d seguito
al tg ho appena visto e sentito il Cavalier Prescrizioni ke stringeva la mano ai superstiti, e fin qui tt bene. fin quando dice a una “porti i suoi figli al mare”
nn e’ del tt 1 cazzata (lo speaker spiegava ke verranno messi a disposizione alberghi sulla costa) ma come al solito ha sbagliato modo
7 April 2009 alle %22:%Apr Vote:
Volevo riportare un passo tratto dal celebre “Storia d’Italia” di Paul Ginsborg, mi scuso con tutti per la lunghezza della citazione ma forse a qualcuno potrebbe interessare.
Il capitolo è quello dell’azione collettiva, gli anni dal ‘68 al ‘73, quando si verificò il terremoto del Belice.
Allora come ora, il Parlamento stanziò subito dei fondi per la ricostruzione e nove anni dopo, ancora 60mila persone non avevano un tetto sopra la testa.
“Erano state però costruite grandiose e surreali strutture: strade che non portavano in alcun posto, cavalcavia usati solo da greggi di pecore, passaggi pedonali per pedoni inesistenti; ma nel frattempo non una delle nuove case promesse agli abitanti dei villaggi era stata consegnata. Gli ingenti fondi stanziati dal governo non vennero spesi, o furono malamente sprecati, o finirono di nascosto nelle tasche di qualche privato.
Nel dicembre 1975, don Antonio Riboldi, parroco di Santa Ninfa nel Belice, organizzò l’invio di 700 lettere da parte dei bambini delle scuole elementari del Belice a senatori e deputati del Parlamento. Vale la pena riprodurne una, inviata da Giovanna Bellafiore a Giulio Andreotti, seguita dalla risposta dell’onorevole. Questa corrispondenza, a conclusione del capitolo, viene citata non a titolo di accusa personale nei confronti di Andreotti, ma come esempio dell’inerzia e dell’incapacità dello Stato.
Per un breve periodo l’ondata di contestazione sorta nel 1968 si è opposta a questo stato di cose. Ben presto però la sua sfida finì per arenarsi, lasciando sostanzialmente immutata le istituzioni, mentre funzionari e dirigenti poltici poterono continuare a deplorare a parole uno stato di cose che accettavano di fatto.
Santa Ninfa, 16 febbraio 1976
Caro on. Andreotti Giulio,
io sono Giovanna Bellafiore, la bambina che le ha scritto per Natale, ma lei non mi ha risposto, questa è una cosa ingiusta.
Io vivo in una baracca di 24 m. quadrati ed è solo una stanza. Ci piove sul letto, sull’armadio e sui piatti messi ad asciugare. Forse non mi ha risposto perché il problema è scottante. La prego di interessarsi a noi, cosa che finora non ha fatto nessun onorevole. La luce nelle baracche manca spesso e così anche l’acqua. Voi onorevoli abitate in una casa comoda con riscaldamento e non potete capire la vita che conduciamo noi baraccati, dove manca lo spazio per ogni cosa, per studiare, per giocare e anche per le sedie per sedersi a tavola. Lei lo sa che io per mangiare a tavola mi siedo sul letto di papà e mamma? Infatti il tavolo è quasi attaccato al letto. Se lei non crede alla mia lettera La invito per una settimana a casa mia a pranzo e a dormire.
Perché non si interessa nessuno per noi terremotati? La prego di non buttare via questa mia lettera perché aspetto finalmente una sua risposta e la prego di discuterne in Parlamento con gli altri onorevoli.
La saluto
Giovanna Bellafiore
Roma, 26 febbraio 1976
Cara bambina,
ho ricevuto la tua letterina del 16 febbraio, mentre non ho mai avuta quella che mi dici avermi scritto per Natale. La vicenda del Belice è purtroppo una dolorosa e non facilmente spiegabile procedura amministrativa. I soldi per la ricostruzione furono stanziati prontamente. Tre anni più tardi venne una delegazione a Roma ed apprendemmo che vi erano difficoltà di piani regolatori e di altri aspetti urbanistici. Nel 1972 quando ero presidente del consiglio radunai i sindaci del Belice e feci adottare tutte le misure che chiedevano.
