Outing Civile dalle università
AUTORE: Redazione
POSTATO IL 24 novembre 2008

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Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, 24 novembre 2008 alle 1:06 pm e classificato in outing-civile. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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24 novembre 2008 alle 2:53 pm Vote:
Tutti e tre gli interventi sono molto ben esposti…complimenti a tutti e tre.
I primi due poi hanno ragione da vendere sulla natura del movimento studentesco…è necessario appoggiarli ed è necessario che chi ha gli occhi per vedere la realtà faccia di tutto per aprirli a chi la realtà non la vede perchè gli occhi li usa per guardare la TV!
Svegliare le menti è l’unico modo per uscire da questa situazione e perchè questo paese torni ad avere una parvenza di normalità….perchè come GIUSTAMENTE la ragazzi del terzo intervento dice qua stiamo (o ci siamo già andati?!?!?!?)a rotoli.
eppur si muove…avanti popolo!
24 novembre 2008 alle 3:02 pm Vote:
La resistenza studentesca per la difesa dell’istruzione pubblica deve diventare il pensiero dominante accanto a quello della resistenza e resilienza culturale anti-nazifascista. Tale impegno va portato avanti ogni giorno, non come occasione ricreativa, ma come irreprimibile impulso creativo per risolvere i problemi di un’istruzione pubblica che rischia di essere fagocitata dagli automi aziendali, scatenati dal tiranno-nano-dux e i suoi leccapiedi, e ancor di più dalla globalizzazione strategica della crisi economica.
Riguardo l’ultimo outing mi sento di affermare che, con tutto il rispetto per le facoltà umanistiche pure, il calo di iscrizioni alle facoltà scientifiche è questione assai più grave, soprattutto in Italia, paese in cui si sta perdendo troppo rapidamente la mentalità aperta della ricerca multidisciplinare.
24 novembre 2008 alle 3:42 pm Vote:
Ma quanto da fare che si da il nostro “amico” disturbatore….idee poche ma tempo da perdere infinito.
24 novembre 2008 alle 3:46 pm Vote:
@ redazione,si vede che lo pagano bene.alla fine però rimangono degli illusi se sperano di ottenere qualcosa .
24 novembre 2008 alle 3:46 pm Vote:
@ saleal
Sono d’accordo con il tuo discorso fino all’ultime due righe: non esiste un’istruzione nè una cultura di serie A e serie B. E’ grave che si mini il diritto allo studio ed alla ricerca, sempre e comunque.
24 novembre 2008 alle 3:48 pm Vote:
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Premettendo che sono convinto che il processo cadra’ in prescrizione, e che quindi Berluconi verra’ assolto, vi aggiorno sulla 7a udienza. Prossimo udienza sara’ il 5 dicembre.
Purtroppo in tv vediamo il processo di Olindo e Rosa, di Meredith… ma di questo non se ne parla neanche di striscio.
Venerdì 20 novembre si è conclusa l’udienza del processo Mills. E’ il settimo appuntamento di questa vicenda che pubblico sul blog e che vede coinvolto l’attuale Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
“Aula 4 della decima sezione penale del tribunale di Milano, è venerdì 20 novembre, è cominciata alle 10 del mattino l’udienza del processo MIlls. Quest’oggi, per la seconda volta, a 40 giorni dalla prima deposizione, è tornata in aula la consulente contabile del premier, Claudia Tavernari, per illustrare le sue tesi che cercano di smontare le tracce dei bonifici estero su estero che secondo il pm Fabio De Pasquale compongono o fanno parte dei 600mila dollari versati dall’imputato in corruzione in atti giudiziari Silvio Berlusconi all’imputato dello stesso reato David Mills, che in cambio avrebbe dovuto mentire o essere reticente nella sua veste di testimone nei 2 processi sui diritti televisivi Mediaset bloccati dopo il varo della legge Alfano.
In questo processo che non ha la stessa visibilità televisiva che hanno Olindo Romano piuttosto che Meredith, il pm De Pasquale ha fatto una serie di domande a Claudia Tavernari per avere informazioni sulla provenienza di migliaia di sterline transitate su conti esteri, fra cui All Iberian riconducibile a Berlusconi, per cercare di ricostruire l’esatto percorso dei 600 mila dollari che sono poi l’oggetto della corruzione.
Momenti di imbarazzo in aula di fronte alle secche domande del pm da parte di Claudia Tavernari che ha cercato di dare un senso logico agli spostamenti di denaro girati sui 3 conti di Mills alla svizzera Cim Banque di Ginevra, dicendo che erano importi che l’avvocato inglese girava a se stesso di conto corrente in conto corrente.
