jesus… (minchia ndt)

AUTORE: sabinaguzzanti
POSTATO IL 2 settembre 2010

corbezzoli! su questa storia della ryanair non so cosa è successo, sono quadruplicati gli utenti. è un argomento evidentemente molto sentito.

tra i vari commenti ho visto un’offerta di uno studio di avvocati ad occuparsene gratuitamente. vorrei capire se a parte i costi alti si può protestare per la pubblicità imposta. ci deve essere una norma. altrimenti perché si pagherebbero gli spazzi pubblicitari ? perché dovremmo autorizzare le compagnie a spedirci la pubblicità o negare il permesso se non la vogliamo? sono sicura che non lo possano fare. c’è qualcuno che sa rispondere? anche denunciarli all’associazione consumatori è una spendida idea. facciamolo. tra le altre cose a breve se non è già passato senza che me ne accorgessi dovrebbero approvare il class action (http://www.classactionitalia.com/capitolo.php?cap=11)

ho letto giustamente anche delle difese alla ryan ed è giusto dire che da quando esiste si raggiugono con poco, posti che non erano nemmeno collegati tra loro. un merito che le va riconosciuto. questo non significa che per avere delle qualità si può approfittare dei passeggeri mi sembra. o qualcuno pensa di sì? mi pare come quelli che sono così grati al datore di lavoro da sopportare qualsiasi abuso compreso il cancro a trent’anni.

ben ritrovati combattivi anche voi, così si ricomincia l’anno

ora vi racconto di ieri ad Otranto

arrivo verso le sei e mi dicono: c’è un piccolo fastidio. il pdl ha organizzato una contestazione.

mentre andiamo mi mostrano una parete di manifesti con vendola col naso di pinocchio e la scritta “vendola premia le bugie della guzzanti e la puglia va a rotoli”

mi dicono di non preoccuparmi rispondo che non mi preoccupo. sono favorevole a che tutti manifestino per quello che vogliono.

camminando mi mostrano il gazebo sulla piazza con un gruppetto di una cinquantina di persone comprese le forze dell’ordine, quasi tutti rappresentanti del pdl, provincia e qualche sindaco loro tipo pasquale o’cinghiale e peppuzzo ‘u sciankato.

nella piazza del castello una calca, una folla di bellissima gente. vendola molto in forma e lucido anche nell’eloquio (da santoro l’ultima volta che l’ho visto ero rimasta perplessa sulla modalità comunicativa). una sola frase “poetica” in chiusura che ci sta pure, per il resto molto concreto. un discorso sulla funzione sociale ed economica della cultura che ho condiviso al cento per cento. una sensazione molto positiva, non mi voglio sbilanciare, ma sembrava di stare di nuovo in piedi nella contemporaneità, fuori dal maleficio. non una zona protetta perché il pubblico era tanto e fatto di gente comune. non voglio usare la parola “nuovo” perché sa di sola. una situazione di democrazia riuscita, condivisa, amata e in espansione.

un festival di cinema strapieno di gente, film, corsi di formazione sulle mafie, ragazzi impegnati, una cosa vitale.

era prevista una proiezione di draquila e ne hanno dovute fare 4 e tante persone sono rimaste fuori lo stesso.

ancora una volta la domanda perché sono così cretini questi del pdl da fare una pubblicità così efficace che a pagarla costerebbe milioni?

forse la risposta più logica è che da accusati costringono gli innocenti a stare sulle difensive.  il sindaco di otranto ha aperto il dibattito spiegando che non ha fatto niente di male.

tu riesci miracolosamente lottando contro tutto a dimostrare  che il pdl è corresponsabile delle più bieche zozzerie, che speculano pure sulle tragedie, che sono responsabili sul piano penale, civile, umano, sociale, urbanistico, storico e morale e ti ritrovi a dovere essere tu quello che si scusa e si spiega: non è vero coi crimini di stalin non c’entro, veramente lo giuro non sono motivata da odio preconcetto… loro invece con questa tattica eludono ogni spiegazione. in televisione con i giornalisti, ti costringono a difenderti quando si dovrebbero difendere loro dalle accuse. fuori dalla tv però no. non se li è filati nessuno. abbiamo sorvolato e parlato di quello che ci stava a cuore sereni e costruttivi.