So che in questi giorni un gruppo di studenti di S. Ninfa è stato a Roma ed ha potuto spiegare alle massime autorità la situazione. Mi auguro che si arrivi alla soluzione. Ma forse è bene che tu chieda al Sindaco di scrivermi se c’è qualcosa che io, come ministro o come deputato, possa fare in proposito. Condivido la tua pena per il disagio di una sistemazione che avrebbe dovuto essere provvisoria.
Con i miei saluti ti invio una bambola. I miei figli sono ormai grandi e comprare un giocattolo per te mi fa tornare indietro con gli anni.
Aff.mo
Giulio Andreotti”
Paul Ginsborg, “Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi” pp. 262-263
7 April 2009 alle %23:%Apr Vote:
TERREMOTO E DELIRIO RELIGIOSO:
Dal sito dell’UAAR:
Il terremoto e la teodicea
Un terremoto che, all’inizio della Settimana Santa, ha colpito una regione più devota di altre, distruggendo più chiese ed edifici religiosi che costruzioni di altro tipo. Vite spezzate, molte delle quali di bambini inermi. La tragedia dell’Abruzzo ripropone le sempiterne domande sull’esistenza di un Dio onnipotente, onnisciente, sommamente giusto e benevolente. La Chiesa cattolica ne è cosciente, e affida la risposta a uno dei più noti teologi italiani, mons. Bruno Forte, arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto. Intervistato da Radio Vaticana, ha dichiarato:
“Se c’è un messaggio che il Vangelo ci dona come centro e cuore della nostra fede, è proprio che Dio non è lontano da chi soffre, anzi, ha fatto sua la sofferenza del mondo. Certo, la grande domanda “perché Dio permette questo?” tornerà, tornerà nelle nostre preghiere, nelle nostre riflessioni. Ma tornerà anche la certezza che Dio non abbandona il suo popolo nell’ora della prova e che Dio accoglie nelle sue braccia di misericordia quanti sono stati vittime di questo cataclisma naturale. Non dimentichiamo che l’ateismo moderno da molti viene fatto nascere con il terremoto di Lisbona del 1755, le riflessioni del poema di Voltaire su quel terremoto che, appunto, ragionavano dicendo: “Se c’è Dio ed è onnipotente, perché non è anche buono ed impedisce quello che sta succedendo?”. Ma questo è troppo facile a dirsi, perché il Dio di cui noi siamo testimoni è ben altro dal Grande Burattinaio del mondo: è un Dio che ha fatto sua la croce e la sofferenza, anche la croce delle nostre incapacità a prevedere, a conoscere. Come dire: un Dio che ci chiama all’umiltà. Ma credo che anche una scienza seria, rigorosa, non possa che sentirsi profondamente chiamata all’umiltà davanti a questi danni che essa non riesce a prevedere e a controllare”.
AGGIORNAMENTO. Secondo don Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, “il Signore ha voluto che in questa Settimana Santa anche loro [gli abitanti abruzzesi, NDR] partecipassero alla sofferenza della sua passione. La legge dei misteri di Dio è sempre molto difficile, ma anche in questa tragedia vogliamo vedere qualcosa di positivo”.
7 April 2009 alle %23:%Apr Vote:
Dio e il terremoto
http://www.youtube.com/watch?v=shEMDhaI7pA
“E’ molto strano che pur essendo l’Italia con Roma, il cuore del cristianesimo cattolico e tutti quanti in televisione, sulla stampa stiano andando alla ricerca delle cause del terremoto. [...] Questo è un Paese iper cattolico, è il centro della cattolicità, qua abbiamo Roma, tutti stiamo a parlare delle cause del terremoto e nessuno tira in ballo la divina provvidenza. C’è il proverbio che dice: non si muove foglia che Dio non voglia -siamo nelle mani del Signore-. Ho seguito varie trasmissioni, ho visto tanti video qua sul web, nessuno che abbia tirato in ballo la questione del nostro Dio.