Il problema è che la Tavernari non ha potuto smentire l’esistenza di almeno 2 bonifici collegati al conto All Iberian di Berlusconi, rispettivamente di 43 mila sterline ricevute il 13 ottobre del ’97 e altre 58 mila sterline risalenti al 5 novembre 1996, guarda caso coincidenti proprio col periodo in cui David Mills comparì in aula per la sua testimonianza ai processi sui diritti televisivi.
Claudia Tavernari si è anche corretta rimangiando ciò che aveva detto in passato, ossia che quei soldi giunti sui conti di Mills dal conto All Iberian riconducibile a Berlusconi (e che lo stesso Berlusconi ha sempre negato di possedere) non costituiscano necessariamente il saldo di compensi professionali visto che quella versione era stata soltanto una personale interpretazione della stessa Tavernari, ma senza dare altre spiegazioni sui motivi dei quei bonifici.
Secondo l’avvocato Cecconi, che difende David Mills, comunque, il fatto che i bonifici coincidano col periodo della testimonianza di Mills non basta a dimostrare che quelle sterline corrispondenti a circa 150.000 dollari, fossero parte dei 600.000 oggetto dell’imputazione.
Tuttavia durante l’udienza il pm De Pasquale ha fatto notare altre anomalie. Ad esempio ha rilevato che su uno dei 3 conti di David Mills a fronte di un ingresso di 2 milioni e 800 mila dollari, di cui 2 milioni ricevuti dall’armatore Diego Attanasio (cliente di Mills) e gli altri 800.000 provenienti non si sa da chi, Attanasio ne abbia poi ritirati soltanto 1 milione e 100 mila, lasciando il rimanente milione e 700 mila dollari sui conti di Mills: il pm si chiede il perché? Risposta di Claudia Tavernari «Non è un problema che riguardasse l’oggetto della mia consulenza».
Intervista
D.Martinelli: Com’è andata questa udienza?
C.Tavernari: Bene, solo stancante, sono stanca.
D.Martinelli: Il pm De Pasquale vedo che le ha fatto molte domande, l’ha messa un po’ sotto torchio.
C.Tavernari: E’ il suo lavoro, sta andando molto bene, il pm si riferisce a movimenti molto tecnici, lui fa la sua parte e io rispondo con la mia relazione. E’ abbastanza normale, è un contradditorio altrimenti non ci sarebbe un processo penale.
Morale, nemmeno la Tavernari è stata in grado di chiarire i motivi di quei bonifici.
A questo punto la prossima udienza, presumibilmente per le arringhe finali, è rimandata al 5 dicembre prossimo.”
Posted 8 minutes ago #
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saleal
Member
Purtroppo hai ragione, cianu!
Andrà sicuramente così.
Posted 4 minutes ago #
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pasquino50
Member
Vedete come è “di spessore” tenere saldamente in mano,non temo di essere smentito, la discussione del forum/blog? Chiamati ai fatti i soliti ignoti disertano…e con questo non voglio chiamare in causa i soliti ignoti……che potranno solo portare acqua al nostro mulino…!
))
24 novembre 2008 alle 3:55 pm Vote:
@ ilaria, da un presidente del consiglio che a una precaria consiglia di sposare “uno ricco”,cosa si può pretendere?chi rientra nelle fascie basse di reddito e ha figli penso abbia seri motivi di preoccupazione per il loro futuro. e vai che si ritorna al medioevo…..
24 novembre 2008 alle 4:11 pm Vote:
E bravo lo studente napoletano!
Caricato a molla, spara la sua sceneggiata come fosse una tarantella.
Io, un po’ tardo, non c’ho capito “nu cazze” ma forse, credo, neanche lui!
L’importante, comunque, è che la “videosparata”, o “outing” se si preferisce, sia stata raccolta da qualcuno.
E bravo “Pullicinella”!
24 novembre 2008 alle 4:24 pm Vote:
@ilaria:
Purtroppo gran parte delle colpe di una scarsa auto-coscienza nel diritto allo studio la dobbiamo alle scienze umanistiche pure (e sottolineo pure) che si sono sclerotizzate e cristallizzate al confronto di altre scienze che hanno saputo fare realmente tesoro dell’approccio multidisciplinare.
Inoltre la maggior parte dei loschi figuri che vuole aziendalizzare la pubblica istruzione ha, guardacaso, una formazione umanistica pura!
Questa è la nemesi accademica umanistica che ha sfornato in gran parte legulei, parolai, scribacchiucoli, baroni ( a scapito dei linguisti, dei formatori, degli psicologi che sempre nella sfera umanistica si confrontano seriamente con le metodologie scientifico-tecnologiche, ma con risultati ben più tangibili e meno teoretico-sterili!).