sarei felice di leggere le impressioni di chi c’era. anche di chi non c’era va da sé

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guerra alla ryan

AUTORE: sabinaguzzanti
POSTATO IL 1 settembre 2010

ricominciamo il primo settembre e come gli scolari arriva il primo compito:  guerra alla ryan con mail di protesta e proteste a voce viva se vi ci trovate perché anche loro, come tutti in questo paese, si stanno prendendo tutte le libertà che riescono a immaginare.  non sono sicura che la ryan si comporti così all’estero, le poche volte che ho avuto a che fare con loro fuori,  li ho visti un po’ brutali sì ma non  permettersi quello che fanno da noi.

ora vi racconto: torno felice  dal lunghissimo viaggio di cui  in parte vio ho detto e come capita a tanti il sorriso è svanito appena poggiato il piede sulla patria sola. come già sappiamo l’aggressività, la maleducazione ti assalgono da ogni dove però in particolare quello che mi ha trasformato in poco tempo in una belva è stata la ryanair, di cui mi sono dovuta servire il nove agosto per andare in sicilia.

oltre agli abusi molteplici che conoscerete: soldi che ti sfilano con ogni pretesto senza nessuna proporzione tra il problema e la pena pecuniaria: ti scordi di stampare la carta d’imbarco paghi 40 euro per il foglio? ma questa è una multa non è un prezzo possibile e le multe le possono fare i vigili i tribunali non una compagnia privata. per i bagagli non ne parliamo, per l’acqua, per tutto. una rapina continua. ma la novità che mi ha colpito è stata questa:

PER TUTTA LA DURATA DEL VOLO SENZA UN MOMENTO DI SOSTA, ti obbligano a sentire la pubblicità di tutti i loro prodotti a un volume tale che non si può né dormire, né leggere, né ascoltare l’ipod con le cuffie.

ma al di la del volume è mai possibile che sia lecito considerare le orecchie de i passeggeri come uno spazio pubblicitario libero dove strombazzare quello che vuoi? c’è qualcuno tra voi che sa rispondere? io non credo che possa essere legale.

insomma la tortura va avanti per un’ora con un cretino al microfono che si permette pure di imporci le sue battute un umorismo come quello che possono avere i secondini con i carcerati e tutto quello che dice lo ripete poi in un  inglese da barzelletta che è solo altro rumore che nessuno straniero potrebbe decifrare.

una ragazza accanto a me non ne può più diventa isterica e comincia a litigare di brutto con l’amica con cui deve andare in vacanza. un gruppetto di adolescenti si limita a urlare per superare gli altoparlanti.

io ad ogni pubblicità continuo a sperare che sia l’ultima finché dopo 45 minuti questo non si mette a reclamizzare un grattaevinci! con l’aggravante che dice: parte dei fondi verranno dai ai terremotati dell’aquila per fare una palestra. parte dei fondi. magari c’è pure qualcuno che abbocca.

mi alzo lo raggiungo (l’unica che si alza nell’aereo pieno tutti coraggiosi come al solito), gli dico che non se ne può più che non lo può fare. Lui con una faccia da stronzo che non vi riesco a descrivere: non sono i lineamenti è proprio la merda fatta persona, vagamente palestrato vagamente abbronzato, vagamente giovane, vagamente pelato e con un disprezzo per i passeggeri che non ho mai visto. già dall’inizio mi aveva colpito la sua  variante alla formula classica. anziché: ” gli assistenti di volo vi mostreranno alcune norme di sicurezza”, “gli assistenti di volo vi mostreranno alcune norme di sicurezza che dovete ascoltare in assoluto silenzio”. uno di quelli che se lo arruoli coi nazi ti fa tutto, pure i  trapianti ai bambini a mani nude.