Non si riesce a capire come mai sia potuto verificarsi un terremoto addirittura nella Settimana Santa! Come Dio abbia potuto permettere il verificarsi di un terremoto nella Settimana Santa. Non dico 30/40 giorni prima o dopo la Settimana Santa, ma addirittura nel corso della Settimana Santa. E tra poco abbiamo la Pasqua di resurrezione. Ma come ha potuto permettere il nostro Dio che tutto vede e tutto provvede, ha potuto permettere un simile disastro. E’ vero che le case erano mal costruite, ma Dio, nella sua enorme potenza, poteva dirottare le forze telluriche verso la casa di Arcore. Quello stesso Dio che consente che l’Italia sia da tanto tempo governata da Silvio Berlusconi, quello stesso Dio che consente una tale ignominia, avrebbe potuto benissimo dirottare le forze telluriche verso la villa di Arcore. No. Dio ha consentito che il terremoto devastasse l’Abruzzo. Ma di che cosa sono mai colpevole gli abruzzesi?
Passi le città di Sodoma e Gomorra perché sappiamo a Sodoma cosa avveniva. Li chiamiamo sodomiti perché loro privilegiavano i rapporti anali e lo sperma lo sperperavano, sperperavano quel ben di dio chiamato sperma. La ci aveva un significato magari, distruggere Sodoma, dove c’era quell’orribile vizio chiamato sodomitico. Ma l’Abruzzo che cosa c’entra? Ora ci sarebbe da chiedere ai nostri sacerdoti: ma cari sacerdoti, perché Dio ha acconsentito che si verificasse una simile tragedia? Magari i sacerdoti dicono non è colpa di Dio, è colpa del diavolo. Allora il diavolo è più potente di Dio?! Oppure, se il diavolo non è più potente di Dio vuol dire che Dio ha abbandonato il governo di questa terra alla gestione del diavolo. Ma non è un Dio buono un Dio che consente che avvengano queste disgrazie orribili, orribili. Quale Dio è quello che permette i terremoti? E pensare che Dio non ha avuto rispetto neanche della nazione che ospita il Vaticano.
L’Italia è il paese più cattolico che ci sia al mondo, se non altro è al centro del cattolicesimo. Tutti quanti a parlare: si poteva prevedere, non si poteva prevedere, ma Dio faceva tanto presto, non lo faceva venire il terremoto. Oppure dirottava le forze telluriche verso le forze del male ad Arcore. Ad Arcore doveva succedere il terremoto! Cari sacerdoti, perché il nostro Dio ha consentito una simile catastrofe? Tra l’altro, nella Settimana Santa, tra la domenica delle palme e la Pasqua di resurrezione. La Settimana Santa doveva essere immune da una simile tragedia. Invece no, Dio ha consentito che avvenisse questa tragedia non solo nella Settimana Santa ma anche in Abruzzo; e di che cosa sono mai colpevole gli abruzzesi? Dio, nella sua infinita potenza, infinita saggezza, poteva dirottare abilmente le forze telluriche del male verso la villa di Arcore. Non ha voluto. E noi, domenica prossima dovremmo andare in chiesa a celebrare, a santificare la santa Pasqua di resurrezione. Resurrezione si, per certi aspetti, ma in Abruzzo non è la Pasqua di resurrezione. Allora, dov’è che Dio ci aiuta? Prima fa venire le disgrazie e poi ci aiuta ad uscirne dalle disgrazie? Se siamo cattolici, veri cristiani, dobbiamo pensare che siamo nelle mani di Dio, allora dobbiamo riflettere che questo Dio è un Dio che fa delle cose poco carine a noi essere umani. Mai ho visto in una trasmissione televisiva che si parlasse di Dio, mai, manco sui giornali, neanche sul web ho visto niente, nessuno ha parlato di Dio. Dio esiste soltanto in certi momenti, in altri momenti non esiste più Dio, non se ne parla. Beato Dio che si tira fuori nei momenti difficili e noi pensiamo ad altre cose. Grazie e tanti saluti da Serafino Massoni.”