24 novembre 2008 alle 4:46 pm Vote:
Se per brevità di analisi di questo guazzabuglio socio-politico-economico dico la parola consumismo, la fate passare come archetipo di ogni male?
Se si TUTTI dovranno fare i conti con questa relazione. Non esistono “consumi” all’infinito. Il limite è il consumo stesso quindi, voltare pagina, con le buone o con le cattive pena il nulla.
24 novembre 2008 alle 5:04 pm Vote:
@pasquino50, come non quotarti?penso che il consumismo sfrenato che si è cercato di imporre da decenni sia equiparabile all’assuefazione da sostanze pesanti. detto questo, non credo che chi ci governa abbia la minima intenzione di cambiare le cose,e questo per un’infinità di motivi che non sto ad elencare. ognuno di noi però può fare la sua piccola parte, con parole ed azioni perchè qualcosa possa cambiare prima che sia troppo tardi. io però la vedo dura…….
24 novembre 2008 alle 5:19 pm Vote:
…….. e chi la dura la vince dicevano i miei vecchi maestri…è che io voglio far pagare il conto a lor signori, sono stanco di anticipare le voci di spesa sempre io.
Che tolgano un pò di grano dai loro granai e ne distribuiscano a tutti…per non costringerci a prenderlo con la forza della disperazione…tanto li si rischia di arrivare…al cieco furore che qualcuno oltre oceano inizia sommessamente a pronunciare. Ti accorgi che tutto è possibile quando non ti rimane nulla da perdere.
24 novembre 2008 alle 5:28 pm Vote:
C E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R AC E N S U R A
24 novembre 2008 alle 6:55 pm Vote:
Tutti i giovani del presidente (mafioso)
(24 novembre 2008)
Lavoro e colloqui in cambio di voti al candidato del Pdl alla regione Abruzzo Gianni Chiodi
CAMORRA DOCET.
L’iniziativa promette di selezionare e formare i giovani a seconda delle loro reali potenzialità: basta andare ai banchetti “Tutti i giovani del presidente” e lasciare curriculum e dati personali.
Ma non è la stessa funzione che svolgono i centri per l’impiego? ma non sono gli stessi metodi che utilizzava la camorra con la democrazia cristiana prima e con il psi dopo?Il video è stato rimosso dal sito che sostiene la candidatura di Chiodi: “Rischiava di essere strumentalizzato”, ha detto. “In Abruzzo sembra che non si possa proprio prescindere dal clientelismo”, ha commentato il segretario regionale di rc Marco Gelmin. il video è ancora trovabile sulla rete. merde mafiose come il nano mafioso- saluti in attesa della rivoluzione imminente da stefano milano
24 novembre 2008 alle 7:02 pm Vote:
http://video.google.it/videosearch?hl=it&q=zeitgeist+addendum&um=1&ie=UTF-8&sa=X&oi=video_result_group&resnum=4&ct=title#
24 novembre 2008 alle 7:14 pm Vote:
MADRID – Da tutte le aule e da tutti gli spazi comuni della scuola pubblica Macias Picavea di Valladolid dovranno essere rimossi i crocefissi: lo ha stabilito il giudice del tribunale della città nel nord della Spagna, Alejandro Valentin, accogliendo così la richiesta avanzata nel 2005 dal genitore di un alunno e da una associazione locale per la difesa della scuola laica, secondo i quali, come recita la Costituzione spagnola, va garantito «la libertà di religione e di culto» e assicurato il carattere «laico e neutrale» dello stato spagnolo sui temi religiosi.
LA MOTIVAZIONE – Il giudice ha motivato la decisione, la prima del genere in Spagna, sostenendo che «la presenza di simboli dove ci sono minori in piena fase di formazione potrebbe provocare in loro la sensazione che lo Stato è più vicino» alla religione cattolica rispetto ad altre confessioni. La decisione è la prima del genere nella storia della Spagna. Una questione simile fu affrontata a Jaen, in Andalusia nel 2006, ma il quel caso il governo regionale aveva preceduto il possibile intervento della giustizia facendo rimuovere di sua iniziativa i crocefissi da una scuola. saluti antipretipedofili da stefano milano
24 novembre 2008 alle 8:07 pm Vote:
Ormai é fatta?
No, assolutamente. Ciò che sarebbe normale, da qualche lustro, in ogni
città europea e da qualche anno in molte metropoli italiane, è negato
a Milano.