questo tizio che parla per la ryan air quando io gli dico che non ne possiamo più, non è che risponde, mi scusi possiamo abbassare un po’ il volume, oppure mi scusi ma lo devo fare per forza se vuole reclamare si rivolga a … no. con un mezzo sorriso di sfida urlando mi fa: “io faccio il mio lavoro se non glie sta bene sa che cosa fa? la prossima volta prende un’altra compagnia”

ricordo che per molte località la ryan ha l’esclusiva , non c’è scelta possibile sprattutto a sud dove non c’è neanche il treno.

quando siamo usciti e gli sono passata davanti aveva girato il cartellino col suo nome perché non lo leggessi e quando gli ho chiesto il nome che credo sia obbligato dare,  ha risposto ancora più strafottente chieda alla ryan air. Ad ogni modo era il tizio che il 9 agosto stava sul volo roma trapani delle 16.30.

che ne dite ci mettiamo a mandare un po’ di reclami alla ryan per la pubblicità ? è una piccola cosa ma si comincia dalle piccole cose.

si deve mandare per fax. strano no? si fa tutto via mail i reclami li fa solo chi ha il fax

Per reclami, contattare Ryanair
via fax al numero +353 1 812 1676

non si imporre la pubblicità in volo. si deve potere sempre scegliere se sentire la pubblicità o meno. questo è il concetto. vi sembrerà poco ma se li lasci fare abbiamo visto dove arrivano ci metteranno gli altoparlant ovunque, già a volte si sente nella metro, non si può fare!

quando sono scesa si avvicina un capofamiglia e mi dice che lui non ha detto niente solo perchè non gli va di arrabbiarsi in vacanza. gli dico, certo perché scommetto che quando non è in vacanza invece non ne fa passare una

- perché pensa di no?

- esatto penso di no.

bentornati tutti anche altri episodi sulla ran sono molto graditi

DIMENTICAVO OGGI SONO A OTRANTO A PRESENTARE DRAQUILA

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proposta

AUTORE: sabinaguzzanti
POSTATO IL 7 agosto 2010

sentite mi dispiace interrompere i racconti è che una volta negli usa la vita si fa frenetica scrivere è difficile. oggi comunque esco da LA che ha il suo fascino ma è complicata per gli arrivati da poco.
propongo di chidere il blog per una breve vacanza fino al 16 – 17 che dite? ho un altra puntata su salta mezza finita. c’è tutta la parte sugli inca che è complessa vediamo.
ora mi metto a lavorare sugli extra del dvd che dovrebbe uscire a novembre ( parliamo di draquila)
ho anche proposto e hanno accettato che per premiare il comportamento esemplare degli internauti che non hanno messo on line il film rispettando il nostro lavoro di mettere in rete una versione super economica da scaricare. due tre euro ho proposto ora verifico ma ve lo dico perché sono quasi sicurissima che si farà. si farà anche presto a fine agosto. che ve ne pare?
Non scaricare draquila gratis a seguito di una serie di democratiche discussioni è stato un gesto che ho apprezzato enormemente ed è giusto che si cerchino soluzioni per chi ha pochi soldi e i diretto di vedere i films.
a travece City c’erano tanti bellissimi bellissimi docu. guardatevi il programma sono tutti fichi, non selezioniamo porcherie. i film di finzione buoni, io sono stata due giorni non ho visto niente di sensazionale ma tutte cose interessanti intelligenti .
questa ve la devo raccontare: da un po’ mi era venuto un personaggio americano che ho fatto solo per qualche amico che capisce l’inglese. l’ho provato davanti al pubblico lì a TC ci siamo ammazzati dalle risa. è uscito pure sul giornale, dice la cosa più divertente che abbiano visto nel festival e in tutto l’anno. è stata una gran soddisfazione ve lo devo far vedere prima o poi.
fatemi sapere se siete d’accordo a chiudere per qualche giorno. chiudere nel senso che io non scrivo voi potete commentare ovviamente
e io comunque vi leggerò

awanaganasganamantrench

s

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