8 April 2009 alle %02:%Apr Vote:
I media danno ancora notizie false sul terremoto. Ecco la testimonianza di una blogger di L’Aquila che ci chede di urlare la verità. I morti sono già un migliaio!
fonte: http://miskappa.blogspot.com/2009/04/laquila-non-ce-piu.html
“L’Aquila non c’è più
Eccomi qui. Gli ultimi post sono stati scritti non di mio pugno. Era la mia amica Chiara che scriveva da Bologna. Questa sono io. La situazione è tragica. Inenarrabile. Io e la mia famiglia abbiamo perso tutto: case, lavoro, vita passata, radici. TUTTO. Ma quello che vorrei urlaste al posto mio è la rabbia di essere stati lasciati soli. Noi Abruzzesi siamo stati mandati a morte scientemente. Erano mesi e mesi di scosse, e nessuno ne ha mai parlato. Nessun giornale, nessun TG. NESSUNO. NESSUNO.NESSUNO. Nessun piano di emergenza era stato approntato. Siamo stati mandati a morte. Avrebbero dovuto farci evacuare. Il terremoto del 700 ha avuto la stessa casistica, gli stessi tempi. Identico. E loro ci rassicuravano. Parlano di 200 morti. Bugia. Al momento sono mille. E non è finita. E gli sfollati sono 60mila.Denuncio quell’imbelle del sindaco Cialente. La presidente della provincia Stefania Pezzopane. Tutte le autorità. L’Aquila non è. Fu. E noi tutti con lei. Si entra in città e non si hanno più punti di riferimento. Mio marito è entrato stamani. E’ tornato al campo sfollati. Non connetteva. Non sapeva più neanche il suo nome. Sono lucida. Le cose che vi dico sono verità. A presto. Anna “
8 April 2009 alle %08:%Apr Vote:
conosco da un pò di tempo anna, l’autrice del blog segnalato da marus: non è una pazza o una visionaria.se ha scritto queste cose vuol dire che sono cose concrete. non sarebbe il caso di togliere la playlist dalla home page e mettere il post di anna? un grido così forte merita tutta la visibilità possibile. anche questo è un modo di aiutare chi è stato colpito
8 April 2009 alle %08:%Apr Vote:
Ciao Silvio,
e fatto circolare il link del blog .
ho letto…
Concordo sul mettere in primo piano il post di anna!
Provo ad informarmi se nella mia città si stanno organizando in qualche modo per la spedizione di generi di prima necessità.
Aggiungo di individuare un numero di conto corrente per chi non ha la possibilità di spedire cose materiali in tempi brevi vista la distanza,
forse anna può essere, se vuole, la persona che puo’ indirizzarci a muoverci nel modo migliore?!
Fai tu da portavoce?
8 April 2009 alle %08:%Apr Vote:
ciao auryn. più tardi le lascio un messaggio sul blog (se vuoi puoi scriverle anche tu e chiederle se c’è qualcosa da fare) anche se forse per gli aiuti, almeno per ora, è meglio affidarsi ai canali ufficiali.
8 April 2009 alle %09:%Apr Vote:
Sì, certo, le scriverò appena posso. Se riesci prima tu meglio, sono in ufficio con un occhio sul portatile e l’altro a lavorare..
Quali sono i canali ufficiali affidabili?
Sicuramente c’è da avvisare più persone possibili a NON UTILIZZARE gli SMS della protezione civile!!!
8 April 2009 alle %09:%Apr Vote:
mi sono espresso male: invece di canali ufficiali intendevo canali sicuri come quello segnalato nel post di sabina
8 April 2009 alle %11:%Apr Vote:
Integro la risposta per auryn e per tutti, anna ha appena scritto:
“Scrivo al volo. Ho poco tempo. Per gli aiuti bisogna organizzarsi bene e non fare cose affrettate. Lo sciacallaggio è già in atto. Bisogna sapere bene a chi inviarli e chi li riceve deve renderne conto dettagliatamente. Aspettate, per ora abbiamo tutto. Gli aiuti serviranno dopo.”