La consegna di 8.000 metri quadrati di funzioni pubbliche e
collettive,di verde pubblico, ai cittadini milanesi, é osteggiata da
un gruppo politico minoritario, votato da otto cittadini su cento.Il
ministro La Russa e il senatore De Corato sono gli uomini che
rappresentano questo intendimento.Otto contro novantadue. Per contro
la città. Non solo quella dei movimenti, fatta di lotte e generosi
tentativi di trasformazione, ma quella del senso comune, fatta di
quartieri e mercati.
La paura, le sue politiche, non sono passate, oggi avanzano altre
sensibilità fatte di lavoro, sicurezza, salute.
Ecco perchè il Leoncavallo e i cento altri spazi pubblici autogestiti
italiani, comunque vada, vincono.
Il resto é la vendetta postuma di chi in ritardo con la storia si
accanisce sul presente.
Oggi c’é una grande opportunità a portata di mano. Vive nei mille
contributi di chi facendo società ha costruito importanti pezzi di
politica, vive nel lavoro, nella cooperazione, nella difficile
produzione culturale, nella comunicazione. Vive anche, ovviamente,
negli spazi-laboratorio ove questa ricchezza si manifesta.
Pochi motivi ,ma sufficienti per cui Milano resiste e dunque
Leoncavallo resiste.
E non potrebbe essere diversamente. Mentre l’Onda sovrasta i
provvedimenti legislativi e la politica, mentre la recessione scarica
unilatermente i suoi costi, cosa dovrebbero fare gli spazi pubblici se
non essere se stessi, sorgenti di una resistenza sociale che è già
proposta, orizzonte del possibile?
GIOVEDI 27 NOVEMBRE PRESIDIO ANTISFRATTO ORE 7
_______________________________________________
Infoleo mailing list
Infoleo@leoncavallo.org
24 novembre 2008 alle 9:40 pm Vote:
“una risposta forte chiara e determinata”,è proprio quel che ci vuole.Bisogna far capire al nano che siamo più informati di quanto intendono i suoi programmi politici e siamo stufi delle sue televisioni e dei suoi programmi di merda che hanno la funzione di svuotare i cervelli e creare leccapiedi come quelli che cita berlusconi capomafia,ma anche peggio. Il consumismo è …. la necessità …del superfluo. saluti antifascisti
24 novembre 2008 alle 10:18 pm Vote:
Oggi gli studenti dell’Accademia di Brera hanno fatto scappare per vie secondarie ignazio-mangiafuoco-lamerdanera e nausea-bondi come due ruba-galline notturni!
Avanti così, l’Onda li spezzerà e spazzerà via tutti!
24 novembre 2008 alle 10:46 pm Vote:
Il richiamo primordiale dell’onda risveglia i sensi e con i sensi all’erta e le forti braccia del lavoro si riuscirà a pulire costa per costa questo nostro meraviglioso paese incantato ma non domo….si vedono le prime crepe in questa diga d’infamità che blocca tutto….
24 novembre 2008 alle 10:48 pm Vote:
Il ragazzo di Firenze ha ragione. Condivido tutto quello che ha detto. Anche l’idea di Angelo Baracca, che per inciso è stato il mio professore di meccanica statistica diversi anni or sono, mi sembra molto giusta. Lo sciopero generale del 12 dicembre mi sembra l’occasione giusta per fare il punto della situazione e raccogliere le prime istanze di una protesta che deve naturalmente essere generalizzata. Alle prossime elezioni voglio votare persone come questo ragazzo. E faccio i miei complimenti anche ai suoi genitori. Ciao
24 novembre 2008 alle 10:50 pm Vote:
Dimenticavo…i complimenti anche e soprattutto a Sabina che ci regala queste chicche.
25 novembre 2008 alle 7:06 am Vote:
@ saleal
Sarà perchè mi sento chiamata direttamente in causa, ma credo che una buona cultura umanistica sia viatico per abituare la mente al pensiero critico (questo sconosciuto).
Poi è chiaro che esistono deformazioni in ogni campo (letterati scribacchini e fisici fuori dal mondo), ma non penso che si possa generalizzare. Il problema è ampio e va affrontato seriamente: ripeto, garatire il diritto allo studio e alla ricerca, qualsiasi campo essa abbracci.
25 novembre 2008 alle 8:51 am Vote:
Buongiorno a tutti,
Io sono d’accordissimo con Ilaria, la cultura umanistica è importantissima (lo dico anche perchè la adoro) perchè è quella che permette di sviluppare, (come giustamente dice Ilaria) il pensiero critico ma non solo…ricordiamoci che la cultura umanistica non è solo letterattura (e anche in quest’ambito non è solo Manzoni e Dante) ma anche e soprattutto Storia (indispensabile per capire il presente e parte del futuro), la geografia (indispensabile per conoscere il mondo e le sue caratteristiche), è educazione civica (cosa che agli Italiani serve come l’aria) ma è soprattutto la possibilità di capire e conoscere le altre culture, altra cosa che ormai ritengo indispensabile per il popolo italiano visto il proliferare di razzisti e imbecilli vari che stanno purtroppo riproliferando in questi ultimi tempi.