8 April 2009 alle %12:%Apr Vote:
E’ una persona seria, s’era capito subito! perciò ho pensato a lei come collegamento “reale e concreto….!!”
tra me e me ho riflettuto che sull’onda emotiva sta arrivando di tutto e poi..?
meglio ricevere istruzioni così da potersi organizzare al MOMENTO GIUSTO
Resto Collegata!
Grazie Silvio!
8 April 2009 alle %12:%Apr Vote:
grazie di che???? un mio amico parte domani per l’aquila con un gruppetto di rifondazione (con la protezione civile, niente di improvvisato…); sabato dovrebbe rientrare. quando torna mi faccio spiegare cosa si può fare anche se rifondazione mi pare si stia muovendo bene un pò in tutta italia. anna segnalava poi come associazione assolutamente sicura e affidabile quella degli alpini (A.N.A): evidentemente sta vedendo di persona come si stanno muovendo
il blog di anna http://miskappa.blogspot.com/
8 April 2009 alle %17:%Apr Vote:
ecco come “La Stampa” riporta frammenti di blogger abruzzesi. cita anche anna “dimenticandosi” di riportare gli ultimi post in cui si parla di 1000 morti e dello sciacallaggio già in atto. c’era bisogno di un ulteriore prova della qualità della stampa italiana?
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200904articoli/42619girata.asp
8 April 2009 alle %20:%Apr Vote:
ogni commento è superfluo
ma non posso che pensare a questo:
se Dio esiste è davvero un bastardo
(ergo preferisco credere che non esista)
un abbraccio a tutti
!carpe diem!
8 April 2009 alle %20:%Apr Vote:
@elenuccia
tranquilla dio non esiste,ma bastardi in giro ne trovi quanti ne vuoi in queste situazioni
9 April 2009 alle %11:%Apr Vote:
http://www.youtube.com/watch?v=yMWnFjd9FsM
sono degli invertebrati malati mentali da rinchiudere in un porcile e gettare la chiave. come sì fa, con che faccia da culo si esce in tv e dire quelle porcherie. C O M E C A Z Z O SI F A ad essere così menomati?questa cogliona di giornalista pure si presta allo spettacolo dell’assurdo. queste sono cose da teatro,per mettere in evidenza le assurdità dei cervelli ma siamo stati in grado di andare oltre. per decenza dovrebbe cacciarsi da sola a calci in culo. e bertolaso? e i politici? è i giornali? come si fa a vivere in un paese di merda come questo? come si fa? una sinistra cialtrona che non è in grado di fare niente NIENTE. s’è fatta soffiare la possibilità di cambiare le cose almeno cinquecento volte. spero che esploda questa pentola a pressione un giorno o l’altro, forse sarà l’unica possibilità che ci sarà concessa per prenderci TUTTO quello che ci spetta di diritto, affidando tutti questi malati all’assistenza di qualche anima volenterosa.
9 April 2009 alle %12:%Apr Vote:
Cosa dobbiamo ancora attendere per cacciare definitivamente i rappresentanti e i loro sottoposti di questo governo? Basterebbe soffermarsi su 2 cose (ce ne sarebbero 1000 ma questi mi sembrano un buon punto di partenza)
1 - L’ospedale dell’Aquila, costruito nel 2000, venuto giù o reso inagibile quello che sia..costruito dalla IMPREGILO:
La stessa che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli.
La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi.
La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi. (Leggi la notizia)
La stessa che ha vinto l’appalto per la costruzione del Ponte di Messina.
La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.
La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.
E’ l’Impregilo che ha costruito l’ospedale San Salvatore dell’Aquila caduto come se fosse di cartapesta. (riporto un pezzo del post di Sofista sul recente post del blog di Travaglio “Voglio scendere” Smottamentti collaterali)
Allora, come si fa a fare una manifestazione nazionale e chiudere e processare la IMPREGILO?
Cosa deve succedere ancora di calamitoso per colpa di questa società a delinquere? Dobbiamo avere altri morti? è semplicemente vergognoso che sia invece la società a cui si appoggiano sempre Berlusconi & co. per concludere le loro malefatte. DEVONO ANDARE VIA! E I RESPONSABILI DEVONO PAGARE PER TUTTO QUESTO!!!!
2 - Il caso di Giampaolo Giuliani, che ha ricevuto un avviso di garanzia per procurato allarme, per aver divulgato i dati dei suoi studi che davano per imminente un terremoto. BERTOLASO ANDREBBE PROCESSATO AL POSTO DI GIULIANI! la gente abruzzese e non dovrebbe prendere Bertolaso e il suo staff e processarli in piazza sulle macerie, quindi condannarli alla lapidazione dome minimo. Oltre al terremoto hanno sulla coscienza l’emergenza rifiuti a Napoli e dio sa solo cos’altro.
Vi sembra eccessivo? A me sinceramente mi sembra il minimo che una società civile debba fare nei confronti di chi, infrangendo tutte le leggi e i codici morali minimi per dichiararsi essere umano, causa morte, distruzione fisica e morale di questa nazione.
9 April 2009 alle %16:%Apr Vote:
Avvoltoi e sciacalli mediatici in azione:
http://www.youtube.com/watch?v=C9kD0DRdxRA
9 April 2009 alle %16:%Apr Vote:
http://sabinaguzzanti.it/forum/topic.php?id=652#post-7942
9 April 2009 alle %17:%Apr Vote:
E dulcis in fundo:
http://sabinaguzzanti.it/forum/topic.php?id=652&replies=13#post-7943
9 April 2009 alle %19:%Apr Vote:
enchantée…..
La vacanza
“Eccomi, amici. E’ la vostra campeggiatrice che vi parla. Carina come esperienza, ti fa tornare giovane. Divertente vivere fra le macerie. Da’ quel tocco di originalità. E poi ogni tanto, spesso, si balla. Senza muovere le gambe. Non fai neanche fatica. E la colonna sonora sono le urla ed i pianti degli altri campeggiatori. Le facce attonite e terrificate di alcuni sono l’inusuale coreografia.E poi non hai neanche l’incubo di pensare che, finito il campeggio, dovrai tornare alla routine casalinga. Niente letti da rifare, lavatrici da avviare, piatti da lavare. Nessun pensiero. Abbiamo eliminato il problema alla radice. Radice compresa. Ovviamente l’ottimismo nasce dalla consapevolezza che la vacanza in campeggio sarà molto lunga. Lunghissima. Vacanza di anni. E vi sembra poco non avere più un lavoro? Finalmente liberi. Potremo dormire fino a mattina inoltrata. E il pomeriggio si potranno fare passeggiate fra i campi. Campi di sfollati, naturalmente.
Sono in una casa , ho per qualche ora un tetto sulla testa. Ma voglio uscire. Mi terrorizza pensare che il tetto potrebbe crollarmi addosso. Anche se sono a cento chilometri dall’epicentro del terremoto. Ma si balla anche qui. Qui si balla un lento. Fra i miei monti si balla il rock. Domani mio marito ed io torneremo lì.
A presto. Grazie per la vostra solidarietà.”
http://www.miskappa.blogspot.com/2009/04/la-vacanza.html
questo il link di marina, una amica di anna, attivissima!!
http://www.ineziessenziali.blogspot.com/
12 April 2009 alle %11:%Apr Vote:
ciao Silvio
non riesco a postare sul blog di anna nè sul tuo. dove sbaglio? c’è scritto verifica parola, ma non vedo i caratteri che dovrei inserire.
ieri sera davo indicazioni relative ai gestori tim e vodafone, consigliavo la tre, vista la mia esperienza in materia…
forse c’è il filtro per le pubblicità?
riporto il messaggio per gli utenti al suo blog, per piacere potresti inoltrarlo tu a mio nome?