Insomma ogni singolo cittadino ha diritto inviolabile di avere accesso a tutti i comparti del sapere senza limitazione alcuna, non si può pensare di far studiare alle persone quello di cui il mercato ha bisogno….perchè altrimenti si finisce male…come è finito male il mercato stesso.
E’ ovvio che se tutti studiano lettere poi non si va da nessuna parte e che è necessario che si studi anche in direzione dello sviluppo scientifico e tecnologico…ma il compito di una scuola ben funzionante sarebbe anche quello di indirzzare a seconda delle attitudini.
E’ compito della scuola (se funzionasse il sistema) quello di interagire con lo stato e con le imprese per sapere cosa serve in modo da non produrre 1.000.000 di letterati e 1 solo ingeniere e su questo penso siamo tutti d’accordo…ma questo concerne una trasparenza assoluta della scuola e un funzionamento reale dello stato…cosa che come tutti sappiamo in Italia non esiste per i più svariati motivi…è qui si ritorna al punto di partenza.
Può uno stato funzionare se gli interessi dei singoli prevaricano quelli della collettività?
Può la scuola, che è la base, funzionare se tutto il resto della piramide è marcio?
A mio modo di vedere il sistema è il problema…non quello che si studia.
Buona giornata a tutti
25 novembre 2008 alle 9:24 am Vote:
@ trozzogol
Mi aggancio al tuo discorso per ribadire che quello che è a rischio in questo momento (decreti Gelmini e Tremonti) è lo stesso diritto allo studio, ovvero la possibilità di approfondire e migliorare, ai massimi livelli che il sapere attuale consente, le proprie attitutidi ed aspirazioni.
Il problema non è numerico in quanto ci saranno sempre storici, filologi, italianisti come ci saranno sempre matematici, fisici ed ingegneri e così via. Il problema è che una società che vuole dirsicivile ha bisogno tanto degli uni quanto degli altri e la 133, minando alla base il sistema universitario (tutt’altro che perfetto), impedirà, di fatto, che questo possa accadere.
Perdonatemi la retorica, ma un mondo senza Kubrick sarebbe stato molto più buio.
25 novembre 2008 alle 10:33 am Vote:
@Ilaria
Beh è chiaro lo scopo che si nasconde dietro all’operato di questo governo, ma anche un po dei precedenti di qualunque schieramento.
Purtroppo la disinformazione in questo paese regna sovrana,è chiaro che questi porci fascisti-capitalisti-individualisti si nascondono dietro a un dito per non dire quello che hanno realmente in testa.
Loro non vogliono che il popolo sappia, non vogliono che il popolo pensi, non vogliono che il popolo studi…in modo che il popolo non possa capire e di conseguenza protestare e autoregolarsi.
Loro volgiono creare un struttura dirigente controllata che contribuisca a mantenere l’attuale status quo delle classi sociali…e solo controllando il pensiero e lavandoti il cervello fin da piccolo possono ottenere questo…perchè se la gente apre gli occhi e comincia a pensare col cervello e non colo tubo catodico il loro giochetto finisce in 5 minuti.
Io non sono uno studente, non ho mai frequentato l’università e mi son fermato al diploma ma è talmente ovvio quello che succede che mi sembra di essere da sempre studente universitario.
Dicono di voler colpire gli sprechi, i baroni e tutte queste parolone lanciate per farsi paladini della giustizia.
Quello che succederà nella realtà è che i famosi “baroni” rimarranno tutti al loro posto…sai perchè?
perchè è la stessa politica (di tutti i colori) che li ha creati, posizionati e resi col tempo intoccabili…per loro sono favori, serbatoi di voti e quant’altro…e qualcuno pensa sinceramente che i nostri autoreferenziati politici rinunceranno a tutto questo? io non lo credo.
Credo piuttosto che quello che succederà con la diminuzione dei fondi sarà che i pochi soldi rimasti continueranno a mangiarseli i soliti baroni e relativa corte solo perchè amici di, e che chi lo prenderà in quel posto sarà come al solito il suddito…il precario, lo studente, il professore/docente serio che fa davvero il suo lavoro.
Quello con cui non hanno fatto i conti (o li hanno fatti male) però è la saturazione del suddito che inevitabilmente prima o poi arriva…perchè “anche le formiche nel loro piccolo si incazzano”
Perchè è sudditi che ci considerano…o sbaglio????
Quindi il mio messaggio è: ragazzi non mollate…andate avanti così ci sono tanti lavoratori (oltre a me) che vi sostengono e che se potessero (purtroppo non posso prendere un giorno di ferie ogni volta che manifestate…ma vorrei poterlo fare) sarebbero sempre in piazza con voi.
eppur si muove…avanti popolo
25 novembre 2008 alle 10:59 am Vote:
il pensiero critico è antitetico alle logiche di mercato italiane, da quelle sovrastrutture che si sono formate dal dopoguerra a oggi e che generalmente sono chiamate caste. una civiltà dei consumi che vuole essere civile e sopravvivere a se stessa secondo me è obbligata a farsi carico dei principi etici
25 novembre 2008 alle 12:21 pm Vote:
Scusate l’off topic ma approfittiamo dello spazio per comunicarvi che nella sezione “Vilipendio tour” sono state pubblicate le nuove date dello spettacolo di Sabina (Sicilia, Puglia, Sardegna e tante altre)
Inoltre….nuovi video nella sezione “Video satirici”
Buona giornata
25 novembre 2008 alle 1:59 pm Vote:
Ciao Red,
non visualizzo le nuove date di vilipendio, non so gli altri. puoi verificare?
approfitto di questo spazio per ringraziarti di aver provveduto a rimuovere il topic della cantonata che avevo preso. ..
buona giornata a te!
25 novembre 2008 alle 2:08 pm Vote:
@gr-auryn
Errore nostro nel non aver specificato che le date le trovate cliccando sul banner in alto a sinistra nella home page del sito….quello con la foto di Sabina e la scritta “Sabina Guzzanti…VILIPENDIO TOUR”
25 novembre 2008 alle 2:17 pm Vote:
avevo cliccato il banner più volte e non visualizzavo le nuove date.
ora le vedo!
grazie
25 novembre 2008 alle 3:43 pm Vote:
@redaione io non riesco a vedere nessuna data in “sicilia puglia sardegna e tanti altri ecc”,magari ci fosse una data a taranto o quà vicino,vedo soltanto roma parma milano ecc
25 novembre 2008 alle 3:56 pm Vote:
@ trozzogol
Mai mollare! L’Università ha grandi problemi che la stessa sinistra, con atteggiamento complice, ha tollerato.
Questo governo fa di più ed in modo peggiore: dice di voler guarire l’Università malata e lo fa con la stricnina. Di questo passo, fra 5-6 anni l’istruzione diventerà appannaggio dei pochi figli di confindustralizzati papà che potranno permettersela, l’Università perderà l’autonomia ideologica che deve caratterizzarla, i baronati imperverseranno tanto quanto i concorsi truccati a cui partecipano il figlio del primario/preside, una capra, un gufo e 4 bambini dell’asilo. Con il gufo se la gioca quasi alla pari, ma alla fine vince sempre lui.
25 novembre 2008 alle 4:40 pm Vote:
Prova ad aggiornare la pagina se ancora non si vedono queste date. La pagina in questione, lo ripeto, è questa http://www.sabinaguzzanti.it/vilipendio-tour/
25 novembre 2008 alle 4:42 pm Vote:
@Ilaria
Si concordo…alla fine stavo cercando di esprimere lo stesso concetto…ovviamente tu che l’università la vivi puoi centrare l’obiettivo meglio di me!
Sai cosa forse manca al concetto che stiamo esprimendo?
Che questi ,ripeto, porci hanno intrapreso questa strada cominciando dalla scuola…me si fermeranno li?
La maggior parte della gente per diversi motivi (chi non ha bisogno della scuola, chi pensa che gli scioperi degli studenti siano un modo per non andare a scuola, ecc…ne abbiamo sentite e viste di ogni) se ne sta fregando di quello stanno facendo.
Per esempio insieme a questa è passata un’altra “riforma” fondamentale di cui quasi nessuno si è accorto…la privatizzazione dell’acqua.
Quindi abbiamo perso (o quasi) in un colpo solo scuola pubblica, e acqua potabile pubblica…quanto pensate che ci metteranno ad arrivare a fare la stessa cosa alla sanità?
Il mio “appello” ai lavoratori scritto tra le righe nel mio precedente post era per spronare chi non sta cagando l’ONDA a guardare avanti e fare 2 + 2…quanto ci metteranno a toglierci tutti i diritti fondamentali?
Quanto ci mettaranno a fare la stessa cosa al sistema sanitario?…che sicuramente ha bisogno di una bella raddrizzata…ma non di essere distrutto!