************************************************************************************************************************************************************
Voglio ricordare il riferimento che Anna ha segnalato per gli aiuti:
“Non mandate nulla se non siete certi dell’attendibilità delle organizzazioni!!
Un’associazione sicura alla quale si possono inviare è l’ANA: Associazione Nazionale Alpini.
Mi raccomando fate passare questo messaggio ovunque e fate passaparola per evitare che si mandino soldi a delinquenti che stanno approfittando di questa disgrazia.”
COPERTE, STUFE SUBITO!!!!!!
Un abbraccio
12 April 2009 alle %14:%Apr Vote:
ciao auryn, ho tolto la verifica commenti dal mio blog. nessun fitro, sarà un problema momentaneo. ora posto sul blog di anna a nome tuo, nessun problema.
12 April 2009 alle %19:%Apr Vote:
silvio,
continuo a non riuscire a postare sul tuo blog e da kappa: “spiacenti, è impossibile inoltrare la tua richiesta, riprova”.
nel blog di marina invece tutto ok. anche per capire se c’è qualcosa che non va nel mio pc.
ho letto il tuo articolo, terribilmente vero ciò che dici!
sono giorni che non riesco a calmare la mia “mente” pensando a quei corpi sotto le macerie.
soprattutto da quando già due giorni dopo hanno dato ufficialmente la scadenza sul blocco delle ricerche.
ma sono fuori io oppure qualcuno ricorda l’ultima tragedia dove sono state trovate persone ancora vive fino a 14 0 15 giorni dopo l’accaduto?
mi sento impazzire…
12 April 2009 alle %20:%Apr Vote:
auryn, non so…a volte capita di dover riprovare per inviare un commento. se però fino a ieri sei riuscita a scrivere sarà una cosa momentanea.almeno credo.
io sinceramente cerco di non pensare a chi è rimasto sotto perchè sono claustrofobico e mi sento male solo ad immaginare una situazione del genere…
12 April 2009 alle %21:%Apr Vote:
e meno male…
sei claustrofobico e hai descritto la ricostruzione esattamente come realmente avverrà!
dicasi bioedilizia… .
p.s. ho riprovato troppe volte per essere un problema momentaneo. dò un’occhiata al livello dei cookie. chissà..
12 April 2009 alle %21:%Apr Vote:
vedi un pò tu, io a mala pena riesco a caricare la batteria del cellulare: questo è il mio livello più alto di conoscenza tecnologica…
13 April 2009 alle %11:%Apr Vote:
Caro il mio postino,
in attesa di sbrogliare la matassa..:
ho scritto
- una mail ad anna,
- chiesto una dritta a daniele &C.
- e una a marina &C.
per te:
- Posta compà:
Viste le “intenzioni” espresse nel post di anna,
propongo l’acquisto di una videocamera, oppure un buon videofonino che è meno ingombranteche ne dite?
p.s. dimenticavo! Silvio, GRAZIE E BUONA PASQUAETTA!

13 April 2009 alle %13:%Apr Vote:
http://digilander.libero.it/axstral/tibet-kid.jpg
13 April 2009 alle %21:%Apr Vote:
Mentre i politici sono impegnati a giustiziare Santoro perchè ritenuto reo di aver condotto una puntata “indecente” (Fini).. perchè aveva “l’obiettivo è destabilizzare il quadro politico” (Cicchitto) e ancora perchè “Annozero è la tv menzogna che non si può difendere e danneggia chi la fa e chi la sostiene” è una “tv dell’odio” (Gasparri).. nè Rai nè Mediaset hanno voluto rendere noto a chiccessia l’ennesima gaffe di B emersa durante un’intervista fatta da una giornalista tedesca. Natuaralmente a differenza delle televisioni italiane, le tv europee hanno acquistato immediatamente il servizio.
http://www.youtube.com/watch?v=alDfcnKt3e0
E poi parlano di caccia agli siacalli.. non si dovrebbe polemizzare su qs temi.. ma ho come l’impressione che il primo sciacallo sia B.. che a mio parere sta conducendo una grande campagna elettorale.