Quanto ci metteranno le misure del ministro PRUGNETTA o PUGNETTA (chiamatelo come volete tanto qualsiasi cosa gli si addice) a sconfinare nel privato e a toglierci articolo18, malattia, ferie, permessi…mettendoci in pratica in condizione di lavorare a cottimo?
Non sono più fantasie, non è più dietrologia….sta diventando realtà giorno dopo giorno.
Bisogna fermarli…per questo sono dalla parte degli studenti…se devono essere gli studenti a svegliare sto cesso di paese dal torpore ben venga basta che la gente si svegli!
Ci stanno togliendo tutto: diritto di istruzione, proprietà della nostra acqua (come con l’alitalia ci hanno accollato la rete idrica, con tanto di manutenzione, ma si sono presi quello che ci passa dentro), hanno cominciato a scardinare i diritti dei lavoratori…vogliamo farli andare avanti o ci mettiamo tutti e gli diciamo: NO!!!!! ?
eppur si muove….avanti popolo
25 novembre 2008 alle 7:06 pm Vote:
I FASCI ALZANO LA TESTA. NOI GLIELA TAGLIEREMO – POTENZA, 24 NOV – Il Movimento sociale-Fiamma tricolore della Basilicata darà 1.500 euro ai genitori dei bambini che nasceranno nel 2009 in cinque comuni del Potentino dove vi sono poche centinaia di abitanti, a due condizioni: che il neonato si chiami Benito o Rachele e che il contributo sia utilizzato per l’acquisto della culla, di vestiti o di prodotti alimentari specifici per la prima infanzia.
I cinque comuni interessati all’iniziativa del Ms-Ft sono Calvera, Carbone, Cersosimo, Fardella e San Paolo Albanese, fra i più piccoli della Basilicata. Il segretario regionale del partito, Vincenzo Mancusi, ha detto che l’iniziativa “non affronta il problema dello spopolamento della Basilicata, ma è un piccolo segnale di un piccolo partito.
La Regione – ha aggiunto – potrebbe fare molto di più”. Secondo Mancusi, la Regione potrebbe assegnare 1.500 euro all’anno (prelevati dai diritti di sfruttamento dei giacimenti di petrolio lucani) a tutti i bimbi nati in Basilicata fino alla maggiore età, quando scatterebbe un bonus a loro favore di 50 mila euro. Alla domanda sul perché i neonati nei cinque comuni debbano chiamarsi Benito o Rachele per avere i 1.500 euro del Ms-Ft, Mancusi ha detto che “la scelta dei nomi è casuale. E poi – ha concluso – Benito o Rachele sono nomi belli come gli altri”.io invece dico che siete dei mafiosi amici dei fascisti come la storia insegna, l’unico fascista buone è quello morto. saluti antifascisti stefano milano
25 novembre 2008 alle 7:18 pm Vote:
Chicago, 25 nov. – (Adnkronos) – Gli americani “vogliono un governo intelligente…non vogliono ideologia o fanatismo, vogliono azioni e fatti”. Lo ha sottolineato il presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama nella sua seconda conferenza stampa in due giorni a Chicago, durante la quale ha annunciato nuove nomine della sua amministrazione ed e’ tornato a ripetere la sua visione sul da farsi per combattere la crisi. Peccato che il nano mafioso ora non sia piu amico degli americani ( ora siamo amici dei compagni mafiosi russi, per ovvie affinita di metodi direi.) perchè credo che obama sprebbe spiegargli cosa vogliono gli abitanti del mondo. ma figurati se un vecchio rimbambito razzista per cultura puo ascoltare quello che lui e la sua ignoranza senile considererano un negro di merda (traduzione di abbronzato) saluti black power stefano milano
25 novembre 2008 alle 9:15 pm Vote:
@ilaria:
Io sono biologo (ordinamento quinquennale) con specializzazione post-laurea in biochimica clinica (sempre ordinamento quinquennale), appassionato di neuroscienze, di filosofia della scienza e di linguistica.
Forse non hai idea completa di che cosa significhi essere realmente multidisciplinari.
Non puoi negare che molte facoltà umanistiche “pure” sono purtroppo in gran parte sorrette da docenti che trascinano corsi saturi di nozionismo vuoto e vetusto, mescolato ad opinabilissime elucubrazioni e sconclusionate soggettività, che a voler tirare le somme sprecano vilmente finanziamenti copiosissimi, anche con il beneplacito di consolidati rituali di atavico baronaggio accademico.
Anche nelle facoltà scientifiche ci sono infami baroni da mettere alla gogna ed esporre ignudi come vermi al pubblico ludibrio, tuttavia la caccia a tali farabutti in questo ambito è più semplice, poichè i risultati delle ricerche sono più chiaramente valutabili per la loro validità scientifico-applicativa, quindi chi sbafa finanziamenti ad ufo senza produrre articoli pubblicabili o utili collaborazioni con l’ambiente biomedico-clinico oppure con entità industriali, facilmente risulta passabile di degradazione accademica.
Ti do un consiglio: cerca di essere multidisciplinare anche nel tuo ambito intellettuale-lavorativo, non ridurre le tue direttrici di ricerca solo in alcuni ambiti, rischiando la iper-specializzazione che gli americani e i servi come il tiranno-nano-dux vogliono per le tutte valide menti. Solo la multidsciplinarietà riuscirà a farci produrre il vaccino, il linguaggio che taciterà definitivamente l’armata di ignoranza e arroganza di questi patogeni socio-economici-culturali, questa gangrena mafio-industriale planetaria.
IwishUtheBest!
26 novembre 2008 alle 7:46 am Vote:
@ saleal
“Forse non hai idea completa di che cosa significhi essere realmente multidisciplinari”: so quello che scrivo perchè se no in genere taccio.
Inutile fare una guerra fra poveri, vale tutto e il contrario di tutto se ci si basa sulle esperianze personali, assolutizzandole.
Vedo per esempio tantissimi giovani medici con il cognome del primario: omonimia? Facile da smascherare? Da smascherare sì perchè bisogna essere proprio dei coglioni per non vederlo, ma la piaga si estende comunque.
Non c’è, credo di averlo scritto già diverse volte, una cultura di serie A e un di serie B, esiste la Cultura e il diritto allo studio che progressivamente ci viene negato da un governo di decerebrati arroganti e presuntuosi.
“mescolato ad opinabilissime elucubrazioni e sconclusionate soggettività”: finchè si può parlare ed esprimere la propria soggettività va bene, a costo di dire cazzate, fra poco tapperanno a tutti la bocca e ci manderanno a letto con la purghetta. Meglio una libera elucubrazione di un imposto silenzio.
26 novembre 2008 alle 4:09 pm Vote:
Sei tu che assolutizzi, Ilaria.
Qui invece bisogna rimboccarsi le maniche per difendere l’istruzione pubblica ed insieme migliorarla, facendole riprendere dinamica evoluzione che in molte facoltà umanistiche “pure” si è arrestata ignominiosamente! E noto con dolore che non cogli (inconsciamente o volutamente?) il significato di multidisciplinarietà e il mio appello ad essa……
“Vedo per esempio tantissimi giovani medici con il cognome del primario: omonimia? Facile da smascherare? Da smascherare sì perchè bisogna essere proprio dei coglioni per non vederlo, ma la piaga si estende comunque.”
Verissimo! Questi flgli di papà, di nonno, di zio…. sono la peggior gangrena accademica e sociale da debellare totalmente il prima possibile, ma perchè eserciti di pecoroni che ne sono a conoscenza non li denunciano? Perchè hanno il loro fottuto tornaconto, perchè concepiscono la carriera come baronaggio, servilismo, rete di conoscenze e di parentele simil-massoniche! E tra questi pecoroni ci sono anche quelli di sinistra, ben rappresentati nel PD(menoL) e nelle altre gang partitiche di pseudo-opposizione!
Io faccio di nuovo appello a contaminare le proprie linee di ricerca intellettuale e professionale, a favore del reale approccio multidisciplinare che potrebbe aiutarci a sviluppare un efficace e duraturo antidoto al blocco mafio-partitico-industriale trasversale, ingigantitosi smisuratamente e rapidamente negli ultimi 18 anni in Italia!
26 novembre 2008 alle 6:20 pm Vote:
Ho colto (volutamente) che quello che dici non mi convince, anzi mi convince solo per quanto riguarda la necessità di una lotta ferma e netta. L’approccio multidisciplinare caratterizza infatti, da sempre e per statuto, la cultura umanistica. I problemi stanno altrove. Mio pensiero, ovviamente.
26 novembre 2008 alle 6:35 pm Vote:
@ saleal
Per inciso, nessuna battaglia sul merito degli argomenti trattati, su quelli è chiaro che convergiamo appieno, il resto deriva da un’amarezza che sarebbe arduo spiegare in questa sede…
26 novembre 2008 alle 7:05 pm Vote:
Comunque sia,
Speriamo che i pischelli che ora tentennano nell’intraprendere gli studi universitari si convincano che l’istruzione superiore può dare loro l’occasione di aprire la loro mente e di attrezzarsi di tutti i mezzi, intellettuali per non farsi ingannare e strumentalizzare, fino a diventare anonimi automi di una società che sgranocchia gli psicolabili e divora intere famiglie ignare, inermi nella catena di s-montaggio della dignità umana!